Catania, nodo uscite: Di Gennaro, Dini e Jimenez. Ricci resta in corsa

18-08-2026 07:43 -

Autore: Redazione

Con il debutto in campionato ormai vicino, il Catania continua a lavorare su due fronti paralleli: da una parte la preparazione della squadra di Emilio Longo, dall’altra le ultime operazioni necessarie per definire la rosa. I prossimi giorni potrebbero essere particolarmente importanti soprattutto per chiarire il futuro di Matteo Di Gennaro, Andrea Dini e Kaleb Jimenez, tre situazioni differenti ma tutte ancora aperte.

Per Di Gennaro lo scenario appare piuttosto delineato. Il difensore attende un segnale dal club in merito a un possibile prolungamento del contratto, ma al momento non sembrano esserci aperture concrete da parte della società. La sua volontà sarebbe quella di proseguire l’esperienza in rossazzurro, ma l’assenza di prospettive sul rinnovo lascia inevitabilmente aperta la porta a una separazione.

Diverso il discorso relativo ad Andrea Dini. Nel suo caso molto dipenderà dalle proposte che arriveranno e dalla possibilità di individuare una soluzione gradita sia al Catania sia al portiere. È previsto un confronto tra il suo entourage e il direttore sportivo Fortunato Varrà, passaggio che dovrebbe servire a fare chiarezza sulle possibilità di una cessione e sulle condizioni per chiudere eventualmente l’esperienza alle pendici dell’Etna.

Poi c’è Kaleb Jimenez, certamente il nome con maggiore mercato tra i tre. Il centrocampista spagnolo continua a essere seguito da più club, ma il Catania non sembra intenzionato a privarsene a condizioni poco vantaggiose. Secondo quanto riportato da La Sicilia, la società potrebbe prendere realmente in considerazione una partenza soltanto davanti a una proposta economica ritenuta congrua, con una valutazione che continua a ruotare attorno ai 500 mila euro.

Decisamente differente la posizione di Emmanuele Cicerelli. Il numero 10 viene considerato un elemento fondamentale del progetto tecnico e la linea del club sarebbe quella di non cederlo, indipendentemente dall’esito dei discorsi legati al rinnovo. L’intenzione è quindi quella di trattenerlo a disposizione di Longo anche nel caso in cui non si riuscisse a trovare un accordo per prolungare il rapporto.

Uno scenario che potrebbe portare Cicerelli ad affrontare la stagione con l’attuale scadenza contrattuale, qualora le parti non trovassero un punto d’incontro. La società, però, sembra voler anteporre il peso tecnico del giocatore alle considerazioni legate alla durata del contratto. Una scelta forte, soprattutto considerando gli interessamenti ricevuti nelle ultime settimane, ma coerente con la volontà di mantenere uno dei principali riferimenti offensivi della squadra.

Resta poi da risolvere la questione Matteo Ricci. Nelle ultime ore l’inserimento dell’Ascoli aveva fatto pensare a un possibile definitivo sorpasso dei marchigiani, ma dal Catania non arrivano segnali di resa. Il vicepresidente Vincenzo Grella ha risposto alle indiscrezioni con un sintetico "Be patient", invitando quindi ad attendere ulteriori sviluppi.

La trattativa, dunque, non può ancora essere considerata definitivamente tramontata. Dopo il mancato arrivo di Mattia Vitale, il Catania spera di evitare un secondo epilogo negativo nel giro di pochi giorni e continua a lavorare per capire se esistano ancora le condizioni per portare Ricci alla corte di Longo.

Intanto il mercato lascia spazio anche al campo. Questa mattina alle 10 il Catania sosterrà il primo allenamento al “Valentino Mazzola” di Misterbianco, nuova sede temporanea scelta per preparare l’esordio in campionato contro l’Inter U23. Sarà il primo passo della settimana che condurrà all’inizio della Serie C, mentre fuori dal terreno di gioco la dirigenza continuerà a lavorare per sciogliere gli ultimi nodi di una rosa ancora suscettibile di cambiamenti.