Lunetta a La Sicilia: "Felice di restare, Catania è il posto giusto"

07-08-2026 10:51 -

Autore: Redazione

La volontà di restare, la fiducia nel nuovo progetto tecnico e l'entusiasmo per una stagione che sta per iniziare. Nell'intervista esclusiva concessa a La Sicilia, Gabriel Lunetta ha affrontato numerosi temi, dal ritiro di Norcia al lavoro con Emilio Longo, passando per il rapporto con la città, gli obiettivi del Catania e il ricordo del piccolo Nicolò.

L'esterno rossazzurro, dopo essere stato accostato al mercato nelle scorse settimane, ha ribadito senza esitazioni la propria volontà di proseguire l'avventura ai piedi dell'Etna.

"Sono felice di rimanere a Catania, l'ho detto ai dirigenti più volte. Spero di restare a lungo, ci sono i presupposti per andare avanti con un progetto importante", ha dichiarato il numero 23 rossazzurro.

Parole che confermano la fiducia reciproca tra società e giocatore. Il Catania ha infatti deciso di toglierlo dal mercato, considerandolo una pedina preziosa per il nuovo corso targato Emilio Longo, anche grazie alla sua capacità di ricoprire più ruoli e adattarsi alle esigenze tattiche della squadra.

Nel corso dell'intervista, Lunetta ha parlato anche del rapporto speciale costruito con la tifoseria rossazzurra, che lo ha sempre sostenuto ben oltre i nove gol realizzati nell'ultima stagione.

"Il pubblico mi vuole bene, la stima e l'affetto dei tifosi e del club li ricambio pienamente. Non è scontato essere apprezzato in questo modo e questa fiducia rappresenta uno stimolo per fare ancora meglio. Non mi adagio mai", ha spiegato.

Tra gli argomenti affrontati anche il nuovo metodo di lavoro introdotto da Longo. Lunetta ha descritto una squadra impegnata ad assimilare principi di gioco differenti rispetto al recente passato, sottolineando le qualità comunicative del nuovo allenatore.

"Stiamo cercando di rendere concreto un lavoro diverso e molto entusiasmante. Il mister è un ottimo comunicatore, è diretto quando spiega ciò che vuole vedere in campo e noi stiamo assimilando i suoi concetti", ha raccontato.

L'esterno ha poi approfondito alcuni aspetti tattici del nuovo Catania, spiegando come particolare attenzione venga dedicata all'occupazione degli spazi e alla gestione delle varie fasi di gioco.

"Ci viene chiesto di occupare correttamente gli spazi, di incidere negli ultimi trenta metri e di interpretare nel modo giusto sia la fase offensiva che quella difensiva. È un calcio intenso, nel quale si corre tanto ma bisogna soprattutto pensare velocemente", ha spiegato.

Non è mancato un riferimento all'entusiasmo che si respira intorno alla squadra, testimoniato anche dagli oltre ottomila abbonamenti già sottoscritti.

"È tanta roba. Catania ha sempre dimostrato un amore enorme per questi colori. Non sono sorpreso da questa risposta perché conosco la passione della città. Tocca a noi ripagare tutto questo sul campo", ha affermato.

Tra i passaggi più significativi dell'intervista c'è anche quello dedicato all'eliminazione nei playoff della scorsa stagione.

"L'amarezza per Ascoli è ancora dentro di noi. Deve diventare uno stimolo per completare il percorso che non siamo riusciti a portare a termine. Ci siamo rimasti male noi quanto i tifosi, ma bisogna guardare avanti", ha detto Lunetta.

Guardando al futuro, il giocatore ha espresso soddisfazione anche per il prossimo trasferimento degli allenamenti a Torre del Grifo, definendolo un passo importante per la crescita del club.

"Sarà un grande miglioramento per tutta la società. Ringrazio il presidente e la dirigenza perché strutture di questo livello rappresentano un lusso per la categoria", ha sottolineato.

Infine, lo sguardo si è spostato sull'imminente avvio della stagione, con la Coppa Italia e le prime giornate di campionato già alle porte.

"L'inizio sarà impegnativo. Dovremo affrontare ogni partita con la massima attenzione perché contro il Catania tutti danno qualcosa in più. Vogliamo partire bene e costruire fin da subito il nostro cammino", ha spiegato.

Lunetta ha confermato anche che il Catania debutterà a Vicenza con la nuova maglia nera, definendola "una delle più belle che abbia mai visto", in attesa di scoprire anche le altre due divise della stagione.

Le battute finali sono state dedicate al ricordo del piccolo Nicolò, tifoso rossazzurro scomparso nei giorni scorsi e al quale Lunetta era particolarmente legato.

"La notizia ci ha colpiti profondamente. Gli avevo regalato una maglia dopo una vittoria al Massimino. A nome mio, della squadra e del club rinnovo l'abbraccio alla famiglia e tutta la nostra vicinanza in un momento così doloroso", ha concluso il calciatore rossazzurro.