Catania e Bari, duello per l'attacco: tre obiettivi in comune

20-07-2026 12:33 -

Autore: Redazione

La ricerca di una prima punta rappresenta una delle priorità assolute del mercato del Catania. Dopo la partenza di Francesco Forte, la società rossazzurra è chiamata a individuare un attaccante in grado di garantire peso offensivo e continuità realizzativa, caratteristiche indispensabili per una squadra che punta a recitare un ruolo da protagonista nel prossimo campionato di Serie C.

Negli ultimi giorni diversi nomi sono stati accostati alla formazione etnea, ma molte delle piste emerse sembrano intrecciarsi con quelle del Bari, altra società impegnata nella ricostruzione del reparto offensivo dopo la retrocessione dalla Serie B.

Tra i profili tornati d'attualità figura Matteo Della Morte, esterno offensivo del Vicenza già seguito dal Catania nelle scorse settimane. Il classe 1999 è considerato uno dei migliori interpreti del ruolo in Serie C grazie alla capacità di abbinare qualità tecniche, accelerazione e un buon contributo in zona gol. Tuttavia, secondo le indiscrezioni provenienti dal Veneto, il Bari avrebbe già avviato contatti concreti con il Vicenza, arrivando anche a prospettare al giocatore un contratto biennale. Per quanto riguarda il Catania, al momento non emergono segnali di una vera trattativa: i contatti sarebbero rimasti nella fase dei semplici sondaggi, senza che siano stati formalizzati passi successivi.

Diverso il discorso relativo a Massimo Coda, nome che nelle ultime ore ha acceso il dibattito tra i tifosi rossazzurri. L'ex attaccante della Sampdoria, oggi svincolato, rappresenta una garanzia dal punto di vista realizzativo. In carriera è stato uno dei bomber più prolifici della Serie B, conquistando per due volte il titolo di capocannoniere e contribuendo alle promozioni di Lecce e Genoa.

Nonostante il valore tecnico del giocatore non sia in discussione, l'operazione presenta più di una perplessità. Coda compirà 38 anni a novembre, un dato anagrafico che sembra difficilmente conciliabile con la linea annunciata dalla dirigenza rossazzurra, orientata a ringiovanire l'organico e ad abbassarne l'età media. Inoltre, sul centravanti resta forte l'interesse del Bari. Secondo le indiscrezioni di mercato, il giocatore avrebbe chiesto tempo, manifestando la volontà di attendere un'eventuale opportunità in Serie B. Solo nel caso in cui questa non dovesse concretizzarsi prenderebbe in considerazione offerte dalla Serie C, ma esclusivamente da club con un progetto dichiaratamente ambizioso e costruito per puntare alla promozione.

Un altro profilo che accomuna le strategie di Bari e Catania è quello di Guido Gomez. L'attaccante italo-argentino del Crotone è reduce da una stagione molto positiva, chiusa con 16 reti, numeri che ne hanno fatto uno dei centravanti più ricercati della categoria.

Il futuro del classe 1994 sembra destinato a essere lontano dalla Calabria, ma convincere il Crotone a privarsene non è semplice. Le richieste economiche avanzate dal club pitagorico vengono considerate particolarmente elevate e, almeno per il momento, avrebbero frenato sia il Bari sia il Catania, che continuano a valutare attentamente la sostenibilità dell'operazione.

L'impressione è che il mercato degli attaccanti sia ancora nella sua fase iniziale e che molte situazioni siano destinate a sbloccarsi soltanto nelle prossime settimane. Il Catania, dal canto suo, sa di non poter sbagliare la scelta del nuovo terminale offensivo. Dopo l'addio di Forte servirà un centravanti capace di garantire gol, ma anche di sposare le idee tattiche di Emilio Longo e le linee guida societarie, chiamate a trovare il giusto equilibrio tra sostenibilità economica, prospettiva tecnica e ambizione.