Autore: Redazione
Le difficoltà economiche che stanno accompagnando il Catania in questa fase rischiano di avere conseguenze anche sul mercato. Con diverse operazioni in uscita ancora bloccate e la necessità di ridurre il peso del monte ingaggi, il club potrebbe essere costretto a prendere in considerazione la cessione di uno dei giocatori più importanti della rosa. Il nome che, al momento, appare maggiormente esposto è quello di Emmanuele Cicerelli.
Una prospettiva che avrebbe un peso notevole dal punto di vista tecnico. L’esterno offensivo, 31 anni, è stato uno dei protagonisti della scorsa stagione e ha iniziato il nuovo cors
o lasciando subito il segno anche a Vicenza, trasformando il rigore dell’1-1 nella gara poi vinta dal Catania ai calci di rigore. Al di là della rete, Cicerelli ha confermato di essere uno degli elementi capaci di garantire maggiore imprevedibilità alla manovra di
Emilio Longo.Il problema, però, è soprattutto economico.
Il giocatore è legato al Catania fino al giugno 2027 e percepirebbe circa 240 mila euro netti a stagione, una cifra importante all’interno dell’attuale politica di contenimento dei costi. Da settimane il
Pescara continua a seguire la situazione e avrebbe avanzato
una proposta biennale da circa 125 mila euro a stagione. Una distanza significativa rispetto all’attuale stipendio del calciatore, che rende l’operazione tutt’altro che semplice.
Proprio per favorire una possibile intesa non sarebbe da escludere
un intervento economico del Catania sotto forma di buonuscita. Sarebbe una soluzione che consentirebbe al club di liberarsi di uno degli ingaggi più pesanti, ma che contemporaneamente
priverebbe Longo di una delle principali risorse offensive della squadra. È questo il vero dilemma che accompagna la trattativa:
ottenere un beneficio sul piano dei costi accettando però un evidente ridimensionamento sul piano tecnico.La situazione diventa ancora più significativa considerando le difficoltà incontrate dal direttore sportivo
Fortunato Varrà nel concretizzare altre uscite.
L’operazione che coinvolge Kaleb Jimenez e l’Avellino non ha ancora trovato una soluzione, mentre restano da definire anche le
posizioni di Matteo Di Gennaro e Francesco Di Tacchio. In questo scenario
Cicerelli potrebbe rappresentare la cessione più facilmente percorribile, soprattutto per l’interesse concreto del Pescara.Dal punto di vista sportivo sarebbe però un sacrificio pesante.
Il Catania perderebbe uno dei pochi calciatori della rosa capaci di incidere nell’uno contro uno, creare superiorità e cambiare il ritmo della partita negli ultimi metri. Proprio la gara di Vicenza ha ricordato quanto Cicerelli possa essere importante nel sistema di Longo.
Il mercato rossazzurro si trova così davanti a una scelta che fotografa bene il momento societario:
alleggerire il monte stipendi potrebbe significare rinunciare a uno dei pezzi più pregiati dell’organico. Se nelle prossime settimane non verranno sbloccate altre cessioni, il nome di Cicerelli rischia quindi di diventare sempre più centrale.
E quella che fino a poco tempo fa appariva come un’eventualità difficile da immaginare potrebbe trasformarsi in una delle operazioni più delicate dell’estate rossazzurra.