CUS Catania, la Serie A è vicina: si attende il via libera del commissario
03-08-2026 11:18 -
Autore: Redazione
Il sogno è lì, a portata di mano, ma manca ancora l'ultimo passaggio prima di poter stappare lo spumante. Il CUS Catania Rugby vede ormai la Serie A all'orizzonte dopo che il Consiglio Federale della Federazione Italiana Rugby ha ratificato i ripescaggi per la stagione 2026/2027. Tuttavia, la festa dovrà attendere ancora qualche giorno, perché l'effettiva partecipazione al campionato è legata alle valutazioni economiche del commissario straordinario del CUS, l'ingegner Pompeo Leone.
La notizia rappresenta comunque un momento storico per il rugby siciliano. Dopo quattro anni, infatti, l'Isola è pronta a ritrovare una squadra nella seconda categoria nazionale del rugby maschile. Un traguardo che il CUS Catania ha costruito sul campo grazie allo straordinario campionato disputato nella passata stagione, concluso al secondo posto in Serie B e seguito dall'amarezza della mancata promozione attraverso i playoff.
Il ripescaggio restituisce così ai cussini un'opportunità meritata, ma il definitivo semaforo verde dipenderà dalla sostenibilità economica del progetto.
La situazione è infatti particolare. Il CUS Catania è attualmente commissariato e la gestione dell'ente è stata affidata all'ingegner Pompeo Leone, segretario generale della FISU, al quale sono stati conferiti, fino al rinnovo degli organi statutari, tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, oltre alla rappresentanza legale dell'ente.
Sarà quindi il commissario a dover valutare la fattibilità economica della partecipazione al campionato di Serie A, dando il via libera definitivo a un'avventura che tutto l'ambiente rugbistico etneo attende con grande entusiasmo.
A confermare la prudenza che accompagna questi giorni è anche Nino Puleo, responsabile del settore rugby del CUS Catania: "Siamo felici per questa notizia, ma dobbiamo adesso aspettare le valutazioni dell'attuale vertice del CUS per capire quali saranno le decisioni che verranno prese".
Parole che fotografano perfettamente lo stato d'animo della società: soddisfazione per il riconoscimento ottenuto sul campo, ma anche consapevolezza che l'ultimo passo sarà determinante.
Qualora arrivasse il via libera, il CUS Catania tornerebbe a rappresentare la Sicilia in Serie A, raccogliendo l'eredità dell'Amatori Catania, ultima formazione isolana a disputare il campionato nel 2022 prima della rinuncia.
Nel frattempo la Federazione ha già definito anche la composizione del Girone 4, nel quale il CUS Catania è stato inserito insieme a Gubbio, Perugia, Rugby L'Aquila, Paganica, UR San Benedetto, Lions Alto Lazio, Roma Olimpic, Lazio, Primavera Rugby e Amatori Napoli. L'inizio del campionato è fissato per il 18 ottobre.
Per il momento, però, ogni discorso resta sospeso. La promozione conquistata attraverso il ripescaggio rappresenta un traguardo importante, ma il vero brindisi potrà arrivare soltanto quando il commissario straordinario avrà completato le proprie valutazioni e dato il definitivo assenso alla partecipazione del CUS Catania al prossimo campionato di Serie A. Un'attesa che coinvolge non solo il club universitario, ma tutto il movimento rugbistico siciliano, pronto a riabbracciare una categoria che mancava ormai da quattro anni.