Autore: Redazione
Il
Catania ha superato uno degli ostacoli più delicati delle ultime settimane e può adesso tornare a muoversi con maggiore libertà sul mercato.
La questione legata alla fideiussione è stata definita nella giornata del 13 agosto, con una copertura complessiva di circa 2,4 milioni di euro.
Un passaggio decisivo non soltanto sul piano amministrativo, ma anche per la possibilità di
rendere utilizzabili i nuovi tesserati già in vista della sfida di Coppa Italia contro il Parma.Secondo quanto riportato dai colleghi
Unica Sport, il primo nome destinato a concretizzarsi è quello di
Flavio Russo. L’attaccante etneo, pronto a tornare in rossazzurro, sarebbe già diretto verso Parma, dove raggiungerà il gruppo. Resta da completare l’iter necessario per il tesseramento, ma i
margini temporali potrebbero consentire al giocatore di essere convocato già per il match del Tardini, anche se inizialmente soltanto come alternativa dalla panchina.
Più articolati, invece, i tempi per
Yuri Rocchetti e Mattia Vitale. Il primo resta legato alle scelte della
Cremonese, che prima di liberarlo vuole individuare una soluzione alternativa nel reparto. Per Vitale, invece,
il passaggio ancora da definire riguarda il rapporto con il Vicenza e l’accordo economico per la separazione. Il Catania ha comunque già impostato entrambe le operazioni e attende soltanto che vengano rimossi gli ultimi ostacoli.
Sul fronte delle uscite, il dossier più delicato continua a essere quello di
Emmanuele Cicerelli. Pescara e Spezia restano alla finestra e avrebbero già avviato contatti con il suo entourage. In particolare, anche il club ligure avrebbe presentato
una proposta significativa, ma il Catania non sembra intenzionato a rinunciare facilmente al proprio numero 10.La società rossazzurra starebbe infatti lavorando su
una nuova intesa biennale, provando a rendere l’accordo più sostenibile attraverso una diversa struttura economica e un incremento della componente variabile legata ai bonus. Nella decisione finale potrebbero avere un peso anche
il rapporto molto solido tra Cicerelli ed Emilio Longo e il gradimento del giocatore per l’ambiente etneo. La sua permanenza, dunque, resta ancora una possibilità
concreta.
Molto meno dinamica, invece, la situazione relativa a
Kaleb Jimenez e all’ipotesi di uno scambio con
Cosimo Patierno. L’Avellino non avrebbe intenzione, al momento, di farsi carico di una buonuscita per l’attaccante, mentre il Catania continua a difendere la valutazione di Jimenez, anche alla luce della
clausola rescissoria fissata a 500 mila euro. Il club rossazzurro, inoltre, non considera il trequartista un elemento da sacrificare necessariamente e
non sembra quindi disposto ad abbassare le proprie richieste pur di chiudere l’operazione.
Superato il problema della fideiussione, cambia quindi anche il quadro complessivo del mercato.
Il Catania può tornare a concentrarsi sulle operazioni già avviate, con Russo in prima fila e Rocchetti e Vitale in attesa di sblocco, mentre sul fronte delle partenze restano ancora aperti diversi scenari. La vera novità è che, dopo giorni dominati da vincoli amministrativi e finanziari, il club può finalmente tornare a ragionare soprattutto in termini tecnici.