Meta Catania, Juanra carica la squadra: “Vogliamo vincere lo scudetto”
22-06-2026 09:00 -
Autore: Redazione
La Meta Catania è pronta a giocarsi ancora una volta il titolo italiano. Per il terzo anno consecutivo la formazione rossazzurra approda alla finale Scudetto, confermandosi tra le realtà più solide e vincenti del futsal nazionale. Dopo aver chiuso la regular season al primo posto e aver conquistato sia la Coppa Divisione che la Coppa Italia, la squadra del presidente Enrico Musumeci continua a scrivere pagine importanti della propria storia.
Adesso l'attenzione è tutta rivolta alla finale contro la L84 Torino. Gara 1 è in programma giovedì in Piemonte, mentre gara 2 si disputerà domenica 28 giugno al PalaCatania davanti al pubblico rossazzurro.
Alla vigilia dell'ultimo atto della stagione, il tecnico della Meta Catania, Juanra, ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano La Sicilia, analizzando il momento della squadra e le insidie della sfida contro i piemontesi.
Il tecnico spagnolo ha innanzitutto commentato la qualificazione ottenuta contro Roma 1927: "Siamo contentissimi per quello che abbiamo fatto, per la prestazione della squadra. Roma ha fatto una grande partita, ci ha messo in difficoltà ma siamo riusciti a rimanere in gara. Credo sia importante avere questa fiducia nei nostri mezzi che ci ha permesso di arrivare alle finali".
Guardando alla trasferta di Torino, Juanra ha spiegato quali saranno le priorità della settimana: "Dobbiamo recuperare le forze e arrivare nella nostra migliore versione possibile. Stiamo preparando i dettagli, potranno fare la differenza".
Proprio i particolari potrebbero risultare decisivi in una serie così equilibrata: "Arrivare alla gara con tanta energia, tanta voglia di vincere. È chiaro che dovremo essere bravi a sfruttare i dettagli, lavoriamo per controllare numerose situazioni di gioco anche se sappiamo che può succedere qualsiasi cosa".
Parlando della L84, il tecnico rossazzurro ha mostrato grande rispetto per l'avversario: "È una grandissima squadra, lo ha dimostrato durante l'anno ma anche per noi vale lo stesso, abbiamo disputato una super regular season. Saranno finali bellissime con momenti a noi favorevoli e altri dove dovremo essere capaci di soffrire insieme e lavorare per superare le difficoltà".
Rispetto alla Roma, secondo Juanra, la formazione torinese presenta caratteristiche differenti: "Sono diverse. Torino ha un gioco più complesso, ha un roster completo. Si tratta di una squadra forte a tutti i livelli con una grande difesa, fanno tanto lavoro in attacco a livello di squadra. Li abbiamo incontrati già due volte in campionato: sono riusciti a vincere al PalaCatania mentre noi in trasferta".
Non ci saranno rivoluzioni tattiche in vista della finale: "Faremo ciò che ci ha permesso di arrivare alle finali. Non ha senso cambiare e non avremmo nemmeno il tempo materiale per farlo. Non proveremo cose nuove, saremo noi stessi".
Un passaggio importante è stato dedicato alle condizioni di Bocao, uscito acciaccato dalla semifinale contro la Roma: "Ha avuto un'elongazione, per fortuna non c'è stata nessuna rottura. Non so quanto ci vorrà per recuperarlo, ma la notizia positiva è che potrebbe essere in grado di giocare".
Per il resto della rosa non si registrano particolari problemi: "Sono tutti a disposizione, stanno tutti bene. C'è una normale stanchezza dopo le semifinali ma non c'è altro".
La pausa più lunga tra semifinale e finale potrebbe rivelarsi preziosa: "Abbiamo più tempo per recuperare prima di gara-1 della finale scudetto rispetto ai quarti e alle semifinali. Arriveremo con tanta voglia di fare bene e dare il massimo".
Da due anni la Meta Catania è campione d'Italia e inevitabilmente aumenta la pressione: "La pressione sta nel riuscire a raggiungere un obiettivo bellissimo e durissimo, ma è soltanto questa. Negli ultimi anni, e in questa stagione, l'abbiamo avuta sempre ma con la voglia di continuare a vincere".
Juanra ha poi indicato quale sia il principale punto di forza della sua squadra: "La fiducia è un nostro punto di forza, la fiducia nel superare i momenti di difficoltà tutti insieme da squadra. I difetti sono tanti, per questo è più importante riuscire a imporre il nostro gioco e ritmo per evitare di andare in difficoltà. È per queste ragioni che faremo in modo di sviluppare il gioco come vogliamo noi".
Sul pubblico del PalaCatania il tecnico non ha dubbi: "Sarà pieno. Ho imparato che qui, nelle finali, vogliono esserci tutti. Mi aspetto un palazzetto pieno per la vostra cultura e soprattutto per la nostra tifoseria per la forza e passione che ci mette".
Quando gli viene chiesto di assegnare un voto alla stagione, Juanra risponde senza esitazioni: "Nove su dieci".
E alla domanda su cosa manchi per arrivare al massimo del punteggio, la risposta è altrettanto chiara: "Vincere lo scudetto. Credo, però, che abbiamo disputato un'ottima stagione in ogni caso".
Infine il tecnico individua il momento più amaro e quello più bello dell'annata: "La delusione è la Champions, la gioia riguarda la Coppa Italia, la società non l'aveva mai vinta e poi ancora gioia anche per come è andata la regular season. Abbiamo mostrato di essere i più forti, questo è il riconoscimento per i sacrifici che facciamo ogni giorno".
Parole che fotografano perfettamente lo spirito della Meta Catania: soddisfazione per il percorso compiuto, ma anche la consapevolezza che manca ancora l'ultimo passo per trasformare una grande stagione in una stagione storica.