Meta Catania, anche Bocão saluta: il messaggio d'addio del leader brasiliano
03-07-2026 18:39 -
Autore: Redazione
Prosegue il rinnovamento della Covei Meta Catania Bricocity, che nelle ultime ore ha salutato un altro dei protagonisti del ciclo più vincente della propria storia. Dopo gli addii di Joao Timm e Tomáš Drahovský, è arrivato anche quello di Wesley Porfirio Machado, per tutti Bocão, che ha affidato ai propri canali social un lungo e toccante messaggio di ringraziamento al club, ai compagni e ai tifosi rossazzurri.
Per il difensore brasiliano si chiude un'avventura durata quattro stagioni, un periodo nel quale è diventato uno dei simboli della Meta Catania, contribuendo in maniera determinante ai successi conquistati dal club etneo. Leader in campo e nello spogliatoio, Bocão ha rappresentato uno dei punti di riferimento della squadra grazie alla sua personalità, alla mentalità vincente e a un rendimento sempre di altissimo livello.
Arrivato a Catania dopo aver già costruito una carriera ricca di successi in patria e in Europa, il brasiliano ha trovato ai piedi dell'Etna la definitiva consacrazione. In maglia rossazzurra ha alzato al cielo trofei prestigiosi, diventando uno dei protagonisti della crescita della Meta fino ai vertici del futsal italiano.
Nel messaggio pubblicato sui social, Bocão ha scelto di non soffermarsi soltanto sui risultati sportivi, ma soprattutto sul percorso umano vissuto in Sicilia.
"Con la mente lucida e il cuore colmo di gratitudine, scrivo questo messaggio per ringraziare tutti coloro che hanno fatto parte di questo percorso. Non farò nomi, perché sarebbe ingiusto correre il rischio di dimenticare qualcuno. Ma è impossibile non dire che mia moglie e mia figlia sono state fondamentali per permettermi di raggiungere tutti i miei obiettivi. Mi sono state accanto in ogni momento, condividendo i sacrifici, le gioie e le sfide di questo cammino."
Parole che introducono un lungo saluto nel quale il difensore brasiliano ripercorre gli anni trascorsi con la Meta, definiti senza esitazione i più belli della propria carriera.
"Questi quattro anni a Catania sono stati, senza alcun dubbio, i più belli della mia carriera. Avevo già conquistato Scudetti e Coppe in passato, ma ho sempre voluto vincere ancora di più. Ciò che mi ha sempre motivato è lottare per i titoli. Ma, al di sopra di ogni trofeo, ciò che considero più importante è conquistare il rispetto dei miei compagni, dei tifosi e di tutte le persone attraverso il lavoro svolto."
Un passaggio che racconta perfettamente la mentalità di un atleta abituato a misurare il proprio valore non soltanto attraverso i successi, ma anche grazie al rispetto conquistato quotidianamente all'interno dello spogliatoio e con la gente.
Bocão ha poi ricordato le critiche ricevute dopo il primo storico Scudetto della Meta, trasformandole nella motivazione che ha alimentato il percorso vincente del club.
"A Catania ho trovato una motivazione in più per continuare a inseguire le vittorie. Senza demagogia e nel pieno rispetto delle opinioni di tutti, molti hanno dubitato di noi e hanno detto che il primo titolo fosse stato solo fortuna. Non c'è nessun problema. Chi perde cerca sempre una scusa, mentre chi vince viene giudicato e messo ancora più alla prova. Ed è stato proprio questo a spingermi a lavorare ancora più duramente, a uscire dalla mia zona di comfort e a migliorare ogni singolo giorno."
Infine, il brasiliano ha voluto spiegare il proprio modo di vivere il calcio e il rapporto con i compagni.
"Ho sempre avuto come obiettivo quello di tirare fuori il meglio da me stesso e anche da chi mi è stato accanto. So che, a volte, il modo di pretendere tanto può non piacere a tutti, ma ho sempre cercato di farlo con rispetto, perché credo che senza rispetto non si arrivi da nessuna parte."
Con l'addio di Bocão si chiude un capitolo importante della storia recente della Covei Meta Catania Bricocity. Dopo Joao Timm e Drahovský, anche uno dei leader tecnici e carismatici dello spogliatoio saluta il club rossazzurro, segnale di un'estate che sta profondamente ridisegnando il gruppo campione d'Italia. Il suo contributo resterà comunque indelebile nella memoria dei tifosi. In quattro stagioni Bocão ha incarnato perfettamente lo spirito della Meta: sacrificio, ambizione, leadership e fame di vittorie. Qualità che gli hanno permesso di conquistare non solo trofei, ma anche l'affetto di un'intera città, che oggi lo saluta con riconoscenza augurandogli il meglio per il prosieguo della sua carriera.