Catania, mercato tra Cicerelli, Jimenez e tre possibili nuovi arrivi

12-08-2026 11:26 -

Autore: Redazione

Il mercato del Catania entra in una fase delicata, nella quale le operazioni in uscita sembrano avere assunto un peso ancora maggiore rispetto ai movimenti in entrata. Le difficoltà societarie emerse negli ultimi giorni e il problema legato alla fideiussione stanno inevitabilmente rallentando la programmazione del direttore sportivo Fortunato Varrà, che continua comunque a lavorare su più tavoli. I nomi maggiormente esposti restano quelli di Emmanuele Cicerelli e Kaleb Jimenez, mentre sul fronte degli arrivi il club mantiene aperte le piste che portano a Flavio Russo, Mattia Vitale e Yuri Rocchetti.

La situazione più avanzata potrebbe essere quella relativa a Cicerelli, che proprio oggi compie 32 anni. Il suo contratto con il Catania scade nel giugno 2027. Il Pescara continua a considerarlo uno degli obiettivi principali per completare il reparto offensivo e nelle ultime settimane il confronto tra le parti avrebbe iniziato a entrare in una fase più concreta. Il club abruzzese avrebbe proposto al giocatore un biennale da circa 125 mila euro a stagione, cifra sensibilmente inferiore rispetto all’ingaggio attualmente percepito in Sicilia, indicato intorno ai 240 mila euro netti.

Proprio la differenza economica rappresenta uno degli ostacoli principali. Il Catania avrebbe però aperto alla possibilità di riconoscere una buonuscita per rendere più agevole la separazione, mentre per il cartellino la richiesta rossazzurra sarebbe nell’ordine dei 200 mila euro. Parallelamente, il club avrebbe sottoposto allo stesso Cicerelli una proposta di rinnovo a condizioni differenti: qualora l’esterno accettasse il nuovo quadro economico, la sua permanenza potrebbe tornare concreta. In caso contrario, l’ipotesi Pescara diventerebbe progressivamente più percorribile. Sul piano tecnico sarebbe comunque una partenza pesante, perché Cicerelli resta uno degli elementi di maggiore qualità e imprevedibilità presenti nell’organico.

Ancora più articolata la trattativa che riguarda Kaleb Jimenez. L’Avellino continua a seguire il trequartista, ma la distanza economica tra domanda e offerta resta significativa. Il Catania fa riferimento alla clausola da 500 mila euro prevista per una cessione in Serie B e avrebbe mostrato disponibilità a scendere fino a circa 450 mila euro, con una dilazione più lunga. Gli irpini, invece, si sarebbero fermati a circa 250 mila euro, cercando inizialmente di integrare l’operazione con il cartellino di Cosimo Patierno.

Questa soluzione sembra però aver perso consistenza. Patierno non appare particolarmente orientato verso Catania e il suo futuro potrebbe svilupparsi attraverso altre destinazioni. Nelle ultime ore si è parlato anche della possibilità di un passaggio alla Reggina in Serie D. Non avrebbe prodotto risultati nemmeno il tentativo di modificare l’operazione inserendo Roberto Insigne al posto dell’attaccante. Il punto centrale resta quindi il valore attribuito a Jimenez: finché l’Avellino non si avvicinerà alle richieste rossazzurre, l’intesa continuerà a essere complicata.

Il fattore tempo potrebbe comunque incidere. La clausola prevista dal contratto di Jimenez dovrebbe restare operativa fino al 15 agosto, elemento che potrebbe spingere le parti a intensificare i contatti nei prossimi giorni. La situazione finanziaria del Catania potrebbe inoltre modificare le valutazioni originarie: se il club avesse necessità di generare liquidità attraverso una cessione, il margine per un compromesso potrebbe aumentare. Per Longo, però, perdere contemporaneamente Jimenez e Cicerelli significherebbe rinunciare a una parte significativa della qualità offensiva presente nella rosa.

Sul fronte opposto, Varrà continua a tenere pronti almeno tre profili. Il primo è Flavio Russo, attaccante classe 2004 cresciuto nel settore giovanile del Catania. Russo ha già indossato la maglia rossazzurra e ha debuttato in prima squadra nel 2021, prima di sviluppare il proprio percorso lontano dalla Sicilia. Dopo le esperienze con Sassuolo, Cesena ed Entella, nel febbraio 2026 è passato in prestito al Pescara. Un eventuale ritorno a Catania avrebbe quindi anche un significato particolare per un giocatore cresciuto calcisticamente alle pendici dell’Etna.

Per il centrocampo il nome individuato è invece quello di Mattia Vitale, classe 1997 e attualmente al Vicenza. Il mancino bolognese porta con sé un curriculum importante per la categoria, con esperienze maturate tra Serie A, Serie B e Serie C. Nell’ultima stagione ha vestito la maglia biancorossa e il suo profilo continua ad attirare l’interesse di più società. Il Catania aveva avviato i contatti per provare a portarlo alla corte di Longo, ma la vicenda fideiussione ha inevitabilmente frenato la trattativa. Nel frattempo anche la Reggiana si sta muovendo sul centrocampista e potrebbe intensificare i contatti, mentre il Foggia lo segue da tempo.

Il terzo profilo è Yuri Rocchetti, laterale sinistro legato alla Cremonese e reduce dall’esperienza con il Potenza. Il suo trasferimento in Basilicata era stato formalizzato nel settembre 2025 con la formula del prestito e obbligo di riscatto subordinato a determinate condizioni. Il Catania lo considera un’opzione utile per completare la corsia mancina e aumentare le alternative difensive, ma anche in questo caso qualsiasi accelerazione resta subordinata alla soluzione delle questioni societarie.

Il quadro del mercato rossazzurro è quindi diventato profondamente diverso rispetto a quello immaginato nelle prime settimane dell’estate. Il Catania dispone ancora di obiettivi già individuati e di trattative impostate, ma prima deve recuperare piena operatività e capire quali sacrifici saranno necessari per riequilibrare la rosa e il monte ingaggi. Cicerelli e Jimenez rappresentano i due dossier più importanti in uscita, Russo, Vitale e Rocchetti quelli pronti sul fronte degli arrivi.

La sensazione è che la prossima svolta non arriverà soltanto dalle decisioni tecniche di Varrà e Longo. Molto dipenderà dalla rapidità con cui il Catania riuscirà a risolvere definitivamente la propria situazione finanziaria e federale. Solo allora sarà possibile capire se il club riuscirà a completare la squadra immaginata all’inizio dell’estate o se il mercato dovrà essere ridisegnato, anche attraverso la partenza di alcuni dei suoi giocatori più importanti.