Catania, Coppa Disciplina: rossazzurri al 46° posto in Serie C

12-06-2026 21:02 -

Autore: Redazione

Il Catania ha chiuso la stagione 2025/26 da protagonista sul campo, conquistando il secondo posto in campionato e spingendosi fino alle semifinali playoff. Un percorso importante che, tuttavia, trova una nota stonata nella graduatoria della Coppa Disciplina, la classifica che premia le società più corrette della Serie C sulla base delle sanzioni comminate dal Giudice Sportivo.

Nel ranking aggiornato al 28 aprile 2026, i rossazzurri occupano il 46° posto su 59 squadre con un coefficiente di 64,70. Un dato che colloca il Catania nella parte bassa della graduatoria e che evidenzia le difficoltà incontrate nel corso della stagione sotto il profilo disciplinare.

A dominare la classifica delle squadre più virtuose è la Juventus Next Gen, che chiude al primo posto con 18,96 punti. Alle spalle dei bianconeri si piazza il Benevento con 22,01, mentre il Gubbio completa il podio con 23,16. Sono queste le tre società che si sono distinte maggiormente per correttezza e contenuto numero di provvedimenti disciplinari durante il campionato.

Il confronto con le prime della classe mette ulteriormente in evidenza il divario esistente tra il Catania e le realtà più virtuose della categoria. Se Juventus Next Gen, Benevento e Gubbio hanno mantenuto una condotta particolarmente corretta per tutta la stagione, i rossazzurri hanno pagato il peso di ammonizioni, espulsioni e altre sanzioni accumulate nel corso dell'annata.

Nonostante il piazzamento poco lusinghiero, il Catania non figura nelle ultimissime posizioni della graduatoria. Alle sue spalle ci sono infatti Carpi, Arezzo, Cosenza, Campobasso, Vis Pesaro, Ascoli, Crotone, Giugliano, Livorno, Ternana, Siracusa, Triestina e Trapani. Proprio i granata siciliani occupano l'ultima posizione assoluta con un coefficiente di 684,55, il peggiore dell'intera Serie C.

La classifica della Coppa Disciplina non incide sui risultati sportivi, ma rappresenta comunque un indicatore significativo. Una migliore gestione delle situazioni di gioco e delle tensioni in campo può tradursi in meno squalifiche e maggiore continuità tecnica durante la stagione. Per il Catania, chiamato a confermarsi ai vertici anche nel prossimo campionato, migliorare questo dato potrebbe rappresentare un ulteriore passo avanti nel percorso di crescita del club.