Catania, altre due sberle: 2-0 col Monopoli e ancora zero punti

29-08-2026 23:05 -

Autore: Andrea Mazzeo

Il Catania incassa un’altra serata pesante. Dopo il ko interno contro l’Inter U23, la squadra di Emilio Longo cade anche contro il Monopoli, sconfitto 2-0 al “San Nicola” di Bari e fermo ancora a quota zero dopo due giornate. A decidere il match sono le reti di Garritano al 18’ e dell’ex Greco al 55’, ma il dato che preoccupa maggiormente va oltre il risultato: i rossazzurri hanno mostrato ancora una volta fragilità evidenti, poca continuità e una reazione troppo debole rispetto alle difficoltà incontrate.

L’avvio, in realtà, era stato incoraggiante. Il Catania aveva cominciato con maggiore aggressività rispetto alla gara precedente, cercando subito di comandare il gioco e occupare la metà campo avversaria. Cicerelli aveva impegnato Tommasi dalla distanza, Di Marco aveva spinto con efficacia sulla sinistra e Perrotta aveva sfiorato il bersaglio di testa sugli sviluppi di un corner. La chance più nitida era arrivata con Jimenez, bravo a sfruttare un errore della retroguardia pugliese ma poi fermato da Tommasi nel confronto diretto.

Proprio quando sembrava possibile dare continuità a quel buon approccio, però, il Catania ha commesso l’ennesimo errore grave nella gestione del pallone. Al 18’ una palla persa in fase di costruzione ha spalancato il campo al Monopoli, che ha trasformato subito l’occasione con Garritano. Ancora una volta una leggerezza individuale ha prodotto conseguenze pesantissime, cambiando completamente l’inerzia della gara.

Da quel momento i rossazzurri hanno progressivamente perso ordine e lucidità. Il Monopoli ha preso fiducia, ha iniziato a far girare meglio il pallone e ha trovato con maggiore facilità spazi tra le linee. Il Catania, invece, ha faticato a costruire occasioni pulite e ha dato la sensazione di soffrire soprattutto quando la partita richiedeva personalità e capacità di reagire.

A complicare ulteriormente la serata è arrivato anche l’infortunio di Tommaso Di Marco, costretto ad abbandonare il campo nel finale della prima frazione dopo una torsione innaturale del ginocchio. Al suo posto è entrato Corbari. Poco prima dell’intervallo il Catania ha anche usufruito di una revisione al FVS per un possibile episodio da rigore, ma dopo il controllo l’arbitro Liotta non ha concesso il penalty.

Longo ha provato a cambiare volto alla squadra già all’intervallo inserendo Leonardi per Jimenez, ma la ripresa non ha prodotto la svolta sperata. Il Monopoli ha continuato a gestire con maggiore sicurezza e al 55’ ha trovato il raddoppio con Freddi Greco, ex rossazzurro, bravo a battere Rinaldi con un diagonale che ha indirizzato definitivamente la partita.

Sul 2-0 il Catania è apparso ancora più in difficoltà. Longo ha inserito Liguori, Masciangelo e Lunetta, provando ad aumentare ritmo e presenza offensiva, ma le occasioni sono rimaste poche. Leonardi ha impegnato Tommasi di testa, Russo ha tentato dalla distanza e nel recupero ha sfiorato una deviazione su un pallone messo in mezzo da Corbari, ma senza riuscire a riaprire davvero il confronto.

Il Monopoli, al contrario, ha amministrato il doppio vantaggio senza particolare affanno, rischiando anche di trovare la terza rete in alcune ripartenze. Un dato che rende ancora più amara la serata per il Catania, chiamato alla vigilia a mostrare una risposta forte dopo la sconfitta con l’Inter U23 e invece incapace di cambiare realmente passo.

Dopo due giornate il bilancio è quindi durissimo: zero punti, due sconfitte consecutive e quattro gol subiti a fronte di uno solo realizzato. La classifica è ancora embrionale, ma il problema non può essere ridotto soltanto ai numeri. Preoccupa soprattutto la ripetizione degli stessi difetti: errori individuali costosi, manovra poco incisiva, difficoltà nel reagire dopo essere andati sotto e una squadra che, nei momenti decisivi, tende a disunirsi invece di aumentare intensità e qualità.

Longo aveva chiesto di dimostrare di aver imparato dalla prima giornata. Al “San Nicola”, invece, le risposte sono state insufficienti. Il tempo per raddrizzare la stagione esiste, ma l’avvio impone già interventi rapidi. Servirà capire quanto possa incidere l’inserimento degli ultimi arrivati, ma soprattutto quanto velocemente il tecnico riuscirà a dare equilibrio, convinzione e identità a un gruppo che nelle prime due uscite di campionato è apparso ancora lontano dalla versione immaginata in estate.

Il Catania torna dunque da Bari con altre due sberle e una classifica che resta ferma a zero. Più dei punti persi, però, pesa il modo in cui sono arrivati: dopo appena 180 minuti di campionato, il primo vero campanello d’allarme è già suonato.

TABELLINO
MONOPOLI - CATANIA 2-0


MARCATORI: 18′ Garritano, 55′ Greco

MONOPOLI (3-4-2-1): Tommasi; Colombara, Piccinini, Angileri; Valenti (88′ Pucino), Greco, Battocchio, Tosi (76′ Sardo); Scipioni (88′ Gioielli), Garritano (63′ Bernardotto); Fall (76′ Cerretti). A disp.: Sibiliano, Albertazzi, Puccio, Olivieri, Pucino, Di Bari, Calvano, Calcagni, Paukstys, Capone, Cortivonis. All.: Colombo.

CATANIA (4-3-3): Rinaldi; Raimo (67′ Masciangelo), Ierardi, Perrotta, Pagliai; Di Marco (39′ Corbari), Quaini, Jimenez (46′ Leonardi); Bruzzaniti (56′ Liguori), Russo, Cicerelli (67′ Lunetta). A disp.: Dini, Allegretto, Donnarumma, Di Tacchio, Amendola, Torre. All.: Longo.

ARBITRO: Antonio Liotta di Castellammare di Stabia
AMMONITI: Battocchio (M), Russo (C)