Meta Catania ko in gara 1: Josiko firma il 2-1, L84 avanti nelle Finals

25-06-2026 23:00 -

Autore: Redazione

L84 Torino si prende il primo atto delle Finals Scudetto e costringe la Meta Catania Bricocity a inseguire nella serie. Al Biella Forum, gara 1 del confronto che assegna il 42° titolo della storia del futsal italiano si chiude sul 2-1, con la doppietta del capitano Josiko a fare la differenza. Ai rossazzurri non bastano una prova generosa e il pareggio di Podda: pesano le numerose occasioni sciupate e una serata di grazia del portiere neroverde Victor Lopez.

Diego Rios Gayoso si affida a Victor Lopez, Maxi Rescia, Josiko, Leandro Cuzzolino e Tuli, mentre Juanra risponde con Pedro Siqueira, Bocao, Carmelo Musumeci, Luis Turmena e Giovanni Pulvirenti.

L’avvio è tutto di marca piemontese. Dopo appena 1’23” Josiko rompe l’equilibrio e porta avanti la L84, premiando l’approccio aggressivo dei padroni di casa. Il match si accende immediatamente: Musumeci spreca la chance dell’immediato pareggio, mentre dall’altra parte Maxi Rescia manca il colpo del raddoppio. La Meta fatica a portare pressione alta e concede spazi che i neroverdi sfruttano con continui ribaltamenti di fronte. Anche Turmena appare meno incisivo del solito.

I rossazzurri costruiscono comunque diverse opportunità. Al 13’ Podda impegna Victor Lopez, mentre poco dopo Albertico fallisce incredibilmente un due contro zero, calciando fuori a tu per tu con il portiere. Sul ribaltamento di fronte Cuzzolino centra il palo. Nonostante le tante occasioni create, la squadra di Juanra va all’intervallo sotto di un gol, fermata dalle parate del numero 23 piemontese.

La ripresa si apre ancora con la L84 vicina al raddoppio grazie a Josiko e Cuzzolino. Al 23’ è invece Musumeci a colpire il palo, confermando una serata stregata per gli etnei.
Victor Lopez continua a essere protagonista sulle conclusioni di Pedro Siqueira e Pulvirenti, mentre dall’altra parte Siqueira è costretto a intervenire su Liberti dopo un’errata gestione di una punizione offensiva.

La tensione sale: Podda viene ammonito per una trattenuta, Dian Luka riceve il giallo per un intervento in scivolata e la Meta raggiunge il quinto fallo quando mancano dieci minuti alla sirena. Anche la fortuna continua a voltare le spalle ai campioni d’Italia: Pulvirenti colpisce il palo praticamente da zero metri, mentre Liberti sfiora il raddoppio con un pallonetto che termina sul fondo.

Dopo tanti tentativi arriva finalmente il meritato pareggio. Podda insiste più volte e alla terza occasione trova l’1-1 con una conclusione precisa che s’infila a fil di palo. I padroni di casa protestano per un presunto fallo di Dian Luka su Tuli nell’azione, ma il controllo al VAR conferma la regolarità della rete.

Nel momento migliore della Meta, però, la L84 trova il nuovo vantaggio. A 2’38” dalla conclusione Josiko firma la doppietta personale e riporta avanti i piemontesi. Juanra si gioca allora la carta del power play con Podda portiere di movimento, ma a 49 secondi dalla fine arriva un altro episodio simbolo della serata rossazzurra: Turmena, completamente solo davanti alla porta, calcia incredibilmente alto.

La sirena consegna così gara 1 alla L84 Torino, che si impone 2-1 e si porta avanti nella serie scudetto. Per la Meta Catania Bricocity resta il rammarico per le tantissime occasioni non concretizzate e la consapevolezza di aver tenuto testa ai neroverdi, ma servirà maggiore precisione sotto porta per riportare la serie in equilibrio.