CUS Catania Rugby, la Serie A resta possibile: si attende il verdetto FIR

24-07-2026 15:23 -

Autore: Redazione

La stagione del CUS Catania Rugby potrebbe non essere ancora conclusa, almeno sul piano delle prospettive. Dopo la delusione per la sconfitta nei playoff promozione contro l'Unione Monferrato Rugby, che ha negato sul campo il salto in Serie A, il club etneo continua infatti a coltivare la speranza di un possibile ripescaggio.

La società attende con attenzione le decisioni del Consiglio Federale della FIR, chiamato a definire gli organici dei campionati nazionali dopo la scadenza delle iscrizioni, fissata lo scorso 10 luglio. A distanza di diverse settimane dalla chiusura dei termini, il quadro non è stato ancora ufficializzato e proprio da questa situazione potrebbero nascere nuove opportunità per le società rimaste ai margini della promozione.

Il momento che attraversa il rugby italiano, infatti, è particolarmente delicato. Al di fuori delle franchigie di United Rugby Championship e della Nazionale, numerosi club stanno facendo i conti con difficoltà economiche che stanno ridisegnando la geografia dei campionati.

Già nella stagione appena conclusa erano arrivati segnali importanti, con il Rugby Colorno costretto al ritiro dalla Serie A Elite nel corso del campionato, il Verona Rugby che ha annunciato la rinuncia alla Serie A1 e il Rugby Noceto, ritiratosi dalla Serie A2. A questi casi si aggiungono anche le probabili rinunce delle squadre cadette di Petrarca e Viadana, oltre alla situazione del Civitavecchia, delineando uno scenario che potrebbe liberare diversi posti nei campionati nazionali.

Proprio queste rinunce potrebbero innescare una serie di ripescaggi a cascata. Le indiscrezioni che circolano nell'ambiente parlano della possibile promozione in Serie A1 di Paese e Piacenza, con conseguenti posti vacanti in Serie A2. Tra le società che potrebbero beneficiarne figura anche il CUS Catania Rugby, insieme a Perugia e Brixia, qualora la Federazione decidesse di completare gli organici attraverso i ripescaggi.

Per il club etneo si tratterebbe di una seconda occasione dopo la beffa dei playoff. La doppia sfida contro l'Unione Monferrato aveva lasciato grande amarezza, ma anche la consapevolezza di aver disputato una stagione di alto livello. Un eventuale ripescaggio rappresenterebbe il giusto riconoscimento per il lavoro svolto dalla squadra e dalla società durante tutto l'anno.

Al momento, però, non ci sono certezze. Tutto dipenderà dalle verifiche sulle iscrizioni e dalle decisioni che il Consiglio Federale assumerà nei prossimi giorni per definire gli organici della stagione 2026/27. Il CUS Catania resta quindi alla finestra, nella speranza che la crisi che sta colpendo numerose società italiane possa trasformarsi, sportivamente, in un'opportunità per riportare il rugby etneo nella categoria che aveva soltanto sfiorato sul campo.