Catania, colpo Coda: accordo chiuso per il bomber dei record

21-08-2026 11:44 -

Autore: Redazione

Il Catania piazza quello che, per curriculum e peso specifico, rappresenta il colpo più importante della propria campagna acquisti. A pochissime ore dall’esordio nel nuovo campionato di Serie C contro l’Inter U23, la società rossazzurra avrebbe infatti definito l’arrivo di Massimo Coda, uno degli attaccanti più prolifici del calcio italiano degli ultimi quindici anni e primatista assoluto per reti realizzate in Serie B.

Secondo quanto riportato dai colleghi di La Casa di C, la trattativa è stata chiusa e Coda si legherà al Catania attraverso un contratto annuale con opzione per una seconda stagione, con un primo accordo quindi fino al 30 giugno 2027. L’arrivo dell’attaccante in città sarebbe già programmato per sabato 22 agosto, alla vigilia della sfida del Massimino contro la formazione nerazzurra.

Per Emilio Longo si tratta di un innesto capace di modificare sensibilmente il peso offensivo della squadra. Coda, nato a Cava de’ Tirreni il 10 novembre 1988, è una prima punta di 184 centimetri, forte fisicamente ma tutt’altro che limitata al lavoro dentro l’area. Nel corso della carriera ha costruito gran parte delle proprie fortune sulla capacità di proteggere il pallone, giocare con i compagni e soprattutto leggere con grande efficacia gli spazi negli ultimi metri. È destro naturale, possiede una conclusione potente e precisa ed è particolarmente efficace anche nel gioco aereo. La stessa Lega Serie B lo ha descritto come un classico numero 9 capace di unire struttura fisica, tecnica e spiccato senso del gol.

È però soprattutto il rapporto con la porta a rendere eccezionale il suo curriculum. Nell’agosto 2025 Coda era diventato ufficialmente il miglior marcatore nella storia della Serie B, superando il precedente primato di Stefan Schwoch. Un record successivamente ulteriormente migliorato attraverso le reti realizzate con la Sampdoria.

Anche nell’ultima stagione, nonostante i 37 anni, l’attaccante ha continuato a produrre numeri importanti. Con la maglia della Sampdoria ha totalizzato 28 presenze in Serie B, realizzando 9 gol e 3 assist. Numeri che testimoniano come Coda sia riuscito a mantenere una significativa capacità realizzativa anche nella fase più avanzata della propria carriera.

Il suo percorso professionale è lunghissimo. Dopo le prime esperienze tra Cavese, Bellinzona, Treviso e Crotone, ha cominciato a trovare continuità con la Cremonese, prima di passare attraverso Siracusa e San Marino. Importante anche l’esperienza slovena con il Gorica, con il quale realizzò 18 reti nella stagione 2013/14, prima del ritorno in Italia e dell’esordio in Serie A con il Parma.

La vera consacrazione è arrivata però soprattutto in Serie B. Con la Salernitana ha realizzato 31 reti in due campionati, per poi diventare uno dei protagonisti del Benevento. Proprio con i sanniti ha conosciuto anche la Serie A e successivamente ha contribuito alla promozione nella massima categoria nella stagione 2019/20. La carriera ufficiale riportata dalla Sampdoria ricorda inoltre le tappe successive con Lecce, Genoa e Cremonese, prima dell’approdo in blucerchiato.

Particolarmente significativa è stata l’esperienza con il Lecce. Nella stagione 2020/21 Coda realizzò 22 gol in Serie B, mentre l’anno seguente ne mise a segno altri 20, contribuendo in maniera decisiva alla promozione dei salentini in Serie A. In entrambe le annate conquistò il titolo di capocannoniere del campionato e nel 2021/22 ricevette anche il riconoscimento di MVP della Serie B.

Anche dopo Lecce il rendimento è rimasto elevato: 10 reti con il Genoa nel 2022/23 e soprattutto 17 gol con la Cremonese nel 2023/24, prima delle due stagioni trascorse alla Sampdoria. Una continuità realizzativa che spiega perché, nonostante l’età, il nome di Coda mantenga un peso completamente differente rispetto alla categoria nella quale si appresterebbe ad approdare.

Il suo eventuale inserimento aprirebbe naturalmente anche nuovi scenari nelle gerarchie offensive di Longo. Il Catania aveva iniziato l’estate puntando su Simone Leonardi e Flavio Russo, seguendo una linea decisamente più giovane rispetto alle stagioni precedenti. L’arrivo di Coda non cancellerebbe quella scelta, ma aggiungerebbe al reparto ciò che fino a questo momento mancava: un riferimento centrale di enorme esperienza, abituato a giocare sotto pressione e soprattutto capace di garantire un patrimonio realizzativo difficilmente comparabile con quello degli altri attaccanti della Serie C.

Resterebbe inoltre da valutare la gestione di Salvatore Caturano, che inizierà il campionato dovendo scontare sei giornate di squalifica. Con Coda, Leonardi, Russo e lo stesso Caturano, una volta tornato disponibile, Longo avrebbe caratteristiche e alternative molto diverse per costruire il proprio reparto avanzato.

A impressionare è soprattutto il segnale lanciato sul mercato. Dopo settimane caratterizzate da trattative complicate e dagli affari sfumati per Vitale e Ricci, oltre allo stallo per Rocchetti, il Catania risponderebbe assicurandosi un calciatore che fino a pochi mesi fa continuava a segnare con regolarità in Serie B. Non un semplice innesto per completare numericamente la rosa, ma un giocatore potenzialmente in grado di spostare gli equilibri della categoria.

Adesso manca il passaggio conclusivo. Coda è atteso sabato a Catania e, una volta completate tutte le formalità, potrà iniziare la propria esperienza alle pendici dell’Etna. Per Longo sarebbe un rinforzo di enorme spessore alla vigilia dell’inizio del campionato; per il Catania, soprattutto, l’arrivo del miglior marcatore della storia della Serie B rappresenterebbe una dichiarazione molto forte sulle ambizioni della nuova stagione.