Ekipe Orizzonte in finale scudetto, Miceli: “Le ragazze avevano il fuoco negli occhi”

16-06-2026 00:04 -

Autore: Redazione

L'Ekipe Orizzonte conquista la finale scudetto superando il Rapallo Pallanuoto anche in Gara 2 e chiudendo la serie di semifinale sul 2-0. Un traguardo importante per le campionesse d'Italia in carica, che adesso si preparano ad affrontare la Sis Roma nell'ultimo atto della stagione.

Al termine della sfida disputata in Liguria, l'attenzione si è spostata soprattutto sulle parole di Martina Miceli, soddisfatta per la reazione mostrata dalla squadra in una partita che nascondeva più insidie di quanto potesse sembrare dopo il successo ottenuto a Catania nel primo confronto.

Il tecnico rossazzurro ha evidenziato come il principale pericolo fosse rappresentato dall'approccio mentale alla gara, dopo una prestazione quasi perfetta offerta a Nesima.

Sicuramente non è mai facile giocare dopo partite così belle come quella che abbiamo fatto a Catania in Gara 1 e per questo è importante essere bravi a ripartire con i piedi per terra. Malgrado il grande lavoro fatto anche insieme a Tania su quest'aspetto, oggi mi attendevo un inizio un po' a rilento”.

Miceli ha poi sottolineato come alcuni episodi abbiano contribuito ad accendere ulteriormente la determinazione delle sue giocatrici.

Poi però alcune scelte a nostro sfavore da parte della direzione di gioco ci hanno spinto a reagire, aiutando di fatto anche me, tanto che alla fine del match le nostre ragazze avevano il fuoco negli occhi. Abbiamo subìto il doppio delle espulsioni di Rapallo e questo ci ha permesso di allenarci molto sull'uomo in meno, con ottimi risultati”.

Nell'analisi dell'allenatrice emerge anche la consapevolezza che il percorso di crescita della squadra non sia ancora concluso, pur riconoscendo il valore della risposta data in una semifinale playoff.

Certamente abbiamo ancora tanto da lavorare e migliorare, ma mi è piaciuta molto la reazione della mia squadra all'ambiente, alle difficoltà e all'inizio non impeccabile. Di sicuro per la finale ci porteremo dietro un bel bagaglio, ma non è mai scontato arrivare ad avere la possibilità di giocarsi partite come quella di oggi né soprattutto essere in finale. E questo lo sapevamo sin dal primo giorno di questa stagione”.

Tra le protagoniste della qualificazione c'è stata ancora una volta Bronte Halligan. L'australiana ha posto l'accento sulla capacità del gruppo di reagire agli errori e di mantenere lucidità nei momenti più delicati.

Quando si gioca una semifinale o una finale non si può pensare di fare una partita perfetta. Si può anche sbagliare qualcosa, ma nell'occasione successiva sai cosa devi fare in modo corretto”.

Halligan ha ammesso di non aver iniziato il match nel migliore dei modi, spiegando però come il sostegno delle compagne abbia fatto la differenza.

Certamente all'inizio del match ho fatto due errori non da me, ma ho capito e imparato subito cosa avrei dovuto fare e l'ho fatto anche grazie alla mia squadra, che mi è stata accanto”.

La numero 2 dell'Ekipe Orizzonte ha poi elogiato il valore del Rapallo e l'importanza di aver chiuso la serie senza concedere spazio a possibili rimonte.

Abbiamo giocato una bella partita pure oggi, Rapallo ha un'ottima squadra con giocatrici molto forti e noi ci siamo dette che avremmo dovuto fare il nostro in una piscina in cui è davvero difficile giocare. Si può vincere ma anche perdere, non c'è nulla di scontato in questo sport, e noi abbiamo fatto ciò che dovevamo, riuscendo a centrare la qualificazione in due partite”.

Adesso il pensiero è rivolto esclusivamente alla finale contro la Sis Roma, una sfida che assegnerà il tricolore e che metterà di fronte le due principali protagoniste della pallanuoto femminile italiana degli ultimi anni.

Adesso ci riposeremo per qualche ora e poi penseremo alla finale”, ha concluso Halligan.
Gara 1 si giocherà sul campo delle giallorosse mercoledì 24 giugno alle 19:30, mentre Gara 2 si disputerà alla piscina di Nesima (CT) sabato 27 alle 21:00. Eventuale Gara 3 è fissata per sabato 4 luglio alle 19:15 in casa delle capitoline.