Catania, si raffreddano le piste D'Ausilio e Patierno: l'Avellino fa muro

14-06-2026 12:41 -

Autore: Redazione

Le strade di Catania e Avellino sembrano destinate ad allontanarsi. Dopo settimane di contatti e valutazioni, le trattative che coinvolgono Michele D'Ausilio e Cosimo Patierno stanno progressivamente perdendo intensità, al punto che entrambe le operazioni appaiono oggi decisamente più complicate rispetto a qualche giorno fa.

La situazione più delicata riguarda Michele D'Ausilio. L'esterno offensivo è rientrato alla base dopo una stagione vissuta tra luci e ombre in maglia rossazzurra. Nonostante un rendimento altalenante, il giocatore non ha mai nascosto il desiderio di proseguire la propria avventura ai piedi dell'Etna e di riprendere l'assalto alla Serie B con il Catania.

La volontà del calciatore, tuttavia, rischia di non bastare. L'Avellino sarebbe infatti fermo sulle condizioni economiche fissate in precedenza per il trasferimento definitivo, mentre il Catania avrebbe chiesto una revisione al ribasso del costo del cartellino. Una richiesta motivata dal fatto che le cifre concordate erano state costruite in un contesto che prevedeva la possibile promozione dei rossazzurri in Serie B, obiettivo poi sfumato al termine della stagione.

Non si profila un vero e proprio braccio di ferro tra le società. Più semplicemente, il Catania sembrerebbe aver fissato dei limiti ben precisi oltre i quali non intende spingersi. Se l'Avellino dovesse mantenere la propria posizione senza aperture, D'Ausilio sarebbe destinato a restare fuori dai piani tecnici rossazzurri per la prossima stagione.

Ancora più fredda, invece, la pista che porta a Cosimo Patierno.

L'attaccante irpino era stato uno dei profili maggiormente graditi negli ambienti rossazzurri, ma nelle ultime ore lo scenario sarebbe cambiato radicalmente. L'Avellino avrebbe infatti proposto al bomber un nuovo percorso all'interno del club, chiedendogli di appendere gli scarpini al chiodo e trasformare il proprio contratto da calciatore a dirigente, con un conseguente adeguamento economico al ribasso.

Una prospettiva che, almeno al momento, non sembra convincere il diretto interessato. Patierno vuole continuare a giocare e, soprattutto, vuole farlo ancora in Serie B con la maglia biancoverde. Non è escluso che il centravanti possa anche accettare una riduzione dell'ingaggio pur di proseguire la propria carriera sul campo. Una soluzione che gli consentirebbe di rispettare il contratto in essere, attualmente in scadenza nel 2028, continuando al tempo stesso a essere protagonista.

In questo contesto il Catania avrebbe ormai abbandonato definitivamente la corsa. Le attenzioni del club etneo sembrano essersi spostate su altri obiettivi e il nome di Patierno non rappresenterebbe più una priorità per il mercato rossazzurro.

Alla finestra restano comunque diverse società interessate al futuro dell'attaccante. Treviso, Casarano, Barletta e Monopoli monitorano con attenzione gli sviluppi della situazione, pronte a inserirsi qualora il rapporto tra Patierno e l'Avellino dovesse realmente arrivare a un punto di svolta.

Per il momento, però, la sensazione è che tanto D'Ausilio quanto Patierno siano sempre più lontani dal Catania. E mentre la dirigenza rossazzurra continua a lavorare sulle priorità legate a direttore sportivo e allenatore, anche due delle piste più chiacchierate delle ultime settimane sembrano avviate verso un definitivo raffreddamento.