Catania, Varrà al lavoro: De Giorgio in pole e Torre del Grifo rinasce

17-06-2026 07:38 -

Autore: Redazione

Il Catania continua a lavorare sottotraccia per programmare la prossima stagione. Sebbene non sia ancora arrivata alcuna comunicazione ufficiale sul nuovo assetto tecnico, dietro le quinte l'attività della società rossazzurra procede senza sosta.

Come evidenziato nell'edizione odierna de La Sicilia, al centro delle operazioni c'è Fortunato Varrà, destinato a ricoprire il ruolo di direttore sportivo. L'attuale vincolo contrattuale con il Napoli, in scadenza il 30 giugno, gli impedisce per il momento di esporsi pubblicamente o di intervenire sulle strategie del club etneo. Questo, però, non significa immobilismo. Anzi, le valutazioni per costruire il nuovo organico sono già iniziate e il primo tassello da definire resta quello della guida tecnica.

Dopo settimane caratterizzate da indiscrezioni, suggestioni e confronti tra i tifosi sul possibile successore di Mimmo Toscano, la candidatura che nelle ultime ore sembra aver acquisito maggiore consistenza è quella di Pietro De Giorgio. Tramontata la pista che portava a Fabio Caserta, anche da Potenza arrivano conferme indirette di un possibile addio del tecnico lucano, con il club rossoblù che starebbe già valutando Ivan Tisci come eventuale sostituto.

Il tempo, del resto, stringe. L'avvio del ritiro precampionato è previsto attorno alla metà di luglio e la società punta a definire al più presto l'assetto tecnico. Sul fronte della preparazione estiva, il programma appare ormai delineato: una prima fase verrà svolta nell'area catanese, mentre dal 27 luglio la squadra si trasferirà a Norcia, dove rimarrà fino all'esordio stagionale in Coppa Italia contro il Vicenza, fissato per il 9 agosto. Resta soltanto da stabilire quale sarà la struttura che ospiterà la prima parte del lavoro atletico, se il Village di Mascalucia o un'altra sede.

Parallelamente prosegue il recupero di Torre del Grifo. Gli interventi sui terreni di gioco stanno avanzando secondo il cronoprogramma stabilito. Prima della nuova semina è stato necessario eseguire una serie di operazioni preliminari per rimediare ai danni causati dai lunghi anni di inattività del centro sportivo.

Le lavorazioni hanno previsto inizialmente la scarificazione del manto erboso, con la rimozione dello strato superficiale deteriorato e l'incisione del terreno per favorire il passaggio di acqua, aria e luce alle radici. Successivamente si è proceduto all'eliminazione delle erbe infestanti, all'apporto di nuova sabbia e alla semina della gramigna. Contestualmente è stato aggiornato anche il sistema di irrigazione attraverso l'installazione di nuovi irrigatori a scomparsa. Adesso la fase più delicata sarà quella della crescita del nuovo prato, che richiederà irrigazioni frequenti e controllate per garantire un attecchimento uniforme. L'obiettivo è rendere disponibili i due campi in erba già nei primi giorni di luglio.

Capitolo mercato. La giornata odierna rappresenta un passaggio cruciale per le posizioni di Simone Pieraccini e Michele D'Ausilio. Per il difensore arrivato dal Cesena, il nodo principale riguarda l'elevato costo del riscatto, vicino al milione di euro, elemento che rende particolarmente complessa qualsiasi valutazione.

Diversa la situazione di D'Ausilio. L'esterno offensivo ha chiuso la stagione con 32 presenze, 4 gol e 5 assist, totalizzando oltre 1.600 minuti in campo. Il Catania può esercitare il diritto di acquisizione definitiva senza ulteriori trattative con Avellino o entourage del calciatore, ma dovrà assumere una decisione entro la scadenza prevista. Le sensazioni, al momento, portano verso un ritorno del giocatore in Irpinia, con la possibilità di una successiva nuova cessione in prestito.

In attesa di sviluppi anche la situazione di Francesco Forte. L'attaccante, approdato dall'Ascoli, aspetta soltanto la formalizzazione di un accordo che il club avrebbe già manifestato l'intenzione di concretizzare dopo le attestazioni di fiducia ricevute nei mesi scorsi.

Tra i protagonisti destinati a restare in rossazzurro figura Andrea Dini. Il portiere ha concluso il campionato con 22 gare senza subire reti, rendimento che gli è valso anche un riconoscimento sui canali ufficiali della Lega Pro. Nonostante i numeri eccellenti, il numero uno etneo non è stato inserito tra i candidati finali per la Top XI stagionale, selezione che ha visto prevalere Samuele Vitale dell'Ascoli davanti ad altri portieri come Furlan, Gori e Vannucchi.

Buoni riscontri anche per Thiago Casasola nelle votazioni della community dedicate ai migliori interpreti del campionato. L'esterno argentino ha chiuso al secondo posto tra i terzini destri con il 37% delle preferenze, superato di misura da Pierozzi del Benevento, fermatosi al 38%. Terza posizione ex aequo per Donati del Ravenna e Aidoo della Pergolettese.