Catania, Cicerelli-Pescara: intesa vicina ma decide il confronto col club
13-08-2026 08:29 -
Autore: Redazione
Il futuro di Emmanuele Cicerelli resta uno dei dossier più delicati dell’estate rossazzurra. Il Pescara avrebbe compiuto passi avanti importanti nei contatti con il calciatore e con il suo entourage, arrivando a una sostanziale intesa per un contratto biennale. Il possibile trasferimento, però, non è ancora definito perché il Catania vuole prima affrontare direttamente la questione con il proprio numero 10.
Come riferisce La Sicilia, la società etnea avrebbe intenzione di proporre a Cicerelli un prolungamento del rapporto con una revisione verso il basso dell’attuale trattamento economico. È questo il passaggio che può determinare l’esito della vicenda: qualora il giocatore accettasse il nuovo assetto contrattuale, potrebbe proseguire la propria esperienza alle pendici dell’Etna; diversamente, il Pescara avrebbe già preparato le condizioni per portarlo in Abruzzo.
La trattativa presenta comunque un ulteriore ostacolo. Il club biancazzurro avrebbe chiesto che fosse il Catania a riconoscere una somma in uscita al calciatore per compensare la differenza economica dell’operazione. Una soluzione che la dirigenza rossazzurra non avrebbe accolto, non volendo sostenere un costo aggiuntivo per accompagnare la partenza di un elemento che ha ancora un contratto in essere. Alla finestra ci sarebbe anche lo Spezia, che avrebbe effettuato un primo sondaggio senza però entrare, almeno per il momento, in una vera negoziazione.
Cicerelli continua intanto a essere pienamente inserito nel lavoro della squadra. Il gruppo ha festeggiato il suo 32° compleanno durante il ritiro, in un momento nel quale le voci sul suo futuro si intrecciano con la preparazione della gara di Coppa Italia contro il Parma. Fino a quando non matureranno accordi diversi, l’esterno resta dunque a tutti gli effetti un calciatore a disposizione di Emilio Longo.
Le possibili partenze non si esauriscono però con il numero 10. Anche Andrea Dini è seguito dal Pescara. Il portiere ha un accordo con il Catania fino al 2027, ma la prospettiva di non avere una posizione gerarchica definita potrebbe indurlo a valutare un cambio di squadra. Il club abruzzese sta osservando la situazione e potrebbe trasformare l’interesse in una proposta concreta qualora si creassero le condizioni.
Altro capitolo riguarda Kaleb Jimenez. L’Avellino continua a cercare una soluzione per arrivare al trequartista, mentre il Catania mantiene come riferimento la clausola da 500 mila euro, efficace fino al 15 agosto. La società rossazzurra non sembra intenzionata ad accettare formule che, oltre a ridurre l’incasso per il cartellino, comportino anche ulteriori oneri collegati alla posizione di Cosimo Patierno. Jimenez, a 23 anni, viene considerato un patrimonio con prospettive di valorizzazione e il Catania non vuole privarsene senza un corrispettivo ritenuto adeguato.
Superata la metà di agosto, inoltre, potrebbero cambiare le condizioni del negoziato: venendo meno il riferimento temporale della clausola, la valutazione tornerebbe a essere oggetto di una trattativa libera tra le società e il Catania potrebbe impostare la discussione partendo da parametri differenti.
Infine resta aperta la posizione di Matteo Di Gennaro. Il difensore ha manifestato la volontà di continuare la propria esperienza a Catania, ma le strategie societarie sembrano andare in un’altra direzione. Nelle valutazioni pesano il recente percorso fisico dopo l’infortunio, l’età e la compatibilità delle condizioni economiche con il nuovo orientamento adottato dal club nella gestione degli stipendi.
Il mercato rossazzurro ruota quindi attorno a diverse decisioni che potrebbero modificare sensibilmente l’organico. Quella di Cicerelli resta la più immediata: il Pescara ha fatto il proprio passo, ma prima di qualsiasi trasferimento sarà determinante il colloquio tra il giocatore e il Catania. Da quell’incontro si capirà se ci siano ancora i presupposti per proseguire insieme oppure se le strade siano destinate a separarsi.