Catania, rivoluzione Longo: chi parte, chi resta e i nuovi obiettivi di mercato

05-07-2026 09:51 -

Autore: Redazione

Il Catania continua a lavorare senza sosta alla costruzione della squadra che sarà affidata a Emilio Longo. Se il nuovo allenatore tornerà in città soltanto nei prossimi giorni per definire gli ultimi dettagli organizzativi, il trasloco e la probabile presentazione ufficiale, il lavoro dietro le quinte non si è mai fermato. Il tecnico salernitano è infatti costantemente in contatto con il vicepresidente Vincenzo Grella, con il direttore sportivo Fortunato Varrà e con il resto della dirigenza per pianificare una rosa destinata a cambiare profondamente.

Come evidenziato anche da La Sicilia, il club rossazzurro è chiamato a gestire una vera e propria rivoluzione. Da una parte bisognerà alleggerire l’organico, dall’altra individuare almeno una decina di rinforzi funzionali alle idee tattiche del nuovo allenatore.

Il primo nodo riguarda inevitabilmente le uscite. Diversi calciatori rientrati dai prestiti sembrano destinati a ripartire nuovamente. Tra questi figurano Matteo Stoppa, Gregorio Luperini, Marco Chiarella e Miloš Bočić, che al momento non sembrano rientrare nei programmi tecnici della società.

Una valutazione diversa potrebbe invece riguardare Giulio Frisenna, rientrato dopo l’esperienza in prestito al Siracusa. Il centrocampista potrebbe essere osservato durante il ritiro prima che venga presa una decisione definitiva sul suo futuro.

Diverso è invece il discorso relativo ai calciatori il cui contratto è scaduto il 30 giugno. Da quella data, infatti, Alessandro Celli, Francesco Di Tacchio, Klāvs Bethers e tutti gli altri giocatori arrivati a naturale scadenza sono svincolati e possono accordarsi liberamente con qualsiasi società, senza dover chiedere alcuna autorizzazione al Catania e senza che il club rossazzurro possa vantare diritti sul loro cartellino.

Per Celli, ad esempio, resta concreto l’interesse della Salernitana, pronta ad accelerare per assicurarsi il laterale mancino. Bethers potrebbe anche rinnovare con il Catania prima di essere ceduto nuovamente in prestito, ma al momento si tratta soltanto di una possibilità.

Tra i giocatori ancora sotto contratto che potrebbero invece cambiare maglia figurano Daniele Donnarumma e Tiago Casasola. Il passaggio al 4-2-3-1 potrebbe infatti ridurre lo spazio per due esterni abituati a giocare soprattutto da quinti di centrocampo, aprendo scenari di mercato.

Anche Riccardo Cargnelutti continua ad avere diversi estimatori. Sul difensore resta vivo l’interesse dell’Ostiamare di Daniele De Rossi, ma non è l’unica società ad aver chiesto informazioni sul centrale.

Attenzione anche alla situazione di Andrea Dini, protagonista di un campionato eccellente e finito nel mirino della Salernitana. Il centrocampista Andrea Corbari, invece, sarebbe stato sondato dalla Folgore Caratese.

Uno dei dossier più delicati resta quello relativo a Emmanuele Cicerelli. L’attaccante è seguito da Salernitana e Bari, ma il Catania difficilmente intende privarsi del proprio giocatore simbolo, soprattutto per rinforzare una diretta concorrente.

Dal punto di vista tattico, inoltre, la sua permanenza aprirebbe una riflessione interessante. Se dovesse restare anche Giovanni Bruzzaniti, Longo si ritroverebbe con due giocatori che prediligono partire dalla corsia sinistra. Una soluzione potrebbe essere quella di impiegare Cicerelli da trequartista centrale o comunque all’interno del tridente offensivo, sfruttandone tecnica e capacità di incidere tra le linee. Resta inoltre da affrontare il tema del rinnovo, visto che il contratto dell’attaccante scadrà nel 2027.

Sul fronte degli acquisti il Catania continua a guardare con particolare attenzione ai profili già allenati da Emilio Longo durante la sua esperienza al Crotone. Tra i nomi che restano nel mirino figurano i centrocampisti Vinicius e Andrea Gallo, l’attaccante Guido Gomez e gli esterni offensivi Antonio Energe e Marco Zunno, tutti giocatori che potrebbero lasciare il club rossoblù nel corso dell’estate.

Discorso differente per Marco Tumminello, attaccante siciliano di proprietà del Benevento. Il suo nome è stato accostato al Catania nelle ultime settimane, ma al momento non risultano trattative concrete e la pista resta in una fase preliminare.

Negli ultimi giorni è tornata d’attualità anche la pista che porta a Emmanuel Gyabuaa, anche se la Salernitana continua a mantenere una valutazione elevata del centrocampista e non sembra intenzionata a fare sconti.

Tra i difensori monitorati continua a esserci anche Stefano Scognamillo, reduce dalla promozione in Serie B con il Benevento. Il contratto lungo con il club sannita e l’interesse di diverse società cadette rendono però l’operazione particolarmente difficile.

Sempre vivo resta infine il gradimento per Andrea Rizzo Pinna, rientrato al Cosenza dopo il prestito all’Ascoli. Il club marchigiano ha deciso di non esercitare il diritto di riscatto, rendendo il fantasista uno dei profili più interessanti di questa sessione di mercato.

Accanto ai tanti movimenti, il Catania riparte però anche da alcune certezze. La società considera punti fermi del nuovo progetto Giovanni Bruzzaniti, Kaleb Jimenez, Gabriel Lunetta e Matteo Di Gennaro.

Da valutare resta invece la posizione di Alessandro Quaini, mentre Mario Ierardi potrebbe rimanere, pur essendo uno dei giocatori maggiormente apprezzati sul mercato e quindi potenzialmente sacrificabile davanti a un’offerta importante.

In attacco, salvo sorprese, il futuro dovrebbe ripartire da Simone Leonardi. Dopo il prestito alla Ternana, la società sembra intenzionata ad affidargli un ruolo da protagonista, affiancandogli uno o due attaccanti di maggiore esperienza.

Tra questi potrebbe esserci ancora Salvatore Caturano, anche se il suo nome continua a essere accostato al Crotone come possibile pedina di una trattativa più ampia. Al momento, però, ogni scenario resta aperto.

Il mercato è soltanto all’inizio, ma una cosa appare già evidente: il Catania della stagione 2026/27 sarà profondamente diverso da quello visto pochi mesi fa. Longo e Varrà stanno gettando le basi di un progetto destinato a ringiovanire l’organico, renderlo più dinamico e costruire una squadra perfettamente funzionale alle idee del nuovo allenatore.