Grella: “Vogliamo un Catania più agile”. Le idee per il futuro rossazzurro
23-06-2026 08:47 -
Autore: Redazione
La scelta del nuovo allenatore, la costruzione della rosa, il futuro del settore giovanile e la crescita del club. Sono questi alcuni dei temi affrontati da Vincenzo Grella nell'intervista rilasciata a La Sicilia, nella quale il vicepresidente e amministratore delegato rossazzurro ha fatto il punto sul momento che sta vivendo il Catania, a poche settimane dall'avvio della nuova stagione.
Il dirigente australiano è partito da una riflessione sugli errori commessi nel corso dei primi quattro anni della gestione Pelligra, sottolineando come alcune scelte non abbiano prodotto i risultati sperati ma ribadendo la volontà di proseguire nel percorso di crescita della società.
"Purtroppo nello sport non si può avere la certezza del successo. Sbagliare fa parte di un percorso di crescita che ogni società vive. Non mi sono mai tirato indietro dalle mie responsabilità. Se si sono commessi errori, spesso lo si è fatto per cercare di arrivare il prima possibile al nostro obiettivo".
Tra gli argomenti più attuali c'è inevitabilmente quello relativo alla panchina. A oggi il Catania non ha ancora individuato il successore di Mimmo Toscano, ma Grella ha spiegato che la società non intende accelerare i tempi soltanto per soddisfare l'attesa dell'ambiente.
"Stiamo lavorando per trovare la soluzione giusta e stiamo facendo tutto ciò che serve per essere sicuri della scelta. Non vogliamo decidere in maniera frettolosa soltanto per annunciare un allenatore. Capisco la frustrazione dei tifosi, ma mi fido del buonsenso dei catanesi".
Nel corso dell'intervista, Grella ha confermato l'apprezzamento per alcuni dei tecnici accostati al club nelle ultime settimane, a partire da Emilio Longo.
"Voglio un Catania agile e Longo è un ottimo profilo. Lo seguo dal nostro primo anno in Serie C e apprezzo molto il suo lavoro e le sue idee di calcio. È un tecnico che sposa bene l'identikit che stiamo cercando. Anche Gorgone è uno dei nomi che stiamo valutando: è un altro tecnico preparato".
Il vicepresidente rossazzurro ha inoltre evidenziato come la scelta dell'allenatore rappresenti soltanto il primo passo di una programmazione più ampia.
"Le decisioni si prendono in due e non tutto dipende soltanto dalla società. Noi vogliamo trovare la soluzione migliore nel minor tempo possibile. Avevamo in mente un certo tipo di tecnico, ma purtroppo non si sono create le condizioni per chiudere. Continuiamo a lavorare, sapendo che subito dopo dovremo concentrarci anche sugli altri aspetti della programmazione".
Grella ha poi affrontato il tema della crescita strutturale del club, ricordando gli investimenti effettuati dalla proprietà e le difficoltà economiche che caratterizzano il campionato di Serie C.
"Certamente, ma non soltanto a quella. Il club è in evoluzione e ci saranno dei cambiamenti. La famiglia Pelligra ha compiuto un investimento enorme per acquisire Torre del Grifo. Tutto questo avviene in un campionato come la Serie C, nel quale le perdite economiche sono consistenti".
Sul mercato emerge una linea chiara: maggiore attenzione ai giovani e alla valorizzazione dei prospetti più interessanti.
"Cercheremo profili più giovani. Tra questi c'è Leonardi, che dovrebbe rimanere con noi. Spetterà però anche a lui presentarsi in ritiro nelle migliori condizioni, farsi trovare pronto e dimostrare ogni giorno che quella maglia rappresenta per lui una seconda pelle. Il talento deve essere accompagnato dal lavoro e dalla continuità".
Spazio anche alla futura campagna abbonamenti, tema particolarmente sentito dalla tifoseria.
"Stiamo discutendo di tutto, compresi i prezzi degli abbonamenti e dei biglietti. Non possiamo ancora indicare cifre precise, perché il consiglio d'amministrazione deve valutare ogni elemento e fornire gli indirizzi da seguire. Sappiamo quanto sia importante il sostegno del pubblico".
Ancora da definire, invece, il futuro di Michele Biagianti alla guida della Primavera.
"Anche questa situazione è in fase di valutazione. Nel calcio ci sono percorsi che proseguono e altri che possono arrivare alla loro conclusione. L'obiettivo deve essere sempre quello di far crescere il club. Su Biagianti, al momento, non posso dare una risposta definitiva, ma stiamo lavorando sull'intero settore giovanile".
Infine, Grella ha parlato del rapporto con la piazza e delle critiche ricevute nel corso degli ultimi anni, rivendicando il lavoro svolto dalla proprietà dal momento dell'acquisizione del club.
"Non ho mai cercato un consenso facile o di facciata. Chi mi conosce davvero può apprezzarmi oppure no, ma io continuo a dormire serenamente perché so quanto lavoro metto in quello che faccio. Sono venuto a Catania per inseguire un sogno: contribuire alla rinascita di un club fallito, con una storia importante in Serie A. Abbiamo raccolto la società dalle macerie, restituendole rispetto e reputazione. Questo mi rende orgoglioso, pur sapendo che il percorso non è ancora terminato".