Autore: Redazione
L’asse di mercato tra Catania e Avellino potrebbe presto intensificarsi. Se la trattativa per il terzino destro Gianmarco Todisco continua a registrare passi in avanti, nelle ultime ore un altro nome biancoverde sarebbe finito sul taccuino del direttore sportivo Fortunato Varrà: quello dell’attaccante Luca Pandolfi.
Secondo le indiscrezioni raccolte da ForzaCatania.com, il club rossazzurro starebbe valutando la possibilità di affondare il colpo anche per il centravanti napoletano, dando così vita a una doppia operazione con la società irpina. Un’ipotesi che conferma come i rapporti tra i due club siano particolarmente intensi in questa fase del mercato, anche se al momento non si parla ancora di una trattativa definita.
Pandolfi, classe 1998, è un centravanti di 1,86 metri capace di abbinare forza fisica, lavoro spalle alla porta e presenza in area di rigore. Dopo gli inizi tra Serie D e Serie C con Altovicentino, Portici e Castrovillari, ha costruito progressivamente la propria carriera passando da Virtus Entella, Alessandria, Arezzo e soprattutto Turris, dove iniziò a mettersi in evidenza con sei reti in campionato.
Successivamente è approdato al Cosenza, prima del prestito alla Juve Stabia, esperienza che gli ha consentito di ritrovare continuità e chiudere la stagione con sei gol in Serie C. Il definitivo salto di qualità è arrivato però con il Cittadella, dove tra Serie B e Coppa Italia ha realizzato 16 reti in 67 presenze, dimostrando di poter essere competitivo anche nella categoria superiore.
Nella prima parte della scorsa stagione ha vestito la maglia del Catanzaro, trovando però poco spazio. A febbraio è stato quindi acquistato a titolo definitivo dall’Avellino, firmando un contratto fino al 30 giugno 2029.
Proprio la durata dell’accordo rende l’operazione tutt’altro che semplice.
L’Avellino considera Pandolfi un patrimonio del club e difficilmente aprirà a una cessione senza una proposta ritenuta adeguata. Tuttavia il Catania starebbe verificando i margini dell’operazione, consapevole che
Longo abbia bisogno di un attaccante con caratteristiche differenti rispetto a quelle già presenti in organico.
Il profilo di Pandolfi, infatti, risponde a molte delle richieste del nuovo tecnico.
È un centravanti che lavora molto per la squadra, attacca la profondità quando necessario, protegge il pallone e può rappresentare un punto di riferimento nel gioco spalle alla porta, qualità fondamentali in un sistema che punta a sviluppare un calcio intenso e verticale.
Parallelamente continua il dialogo con l’Avellino per
Gianmarco Todisco, esterno destro classe 2002 considerato uno dei principali obiettivi per rinforzare la corsia difensiva.
La trattativa resta ben avviata e non è escluso che le due società possano valutare un’operazione complessiva comprendente più calciatori.
Per il momento si tratta di contatti e valutazioni, ma l’asse tra Catania e Avellino potrebbe presto regalare ulteriori sviluppi.
Dopo l’ufficialità di Luca Mihai, la dirigenza rossazzurra continua a lavorare per consegnare a Emilio Longo una rosa sempre più vicina alle caratteristiche richieste dal nuovo progetto tecnico.
Todisco resta una priorità, ma il nome di Luca Pandolfi potrebbe rappresentare la prossima sorpresa del mercato etneo.