Catania, Varrà accelera: tra uscite, conferme e nuovi obiettivi di mercato
13-07-2026 17:09 -
Autore: Redazione
Il mercato del Catania è entrato nella sua fase più delicata. Mentre Emilio Longo ha iniziato a lavorare con il gruppo al Massimino, il direttore sportivo Fortunato Varrà continua a muoversi su più tavoli con un obiettivo preciso: alleggerire l'organico, ridurre il monte ingaggi e, allo stesso tempo, preparare il terreno agli innesti necessari per costruire una squadra sempre più funzionale alle idee del nuovo allenatore.
Il primo passo resta quello delle uscite. La rosa è ancora numericamente ampia e il club è chiamato a liberare spazio prima di affondare i colpi in entrata. Anche nel fine settimana Varrà ha proseguito il confronto con procuratori e dirigenti di altri club per cercare di definire le operazioni più avanzate.
La prima sembra ormai destinata a concretizzarsi nelle prossime ore. Tiago Casasola è infatti ai saluti. L'esterno argentino dovrebbe rescindere consensualmente il contratto che lo lega al Catania per trasferirsi all'Union Brescia a parametro zero. Dal punto di vista economico il club rossazzurro non incasserà alcun indennizzo, ma potrà liberarsi di uno degli stipendi più pesanti dell'attuale organico, ottenendo un significativo alleggerimento del monte ingaggi.
Parallelamente, la società ha già individuato un gruppo di calciatori destinati a rappresentare l'ossatura del nuovo progetto. Tra questi figurano Allegretto, Ierardi, Jiménez, Bruzzaniti e Leonardi e con ogni probabilità anche Corbari. Quest'ultimo potrebbe beneficiare del passaggio al centrocampo a tre immaginato da Longo, sistema che potrebbe valorizzarne maggiormente le caratteristiche rispetto alla scorsa stagione.
Tra le posizioni ancora da definire c'è invece quella di Gregorio Luperini. Il trequartista è uno dei giocatori con l'ingaggio più elevato della rosa e un'eventuale cessione consentirebbe al Catania di ottenere ulteriore margine operativo sul mercato. Il direttore sportivo sta cercando una soluzione che soddisfi sia il club sia il giocatore. Il Livorno resta interessato, ma nelle ultime ore si è affacciata con decisione anche l'ipotesi Cosenza.
Ed è proprio con il club calabrese che potrebbe nascere un intreccio di mercato particolarmente interessante. Nell'eventuale trattativa per Luperini, infatti, il Catania continua a coltivare il forte interesse per Andrea Rizzo Pinna, reduce dalla promozione in Serie B con l'Ascoli. Il fantasista non è stato riscattato dal club marchigiano e rappresenta uno dei profili maggiormente graditi a Emilio Longo, che ne apprezza qualità tecniche e duttilità.
Sempre in uscita restano da monitorare le posizioni di Frisenna e Stoppa, entrambi nel mirino del Foggia, società che nelle prossime settimane potrebbe intensificare i contatti. Le valutazioni definitive, tuttavia, saranno effettuate soltanto dopo i primi giorni di ritiro, come richiesto dallo stesso Longo.
Anche il futuro di Andrea Dini è ancora tutto da scrivere. Il portiere sarà osservato dal nuovo allenatore, ma qualora dovesse arrivare una separazione non mancherebbero le pretendenti. Tra queste c'è il Treviso, ma non è l'unica società ad aver manifestato interesse per un estremo difensore che nella passata stagione è rimasto imbattuto per ben ventidue gare. Per cautelarsi, come vi abbiamo anticipato in esclusiva, il Catania continua a seguire Thomas Vettorel, portiere del Cosenza già finito nel mirino della dirigenza rossazzurra. Nell'ultimo campionato ha collezionato 24 presenze, subito 27 reti e mantenuto la porta inviolata in sei occasioni, confermandosi uno dei profili più interessanti della categoria. Intanto Klavs Bethers, dopo essersi svincolato dal Catania, è destinato a vestire la maglia del Savoia.
Sul fronte acquisti, però, le valutazioni non si limitano ai nomi già noti. Intorno al Catania continuano a gravitare diversi profili che potrebbero diventare obiettivi concreti dopo il periodo di osservazione richiesto da Longo.
Tra questi c'è Simone Mazzocchi, attaccante del Cosenza con alle spalle importanti esperienze in Serie B con le maglie di Reggiana, Ternana e Südtirol, oltre al passato con il Siracusa. Si segue inoltre Yuri Rocchetti, terzino sinistro di proprietà della Cremonese reduce dalla stagione al Potenza, e Federico Pistolesi, classe 2004 del Picerno, impiegato con continuità nella prima parte dell'ultimo campionato.
Un altro nome monitorato è quello del croato Fran Svraka, centrocampista classe 2005 del BSK Bijelo Brdo. Mediano moderno, capace di recuperare palloni e impostare l'azione, nella scorsa stagione ha disputato 32 partite mettendo a segno sei reti e due assist. Sul giocatore c'è anche l'interesse del Bari.
Restano inoltre vive due piste già seguite nelle scorse settimane. Il Catania continua infatti a monitorare Emmanuel Gyabuaa, centrocampista della Salernitana, operazione che potrebbe intrecciarsi con l'interesse granata per Cicerelli, e Gianmarco Todisco, esterno dell'Avellino che rappresenta uno dei principali obiettivi per rinforzare la corsia destra.
Per quanto riguarda il centravanti, invece, la linea della società appare chiara: se ne parlerà soltanto nella fase finale del mercato. Nei giorni scorsi è circolato anche il nome di Cosimo Patierno, ma un'eventuale operazione sarebbe inevitabilmente subordinata a una partenza nel reparto offensivo. In questo scenario il principale candidato all'addio resta Salvatore Caturano, che continua ad avere estimatori, in particolare il Casarano, nonostante la recente conferma della squalifica di sei giornate.
Infine, continua ad alimentare il dibattito tra i tifosi il nome di Alejandro "Papu" Gómez. Il direttore sportivo del Padova, Massimiliano Mirabelli, ha confermato che il fantasista argentino non rientra nei piani del club veneto. Una situazione che ha riacceso le discussioni in ambiente rossazzurro sull'eventuale opportunità di puntare su un calciatore di assoluto talento, ma con caratteristiche che dovrebbero integrarsi in un sistema di gioco estremamente organizzato e intenso come quello immaginato da Emilio Longo.
Le prossime dieci giornate di lavoro saranno determinanti. Longo valuterà attentamente l'intera rosa prima di indicare gli ultimi interventi necessari, mentre Varrà continuerà a lavorare per completare il delicato equilibrio tra uscite e nuovi arrivi. Solo allora il nuovo Catania potrà assumere la sua fisionomia definitiva, quella pensata per affrontare una stagione che dovrà riportare il club ai vertici del campionato.