Catania, rassegna stampa dopo Monopoli: giudizi duri sui rossazzurri
30-08-2026 08:19 -
Autore: Redazione
La seconda sconfitta consecutiva del Catania ha lasciato un segno pesante anche sulle colonne dei principali quotidiani sportivi e regionali. Il 2-0 subito contro il Monopoli al “San Nicola” di Bari non viene letto soltanto come un altro passo falso in classifica, ma soprattutto come la conferma di problemi già emersi all’esordio contro l’Inter U23: fragilità nella gestione dei momenti negativi, errori individuali, poca incisività offensiva e una reazione troppo debole dopo essere andati in svantaggio. Da La Sicilia al Corriere dello Sport, passando per La Gazzetta dello Sport, Quotidiano di Puglia e Giornale di Sicilia, il giudizio converge su un punto: il Catania aveva cominciato discretamente, ma dopo il gol di Garritano ha perso progressivamente consistenza.
La Sicilia insiste soprattutto sull’incapacità dei rossazzurri di trasformare in campo le richieste formulate da Emilio Longo durante la settimana. Il quotidiano evidenzia come l’approccio iniziale fosse stato promettente, con il Catania capace di occupare bene il campo nei primi minuti, ma sottolinea anche quanto rapidamente la squadra abbia perso certezze. Il passaggio chiave è netto: "Poi la luce si è spenta". Secondo il giornale, il vantaggio del Monopoli nasce dall’ennesima disattenzione in costruzione e diventa il momento nel quale gli etnei smarriscono ordine, fiducia e capacità di reagire. Il secondo gol di Greco, nella ripresa, accentua ulteriormente una fragilità che non viene più considerata episodica. L’analisi si allarga quindi alle prestazioni individuali, con Jimenez indicato tra i giocatori chiamati a garantire maggiore qualità e personalità, e arriva a una conclusione severa: due sconfitte accompagnate da prove insufficienti obbligano tecnico e società a interrogarsi sia sull’identità della squadra sia sulla completezza dell’organico.
Anche il Corriere dello Sport fotografa un Catania ancora in difficoltà. Il titolo, "Monopoli ok, secondo stop per il Catania", riassume la serata senza giri di parole. Il quotidiano evidenzia come la formazione rossazzurra abbia sofferto progressivamente dopo il vantaggio dei pugliesi, nato al 18’ con Garritano. Nel breve commento alla gara viene sottolineato soprattutto il calo di fiducia successivo al primo gol: "Il Catania incassa il colpo e perde fiducia". Il Monopoli, al contrario, riesce a sfruttare gli spazi e nella ripresa trova il raddoppio con Greco. Per gli etnei vengono ricordati alcuni tentativi offensivi, compreso il colpo di testa di Leonardi, ma senza che la squadra riesca realmente a mettere in discussione il successo della formazione di Colombo.
Particolarmente significativo anche il giudizio de La Gazzetta dello Sport, che apre con un titolo molto forte: "Il Catania crolla ancora". La Rosea mette l’accento sulla differenza di concretezza tra le due squadre: Longo modifica diversi interpreti rispetto alla prima giornata, ma il risultato non cambia. Il Monopoli viene descritto come più cinico ed efficace, capace di sfruttare le occasioni decisive senza necessariamente dominare per l’intera gara. Il Catania, invece, spreca nel primo quarto d’ora le opportunità concesse dai pugliesi e viene punito quando perde un pallone pericoloso che porta all’1-0. Nel racconto della Gazzetta, Garritano e Greco diventano i simboli di un Monopoli pragmatico, mentre per Longo arriva una nuova conferma di quanto sia ancora distante la continuità richiesta alla propria squadra.
La prospettiva cambia naturalmente sul Quotidiano di Puglia, che esalta il successo della formazione di Alberto Colombo ma, proprio attraverso l’analisi del Monopoli, evidenzia anche i limiti del Catania. Il titolo recita "Il Monopoli è già grande, due reti e Catania piegato" e sottolinea come i biancoverdi abbiano sofferto soltanto nella fase iniziale. Il quotidiano riconosce agli etnei un buon avvio, ma osserva che dopo i primi quindici minuti la partita abbia progressivamente cambiato padrone. Il passaggio più significativo riguarda proprio questo andamento: il Monopoli "soffre solo i primi 15 minuti", poi sfrutta la maggiore compattezza e la capacità di colpire nei momenti decisivi. Garritano porta avanti i pugliesi nel primo tempo, Greco completa il lavoro nella ripresa, mentre il Catania fatica soprattutto sugli esterni e nella capacità di dare continuità alle proprie iniziative.
Ancora più duro è il Giornale di Sicilia, che concentra l’attenzione sul momento complessivo della squadra. L’incipit è già eloquente: "Adesso la situazione diventa preoccupante". Il quotidiano sottolinea come il Catania fosse partito bene ma abbia poi perso completamente il filo della gara dopo aver concesso il vantaggio. Nel suo giudizio, i problemi riguardano tutti i reparti: difesa troppo fragile, centrocampo lento e attacco poco consistente. La sintesi è estremamente severa: dopo il primo gol, secondo il giornale, il Catania "è sparito dal campo". Il riferimento è alla difficoltà di reagire, ma anche alla sensazione di una squadra priva di quella continuità agonistica e mentale necessaria per ribaltare una partita diventata complicata.
Il filo conduttore della rassegna è dunque evidente. Quasi tutte le testate riconoscono al Catania una partenza discreta, in alcuni casi persino convincente, ma nessuna considera sufficiente quanto prodotto nei primi minuti. La vera bocciatura riguarda ciò che accade dopo il vantaggio del Monopoli: la squadra si abbassa dal punto di vista qualitativo, perde sicurezza, sbaglia di più e non riesce a costruire una reazione realmente credibile.
Anche la lettura dei singoli episodi converge. Il gol di Garritano viene considerato il momento che sposta definitivamente gli equilibri, soprattutto perché nasce da un errore evitabile. Il raddoppio di Greco, invece, viene visto come la conseguenza di una ripresa nella quale il Catania non riesce a cambiare ritmo e finisce per concedere altre opportunità alla formazione di Colombo.
Dopo appena due giornate sarebbe prematuro formulare giudizi definitivi sul campionato, ma la stampa evidenzia come il problema non siano soltanto i zero punti. A pesare maggiormente sono le modalità delle due sconfitte e la ripetizione di alcune difficoltà già riscontrate contro l’Inter U23. Longo ha parlato di una squadra che ancora non rispecchia pienamente la propria cultura calcistica e le analisi dei quotidiani sembrano andare nella stessa direzione.
Il Catania si ritrova quindi già davanti a un primo bivio stagionale. Non tanto per una classifica che può ancora essere rapidamente modificata, quanto per la necessità di interrompere immediatamente una tendenza negativa. Le prossime gare dovranno fornire risposte soprattutto sul piano della personalità, della continuità e della capacità di reagire alle difficoltà. Dopo Monopoli, il messaggio proveniente dalla rassegna stampa è unanime: il tempo per correggere la rotta esiste, ma quanto visto nelle prime due giornate non può essere sottovalutato.