Monopoli-Catania 2-0, le pagelle: Di Marco il migliore, tante bocciature
29-08-2026 23:35 -
Autore: Redazione
Il Catania cade anche al “San Nicola” di Bari e incassa la seconda sconfitta consecutiva in campionato. Dopo il ko interno con l’Inter U23, la squadra di Emilio Longo perde 2-0 contro il Monopoli e resta ancora ferma a quota zero. A decidere la gara sono Garritano al 18’ e l’ex Greco al 55’, ma il risultato racconta solo in parte una serata nella quale i rossazzurri hanno mostrato ancora fragilità tecniche, poca continuità e una preoccupante difficoltà nel reagire quando la partita ha preso una piega negativa.
L’approccio era stato discreto, con il Catania capace di costruire alcune situazioni interessanti nei primi minuti. Poi, dopo il vantaggio biancoverde nato da una palla persa, la squadra si è progressivamente disunita. La manovra si è fatta lenta, gli errori sono aumentati e il Monopoli ha controllato con relativa tranquillità. Nella ripresa, nonostante i cambi di Longo, non è arrivato il cambio di passo atteso. Le pagelle riflettono una prestazione con poche note positive e numerose bocciature.
RINALDI 5 - Sul primo gol può fare davvero poco, perché Garritano si ritrova nelle condizioni ideali per concludere dopo l’errore in costruzione dei rossazzurri. Più discutibile invece la lettura sul diagonale di Greco che vale il 2-0: il tiro è preciso, ma il portiere non appare impeccabile nel posizionamento e nella reattività. Per il resto non è sottoposto a un assedio continuo, ma non riesce neppure a trasmettere quella sicurezza necessaria a un reparto difensivo già in evidente difficoltà.
PAGLIAI 4,5 - Una serata complicata sia in fase difensiva sia quando dovrebbe accompagnare l’azione. Soffre la velocità e i movimenti degli avversari sulla propria zona e non riesce quasi mai a garantire una vera uscita palla al piede. Sul raddoppio di Greco arriva in ritardo nella lettura dell’azione e concede troppo spazio all’ex rossazzurro. In avanti produce poco e il suo contributo alla costruzione resta marginale. Dopo le difficoltà già emerse contro l’Inter U23, arriva un’altra prova al di sotto delle aspettative.
IERARDI 4,5 -Prestazione piena di incertezze. Alterna qualche chiusura ordinata a errori di misura e di lettura che fanno perdere compattezza alla linea difensiva. In più di una circostanza il Monopoli riesce ad arrivare nei pressi dell’area con troppa facilità e il centrale non sempre riesce a guidare il reparto con la necessaria autorità. Nel finale viene anche coinvolto in un episodio rivisto al FVS per un possibile rigore, poi non concesso. Nel complesso una gara nervosa e poco pulita.
PERROTTA 5 - Rispetto all’esordio con l’Inter U23 mostra qualche segnale di maggiore presenza, soprattutto nei primi minuti, quando si rende anche pericoloso di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Difensivamente, però, resta coinvolto nelle difficoltà collettive della squadra e sul 2-0 la linea rossazzurra viene nuovamente perforata con troppa facilità. È probabilmente il meno negativo del reparto, ma non basta per raggiungere la sufficienza. Serve maggiore continuità nell’arco dei novanta minuti.
RAIMO 4,5 - La volontà non manca, ma il Monopoli trova spesso spazio dalla sua parte e il terzino soffre quando viene puntato o costretto a difendere all’indietro. Prova qualche sortita offensiva senza riuscire a incidere realmente e con il passare dei minuti perde progressivamente efficacia. Longo lo sostituisce nella ripresa con Masciangelo per cercare maggiore spinta. Prestazione generosa ma troppo fragile dal punto di vista difensivo.
MASCIANGELO 5,5 - Entra al 66’ e porta immediatamente un po’ più di energia sulla fascia sinistra. È suo uno dei pochi palloni realmente interessanti della ripresa, quello che permette a Leonardi di colpire di testa e impegnare Tommasi. Cerca di dare ampiezza e profondità in una fase in cui il Catania fatica però a costruire azioni organiche. L’impatto è discreto, senza però riuscire a cambiare il volto della partita. DI MARCO 6,5 - È la nota più positiva della serata rossazzurra. All’esordio dal primo minuto parte con personalità, corre, recupera palloni e dialoga bene soprattutto con Cicerelli sulla corsia sinistra. Nei primi minuti è tra i giocatori che riescono maggiormente a dare ritmo e verticalità alla manovra, mostrando qualità e intraprendenza. La sua partita termina troppo presto per una torsione innaturale del ginocchio al 38’. Un’uscita che pesa anche sull’economia della gara, perché fino a quel momento era stato uno dei pochi a offrire soluzioni concrete.
