Catania, da Todisco a Gomez: tutti gli obiettivi del mercato rossazzurro
07-07-2026 08:49 -
Autore: Redazione
Per il Catania è arrivato il momento di passare dalle idee ai fatti. Dopo le prime settimane dedicate alla programmazione e all'insediamento del nuovo direttore sportivo Fortunato Varrà e dell'allenatore Emilio Longo, il mercato rossazzurro entra nella sua fase operativa. Luglio sarà il mese nel quale dovrà prendere forma la nuova squadra, chiamata a rilanciare le ambizioni del club dopo una stagione conclusa senza il salto di categoria.
Come evidenziato anche da La Sicilia, la dirigenza è al lavoro per costruire un organico che rispecchi le idee del nuovo tecnico. Il progetto prevede un profondo rinnovamento della rosa, con interventi in tutti i reparti e una serie di operazioni sia in entrata sia in uscita.
Uno dei canali più caldi continua a essere quello che porta al Crotone, società nella quale Longo ha lavorato fino a poche settimane fa. Il tecnico conosce perfettamente caratteristiche e qualità di diversi calciatori rossoblù, motivo per cui il dialogo tra i due club resta costante.
Tra i profili maggiormente apprezzati figurano i centrocampisti Vinicius e Andrea Gallo, considerati elementi ideali per dare dinamismo e qualità alla mediana. In attacco continua a essere seguito Guido Gomez, reduce da una stagione particolarmente positiva, mentre sulle corsie offensive piacciono Antonio Energe e Marco Zunno. Nel mirino c'è anche il laterale sinistro Filippo Groppelli, a conferma della volontà del Catania di intervenire praticamente in ogni reparto.
Parallelamente il direttore sportivo Varrà continua a monitorare numerose opportunità provenienti sia dalla Serie C sia dalla Serie B, con l'obiettivo di individuare i profili più adatti al nuovo progetto tecnico.
Tra i nomi tornati d'attualità nelle ultime ore c'è quello di Gianmarco Todisco, esterno classe 2002 di proprietà dell'Avellino e reduce dall'esperienza in prestito all'Audace Cerignola. Il suo profilo è ritenuto ideale per rinforzare la fascia destra e potrebbe rappresentare una delle prime operazioni concrete del mercato rossazzurro.
Più complesse appaiono invece altre trattative. Il Benevento continua infatti a considerare Stefano Scognamillo un elemento importante della propria rosa e non sembra intenzionato ad aprire una trattativa.
Anche la pista che conduce a Gabriele Gori, attaccante dell'Ascoli, resta al momento in salita. Il centravanti fiorentino, classe 1999, è da tempo nei radar del Catania, ma la priorità del giocatore è quella di giocarsi le proprie possibilità in Serie B con il club marchigiano. L'entourage dell'attaccante ha inoltre smentito contatti diretti con la società rossazzurra, pur senza chiudere completamente la porta a possibili sviluppi futuri.
Tra gli attaccanti seguiti continua inoltre a esserci Marco Tumminello. Anche in questo caso il Catania aveva già manifestato interesse nella scorsa estate, ma al momento il procuratore del giocatore ha negato interlocuzioni con Varrà e con il vicepresidente Vincenzo Grella.
Se il mercato in entrata è destinato ad animarsi nelle prossime settimane, altrettanto delicato sarà il lavoro sulle uscite. La rosa dovrà essere snellita per consentire al nuovo allenatore di lavorare con un gruppo più funzionale alle proprie idee tattiche, senza trascurare gli equilibri economici imposti dal budget e dal salary cap. L'obiettivo della società è valorizzare il patrimonio tecnico esistente, individuando la soluzione migliore per quei calciatori che non rientreranno nel nuovo progetto.
Le novità, però, potrebbero riguardare anche il settore giovanile. Il futuro di Marco Biagianti, attuale allenatore della Primavera 3, resta infatti da definire. L'ex capitano rossazzurro è ancora legato al Catania da un anno di contratto, ma negli ultimi giorni sarebbe stato contattato da alcune società di Serie C interessate ad affidargli la guida della prima squadra.
Un'eventuale partenza di Biagianti aprirebbe inevitabilmente nuove riflessioni anche all'interno del vivaio etneo, chiamato a proseguire il percorso di crescita avviato negli ultimi anni.
Per Varrà si prospetta dunque un mese particolarmente intenso. Tra trattative, cessioni, rinnovi e valutazioni interne, il direttore sportivo sarà chiamato a costruire un Catania capace di rispondere alle aspettative della piazza e di mettere a disposizione di Emilio Longo una squadra competitiva fin dall'inizio della preparazione estiva.