Catania, operazione sfoltimento: Varrà accelera sulle uscite della rosa

18-07-2026 13:10 -

Autore: Redazione

Il mercato del Catania continua a ruotare soprattutto attorno alle cessioni. Prima di affondare i colpi in entrata, la società rossazzurra è chiamata a ridurre una rosa ancora troppo ampia e a creare i margini necessari, sia dal punto di vista numerico sia economico, per consegnare a Emilio Longo un organico costruito secondo le sue esigenze.

Il direttore sportivo Fortunato Varrà sta affrontando una delle sessioni di mercato più delicate degli ultimi anni. Tra il salary cap, le numerose operazioni in uscita da definire e il ritiro già iniziato, il lavoro della dirigenza procede su più tavoli contemporaneamente. Non a caso, lo stesso Varrà ha recentemente ammesso che il Catania, in questo momento, non rappresenta automaticamente la prima scelta per tutti i calciatori seguiti sul mercato e che, di conseguenza, alcune strategie potrebbero cambiare strada facendo.

Ad oggi il gruppo dei giocatori considerati maggiormente destinati a rimanere è piuttosto ristretto. Tra le certezze della rosa figurano Matteo Di Gennaro, Mario Ierardi, Andrea Allegretto, reduce dal rinnovo contrattuale, Alessandro Quaini, Salvatore Aloi, le cui condizioni fisiche saranno comunque monitorate dopo i recenti problemi, Kaleb Jiménez, Emmanuele Cicerelli e Simone Leonardi.

Discorso particolare per Gabriel Lunetta, che piace molto a Longo ma il cui nome continua a essere accostato a una possibile operazione con la Salernitana per arrivare a Emmanuel Gyabuaa. Un'ipotesi che, almeno al momento, resta sullo sfondo e che dipenderà anche dalle strategie del club campano.

Naturalmente, nessuna permanenza può essere considerata totalmente blindata. Eventuali offerte o opportunità di mercato potrebbero modificare gli scenari anche per alcuni degli elementi ritenuti centrali nel progetto tecnico.

Se il blocco dei possibili confermati appare limitato, decisamente più lunga è la lista dei calciatori destinati a lasciare il Catania. Dopo le cessioni già ufficializzate nelle scorse settimane, il lavoro di Varrà prosegue con l'obiettivo di trovare una sistemazione ad almeno un'altra dozzina di giocatori.

Le situazioni più avanzate sono quelle di Francesco Di Tacchio, destinato al Barletta, e di Giovanni Di Noia, che potrebbe rientrare nella trattativa con la Cavese per arrivare a Theophilus Awua.

Sul mercato continua ad avere diversi estimatori Giovanni Bruzzaniti, mentre risultano in uscita anche Riccardo Cargnelutti, Alessandro Raimo, Marco Chiarella, Matteo Stoppa, Miloš Bočić, Gregorio Luperini e Alex Rolfini, tutti profili per i quali il club è disposto ad ascoltare eventuali offerte.

Esiste poi un gruppo di giocatori il cui futuro resta ancora in bilico e sul quale sarà determinante anche il giudizio di Emilio Longo maturato durante il ritiro. Tra questi figurano Andrea Dini, la cui permanenza resta possibile dopo il mancato arrivo di Thomas Vettorel, Daniele Donnarumma, Fabio Ponsi, Andrea Corbari e Salvatore Caturano.

Per tutti loro il destino verrà deciso nelle prossime settimane, valutando sia le opportunità di mercato sia le necessità tecniche della squadra. In molti casi sarà proprio il ritiro estivo a fornire indicazioni decisive prima che la società prenda una decisione definitiva.

La strategia del Catania appare ormai chiara: prima completare il processo di sfoltimento della rosa e solo successivamente accelerare sugli acquisti. Un percorso che inevitabilmente rallenta il mercato in entrata e alimenta l'impazienza della piazza, soprattutto perché molti dei nomi accostati ai rossazzurri nelle ultime settimane hanno nel frattempo trovato sistemazione altrove.

Con il ritiro già iniziato e una campagna abbonamenti partita senza numeri eclatanti, la dirigenza è chiamata ora a trasformare il lavoro dietro le quinte in operazioni concrete. Solo alleggerendo l'organico e liberando risorse economiche sarà infatti possibile dare una vera accelerazione alla costruzione del nuovo Catania, chiamato a presentarsi ai nastri di partenza della prossima Serie C con una rosa profondamente rinnovata.