CORBARI 4,5 - Entra al posto dell’infortunato Di Marco e non riesce a garantire lo stesso dinamismo. Al rientro dagli spogliatoi avrebbe subito una buona opportunità per riaprire la partita, ma non riesce a colpire bene il pallone sul servizio di Cicerelli. Nel resto della gara alterna qualche tentativo di inserimento a diversi errori tecnici e falli che spezzano la manovra. Anche questa volta non riesce a incidere come servirebbe.
QUAINI 5,5 - Sul piano dell’impegno è uno degli ultimi ad arrendersi e prova costantemente a dare ordine alla squadra, anche quando il Catania perde distanze e lucidità. Tuttavia commette diversi errori nella distribuzione e non riesce sempre ad accelerare la circolazione del pallone. Nei momenti di maggiore difficoltà emerge anche un certo nervosismo. Resta comunque tra quelli che cercano più a lungo di tenere in piedi la squadra.
JIMENEZ 5 - Ha sui piedi una delle occasioni più importanti della partita, quando al 13’ approfitta di un errore della difesa del Monopoli e si presenta davanti a Tommasi. La conclusione viene respinta dal portiere, ma da un giocatore con le sue qualità ci si aspetta maggiore freddezza. Rispetto alla gara con l’Inter U23 appare più coinvolto nella manovra, ma continua a incidere poco negli ultimi metri. Longo lo sostituisce all’intervallo, segnale di una prestazione ancora lontana dai livelli attesi.
LEONARDI 5 - Entra a inizio ripresa con il compito di aumentare presenza e pericolosità offensiva, ma fatica a trovare continuità. Il Catania produce poco e anche per questo riceve pochi palloni realmente giocabili. La grande occasione arriva al 73’, quando Masciangelo lo serve bene dalla sinistra: il suo colpo di testa impegna Tommasi, ma non basta per riaprire la partita. Un lampo isolato all’interno di una mezz’ora complessivamente opaca.
BRUZZANITI 5,5 - Parte con discreta vivacità e nei primi minuti prova a creare superiorità sulla propria fascia. Ha anche una buona opportunità dopo il vantaggio del Monopoli, ma Tommasi risponde presente. Il problema è la continuità: con il passare del tempo perde progressivamente peso nella partita e sbaglia diversi palloni potenzialmente interessanti. Longo lo sostituisce poco dopo il 2-0. L’atteggiamento è positivo, ma manca concretezza.
LIGUORI 4,5 - Entra nella ripresa quando il Catania avrebbe bisogno di qualità e velocità sulle corsie, ma il suo impatto è quasi nullo. Non riesce a saltare l’uomo, sbaglia diversi appoggi e non produce cross realmente pericolosi. In una fase della partita nella quale servirebbe qualcuno capace di rompere gli equilibri, resta invece ai margini della manovra. Una prova decisamente insufficiente.
RUSSO 5 - Ci mette fisicità, corsa e voglia, ma viene servito poco e spesso male. Nei primi minuti Di Marco prova a cercarlo al centro dell’area, poi l’attaccante finisce progressivamente isolato tra i centrali del Monopoli. Nella ripresa tenta una conclusione dalla distanza facilmente controllata da Tommasi e nel finale sfiora una deviazione su un pallone di Corbari. La generosità c’è, ma manca lucidità e soprattutto una presenza realmente incisiva negli ultimi metri.
CICERELLI 5 - Parte bene, con una conclusione dalla distanza e alcuni scambi interessanti con Di Marco, ma la sua partita cambia completamente al 18’. La palla persa in fase di costruzione apre la strada al vantaggio del Monopoli e rappresenta un errore pesantissimo per un giocatore della sua esperienza. Da quel momento prova a reagire, ma viene spesso raddoppiato o triplicato e non riesce a incidere come dovrebbe. Qualche iniziativa resta, ma il peso dell’errore sul primo gol e la poca continuità complessiva abbassano inevitabilmente il giudizio.
LUNETTA 4,5 - Longo lo inserisce nell’ultima parte di gara per provare ad aumentare aggressività e imprevedibilità sulla fascia. Questa volta, però, non riesce a dare la scossa. Perde alcuni palloni, sbaglia scelte semplici e fatica a trovare la posizione giusta per incidere. Il Monopoli ormai controlla il match e lui non riesce a cambiare l’inerzia.