Catania, fideiussione al bivio: oggi scade il termine decisivo
10-08-2026 08:03 -
Autore: Redazione
Il conto alla rovescia è ormai iniziato. Entro le 23.59 di oggi il Catania dovrà completare il deposito della fideiussione necessaria per mettersi al riparo dal rischio di penalizzazioni in classifica. È questo, molto più del successo ottenuto a Vicenza in Coppa Italia, il tema che domina da giorni l’ambiente rossazzurro e che accompagnerà con crescente tensione l’intera giornata.
La società aveva già ammesso pubblicamente di non aver ancora completato l’adempimento, una scelta di trasparenza che ha però reso evidente la difficoltà del momento. Secondo quanto riportato da La Sicilia, alla base del ritardo ci sarebbe anche un blocco legato al trasferimento di fondi dall’estero, con Ross Pelligra impegnato in queste ore a far arrivare da un conto inglese la somma necessaria. All’appello mancherebbero circa 800 mila euro, cifra che dovrà essere resa disponibile in tempo utile per evitare conseguenze sportive e federali.
Il problema, però, va oltre l’origine del ritardo. Arrivare all’ultimo giorno utile con una scadenza di questa importanza ancora da completare espone inevitabilmente il club a un rischio che avrebbe dovuto essere evitato con una programmazione più prudente. Il precedente di due stagioni fa resta ancora vivo nella memoria: anche allora il Catania si trovò in difficoltà alla vigilia di un impegno di Coppa, non poté utilizzare i nuovi tesserati e subì una penalizzazione.
Questa volta il quadro potrebbe essere ancora più pesante, perché un eventuale nuovo mancato adempimento potrebbe essere valutato alla luce della recidiva. Le conseguenze non riguarderebbero soltanto la classifica, ma anche alcuni ruoli federali ricoperti dalla dirigenza. È per questo che la giornata di oggi assume un peso che va ben oltre l’aspetto contabile.
Se tutto dovesse risolversi nei tempi previsti, il Catania potrebbe chiudere questa parentesi limitando i danni all’impossibilità, già emersa a Vicenza, di utilizzare i nuovi acquisti e alcuni giocatori con posizioni contrattuali legate alla nuova stagione. Ma il nodo resta soprattutto quello della fiducia. Il club sta provando a costruire un nuovo corso tecnico, con Emilio Longo impegnato in un lavoro di ringiovanimento e di trasformazione tattica, ma ogni passo avanti sul campo rischia di essere oscurato da difficoltà societarie che si ripresentano nei momenti più delicati.
Il malumore dei tifosi, intanto, cresce. I quasi 9 mila abbonamenti già sottoscritti rappresentano una risposta di fiducia enorme da parte della città, soprattutto per una squadra ancora relegata in Serie C. Proprio per questo, la possibilità di iniziare la stagione con una penalizzazione avrebbe un impatto molto pesante sul rapporto tra proprietà e ambiente.
Anche le iniziative promozionali sono inevitabilmente finite in secondo piano. La nuova maglia nera indossata a Vicenza, che avrebbe dovuto catalizzare l’attenzione in questi giorni, è stata rapidamente oscurata dalla questione fideiussione. Finché non arriverà la certezza del deposito, ogni altro tema resterà marginale.
Sul campo, intanto, la squadra è tornata a Norcia e ha ripreso il lavoro in vista della sfida di venerdì contro il Parma, valida per i trentaduesimi di finale di Coppa Italia. Longo spera di poter preparare l’appuntamento con l’intera rosa a disposizione, senza dover ricorrere ancora una volta allo stesso gruppo utilizzato a Vicenza, peraltro già privo di Ponsi, che ha salutato i compagni.
Prima del Parma, però, c’è una partita ancora più importante da chiudere. E si gioca oggi, lontano dal campo.