Catania, Pagliai a un passo: da Ascoli danno l'affare già concluso
18-07-2026 12:42 -
Articolo: Redazione
Il primo vero rinforzo del Catania, dopo quelli degli svincolati Mihai e De Falco, potrebbe essere ormai a un passo. Se in Sicilia si continua a mantenere il massimo riserbo, da Ascoli l'operazione che porterà Gabriele Pagliai in rossazzurro viene già considerata sostanzialmente conclusa. Il terzino destro classe 2002, escluso dal ritiro precampionato bianconero, sarebbe infatti pronto a iniziare una nuova avventura alle pendici dell'Etna.
Le ultime ore vengono indicate come quelle decisive per definire gli aspetti conclusivi dell'accordo. La formula del prestito è ormai delineata, mentre resta da stabilire se il trasferimento sarà accompagnato da un diritto oppure da un obbligo di riscatto. Dopo l'addio di Tiago Casasola, Pagliai è diventato il principale obiettivo per la corsia destra e, rispetto a tutte le altre trattative seguite dal Catania, è quella che appare più vicina alla fumata bianca.
Il resto del mercato, invece, continua a procedere tra ostacoli e piste che, con il passare dei giorni, sembrano allontanarsi. Inoltre, alla luce delle notizie circolate nelle ultime settimane sulle apparenti difficoltà economiche della dirigenza, cresce inevitabilmente lo scetticismo sulla possibilità che molti dei nomi accostati al club possano realmente trasformarsi in operazioni concrete. Finora, infatti, le uscite hanno nettamente superato gli ingressi e diversi obiettivi sono sfumati prima ancora che le trattative entrassero nel vivo.
Anche il capitolo portiere resta aperto. La permanenza di Andrea Dini appare oggi più probabile rispetto a qualche settimana fa. Thomas Vettorel ha già scelto il Lecco, mentre la pista che porta allo svincolato Marco Festa convince poco: sostituire un trentenne con un portiere di 34 anni andrebbe infatti in controtendenza rispetto alla politica di ringiovanimento annunciata dalla società.
In difesa, nel frattempo, diversi profili sono ormai usciti definitivamente dai radar. Jonathan Spedalieri si è trasferito allo Spezia, Stefano Scognamillo viene ritenuto incedibile dal Benevento, mentre anche il Crotone non sembra disposto a privarsi di Davide Di Pasquale. Discorso analogo per Gianmarco Todisco, destinato alla Virtus Entella dopo essere stato a lungo accostato al Catania.
Per la fascia sinistra resta in piedi la candidatura di Walter Guerra, ma i suoi 34 anni sembrano poco compatibili con il progetto di svecchiamento della rosa. Più credibile, invece, l'ipotesi che porta a Francesco Pistolesi del Picerno.
A centrocampo la situazione continua a essere bloccata. Dopo il trasferimento di Vinicius al Ravenna e la chiusura della Salernitana sulla cessione di Emmanuel Gyabuaa, le alternative si sono ridotte. Il club granata avrebbe inoltre prospettato al Catania una possibile operazione che coinvolgerebbe Gabriel Lunetta, ma si tratta di una soluzione ancora tutta da verificare.
Tra i nomi che restano monitorati c'è Theophilus Awua della Cavese. Un'eventuale trattativa potrebbe intrecciarsi con il futuro di Giovanni Di Noia, ma anche in questo caso non si registrano sviluppi concreti.
Neppure il reparto offensivo offre segnali incoraggianti. Alejo Garnica è ormai destinato al Catanzaro, Kevin Cannavò ha firmato con lo Spezia, Pablo Vitali è approdato al Pescara e anche Simone Mazzocchi sembra destinato a vestire la maglia dello Spezia, nonostante il tentativo del Ravenna di inserirsi.
Infine, il Catania ha effettuato un sondaggio per lo svincolato Marco Bevilacqua, reduce da una stagione positiva con il Foggia, ma anche in questo caso la Salernitana appare in vantaggio.
In un mercato che continua a regalare più dubbi che certezze, Pagliai rappresenta oggi l'eccezione. Da Ascoli l'affare viene ormai dato per definito e, salvo sorprese dell'ultima ora, il terzino dovrebbe diventare il primo rinforzo del nuovo Catania. Per il resto, però, tra obiettivi sfumati, trattative complicate e un clima di crescente prudenza, la sensazione è che la strada per completare la rosa sia ancora lunga.