Catania, fideiussione sistemata: ora testa al Parma in Coppa Italia
14-08-2026 08:12 -
Autore: Redazione
Il Catania può finalmente archiviare, almeno sul piano operativo, la vicenda legata alla fideiussione. Alla vigilia della sfida contro il Parma, valida per i trentaduesimi di finale di Coppa Italia, il club rossazzurro ha completato il versamento di circa 2,4 milioni di euro, mettendo così in sicurezza la propria posizione e creando le condizioni per rendere utilizzabili i nuovi tesserati già nella gara del Tardini.
Come riportato da La Sicilia, la risoluzione del problema consente alla società di affrontare l’appuntamento con maggiore serenità dopo giorni nei quali il tema finanziario aveva finito per sovrastare quasi completamente quello sportivo. Resta però una valutazione che non può essere ignorata: il sistema delle garanzie impone alle società un impegno economico significativo in un arco temporale molto ristretto, con scadenze che si inseriscono nel pieno della costruzione delle rose. Una possibile riflessione, per il futuro, potrebbe riguardare proprio la collocazione temporale di questi adempimenti, magari al termine del mercato, quando il costo effettivo degli organici risulta più facilmente quantificabile.
Questo, però, non modifica le responsabilità del Catania. Gli obblighi erano conosciuti e programmati, e il ritardo con cui si è arrivati alla copertura ha prodotto giorni di forte tensione attorno al club. Il fatto che la situazione sia stata infine risolta non cancella le difficoltà che hanno accompagnato la vigilia né le preoccupazioni generate nell’ambiente rossazzurro.
Ora, comunque, il centro della scena torna al campo. Il Parma rappresenta un banco di prova importante contro un avversario di Serie A e arriva dopo la qualificazione ottenuta a Vicenza. Emilio Longo ha insistito soprattutto sulla necessità di affrontare la gara con coraggio e disciplina: "Abbiamo studiato il Parma: è una squadra che cambia pelle ed evolve durante la gara con il suo 4-3-3. Proveremo ad arginare una forza sulla carta doppia rispetto alla nostra, ma nel calcio nulla è impossibile. Ci vorrà quel pizzico di sana follia per scendere in campo e fare una grande figura, tenendo il risultato in bilico il più a lungo possibile. La chiave sarà ancora una volta il sacrificio".
Sul piano delle scelte, il tecnico potrebbe ripartire dal 4-3-3 già utilizzato contro il Vicenza. Tra i pali potrebbe trovare spazio Rinaldi, con Pagliai, Ierardi, Perrotta e Donnarumma davanti a lui. In mezzo al campo le soluzioni indicate portano a Jimenez, Di Tacchio e Corbari, mentre in attacco Lunetta e Cicerelli potrebbero agire ai lati di Leonardi.
La trasferta del Tardini assume quindi un significato diverso rispetto a quello che si immaginava soltanto poche ore fa. Il Catania arriva all’appuntamento con il sollievo per aver superato il problema amministrativo e con la possibilità di concentrarsi esclusivamente sull’aspetto tecnico, cercando di misurare la propria crescita contro un avversario di livello superiore.
Per i tifosi ci sarà anche la possibilità di seguire la partita in chiaro: Parma-Catania sarà trasmessa dalle 18 su Mediaset 20. Nelle ultime ore il club ha inoltre anticipato sui propri canali social un particolare della nuova maglia rossazzurra, che farà il suo debutto al Tardini con la patch ufficiale della Coppa Italia Frecciarossa.