Autore: Redazione
L’
Ekipe Orizzonte parte forte, accarezza a lungo il sogno di espugnare
Ostia, ma alla fine deve arrendersi alla
SIS Roma che si aggiudica Gara 1 della finale scudetto imponendosi per
12-9 davanti al pubblico del
Centro Federale – Polo Acquatico Frecciarossa.
Per oltre metà gara le rossazzurre hanno mostrato carattere, qualità e personalità, mettendo spesso in difficoltà la formazione capitolina. L’avvio è stato infatti tutto di marca etnea:
dopo il rigore trasformato da Ranalli per l’1-0, la risposta della squadra di Martina Miceli è stata immediata con Bettini, protagonista assoluta della prima fase del match. Le catanesi hanno preso fiducia e, trascinate anche dalla
doppietta di Marletta, sono volate fino al massimo vantaggio di tre reti sul 4-1.Roma ha però saputo reagire, restando agganciata alla partita e approfittando di alcuni episodi favorevoli per rientrare progressivamente nel punteggio. Nonostante ciò, l’Ekipe ha continuato a rispondere colpo su colpo,
mantenendo il vantaggio anche nel secondo tempo grazie alle reti di Bettini e Meggiato.L’equilibrio si è spezzato nella seconda parte della gara.
Dopo il 7-7 firmato dal capitano Giulia Viacava nel terzo periodo, la SIS Roma ha alzato l’intensità difensiva e trovato maggiore continuità in fase offensiva. Le rossazzurre hanno invece pagato a caro prezzo alcuni errori dai cinque metri e qualche occasione non concretizzata nei momenti decisivi.
Nell’ultimo quarto la formazione di
Mario Capanna ha preso definitivamente il controllo della sfida, trascinata dalle
giocate di Ranalli e dalle parate di Sesena. Il massimo vantaggio sul 12-8 ha indirizzato la contesa,
prima del definitivo 12-9 firmato da Leone.Per l’Ekipe Orizzonte resta comunque la consapevolezza di aver disputato una partita a lungo alla pari contro una delle squadre più forti del campionato.
La serie è ancora apertissima e le catanesi avranno immediatamente l’occasione di riscattarsi.L’appuntamento è fissato per
sabato 27 giugno alle ore 21:00 alla piscina di Nesima, dove le rossazzurre cercheranno il successo necessario per riportare la finale in parità e
trascinare l’assegnazione dello scudetto alla decisiva Gara 3, prevista il 4 luglio a Roma.La battaglia per il tricolore è appena cominciata.