Catania, spunta Biancolino: il “Pitone” non chiude ai rossazzurri

02-06-2026 12:38 -

Autore: Redazione

Le prossime ore potrebbero essere decisive per delineare il futuro tecnico del Catania. Dopo la separazione da Domenico Toscano, la società rossazzurra è chiamata a individuare il profilo giusto a cui affidare la ripartenza nella stagione 2026/27, con l'obiettivo dichiarato di tornare a recitare un ruolo da protagonista nella corsa alla Serie B.

Tra i nomi che circolano con maggiore insistenza c'è quello di Pietro De Giorgio, attuale allenatore del Potenza e fresco vincitore della Coppa Italia Serie C. Un profilo che piace per competenze, idee di gioco e capacità di valorizzare i giovani, ma che sarebbe legato anche a un'altra operazione che il club etneo starebbe portando avanti.

Il nome di De Giorgio, infatti, viene spesso accostato a quello di Fortunato Varrà, indicato come il principale candidato a ricoprire il ruolo di direttore sportivo del Catania. I due hanno già lavorato insieme in passato e rappresenterebbero una coppia tecnica pronta a ripartire da una base consolidata. Prima di qualsiasi ufficialità, però, Varrà dovrà risolvere il rapporto contrattuale che lo lega ancora al Napoli, passaggio necessario per poter intraprendere una nuova esperienza professionale.

Negli ultimi giorni, tuttavia, un'altra candidatura ha iniziato a guadagnare terreno. Si tratta di Raffaele Biancolino, tecnico che conosce profondamente la categoria e reduce dall'esperienza sulla panchina dell'Avellino. L'ex attaccante campano, soprannominato il "Pitone" ai tempi della sua carriera da calciatore, è riuscito a riportare gli irpini in Serie B, confermando qualità e personalità anche da allenatore.

Biancolino predilige il 3-5-2, sistema di gioco che ha caratterizzato gran parte del suo percorso tecnico, senza disdegnare varianti tattiche che prevedano comunque la presenza di due attaccanti. Una filosofia che potrebbe sposarsi con alcune delle caratteristiche dell'attuale organico rossazzurro, destinato comunque a subire una profonda ristrutturazione durante il mercato estivo.

Per comprendere meglio gli sviluppi della situazione, la nostra redazione ha provato a sondare direttamente il terreno con il tecnico campano. Nessuna domanda diretta sul Catania, ma una battuta che lascia spazio alle interpretazioni.

Alla domanda sulla possibilità di venire presto ad "assaggiare una granita a Catania", Biancolino ha risposto con un sorriso: “Buonissima, se ci sarà l'occasione volentieri. Catania sicuramente è un tavolo importante e prestigioso”.

Parole che non confermano nulla, ma che allo stesso tempo non chiudono alcuna porta. In una fase nella quale il riserbo è assoluto e le trattative sono ancora in piena evoluzione, ogni dichiarazione viene inevitabilmente letta tra le righe.

Il Catania continua a lavorare sottotraccia. Prima sarà necessario definire l'assetto dirigenziale, poi arriverà il momento della scelta dell'allenatore. De Giorgio e Biancolino restano due profili monitorati con attenzione, mentre la proprietà e la futura area tecnica valutano la soluzione migliore per rilanciare le ambizioni rossazzurre.

Nelle prossime settimane si capirà se il futuro del "Pitone" sarà davvero ai piedi dell'Etna, magari seduto al tavolo dove si costruirà il nuovo Catania, oppure semplicemente davanti a una granita in uno dei tanti bar della città.