Catania, il futuro entra nel vivo: dalla nuova guida tecnica alle prime scadenze

29-05-2026 13:12 -

Autore: Redazione

Archiviata la delusione per l'eliminazione dai playoff, il Catania è già proiettato verso la prossima stagione. Le prossime settimane saranno decisive per definire assetto tecnico, organizzazione societaria e programmi operativi di un club che non può permettersi di perdere altro tempo nella corsa verso la Serie B.

Il primo tema riguarda inevitabilmente la panchina. Le dichiarazioni rilasciate da Mimmo Toscano al termine della sfida con l'Ascoli hanno lasciato intendere che il suo ciclo in rossazzurro sia destinato a concludersi. Un epilogo che appare in netto contrasto con il rinnovo fino al 2027 annunciato dalla società durante la stagione, ma che oggi sembra rappresentare lo scenario più improbabile.

Con l'eventuale addio dell'allenatore calabrese, il club dovrà individuare rapidamente il profilo a cui affidare il nuovo progetto tecnico. Secondo quanto riportato da La Sicilia, tra i nomi accostati al Catania figurano Marco Turati, reduce dall'esperienza al Siracusa, Fabio Caserta, protagonista della salvezza dell'Empoli in Serie B, e Pietro De Giorgio del Potenza. Al momento si tratta di valutazioni e contatti esplorativi, ma la sensazione è che il casting sia già iniziato.

Parallelamente si lavora anche sul fronte dirigenziale. Tra i profili seguiti dalla società ci sarebbe Fortunato Varrà, dirigente che nel corso della propria carriera ha maturato esperienze con Napoli, Potenza e Pontedera. Un eventuale inserimento nell'area sportiva potrebbe rappresentare uno dei primi tasselli della nuova struttura organizzativa che Ross Pelligra intende costruire.

Il presidente australiano resterà in città ancora per diversi giorni e sarà chiamato a prendere decisioni fondamentali. Il nodo principale riguarda il livello degli investimenti da destinare alla prossima stagione. Il Catania si troverà infatti a competere in un campionato che potrebbe vedere ai nastri di partenza piazze storiche e ambiziose, rendendo ancora più complessa la corsa verso la promozione.

Le scadenze, nel frattempo, incombono. Entro metà giugno dovrà essere completata tutta la documentazione necessaria per l'iscrizione al campionato, mentre la preparazione estiva dovrebbe prendere il via già nei primi giorni di luglio.

La stagione ufficiale partirà invece il 9 agosto con i preliminari di Coppa Italia. In base alle attuali proiezioni, il Catania potrebbe affrontare una tra Vicenza, Arezzo e Benevento, squadre che rappresenterebbero subito un banco di prova significativo per i rossazzurri. Proprio la necessità di arrivare pronti a questo appuntamento spingerà il club ad anticipare la preparazione rispetto agli anni precedenti.

Sul fronte logistico resta aperta anche la questione legata al ritiro. Norcia era stata individuata come possibile sede, ma nelle ultime settimane non sono emerse conferme definitive. In alternativa prende quota l'ipotesi Torre del Grifo, dove sono già iniziati i lavori di riqualificazione dei campi in erba naturale. Se gli interventi verranno completati nei tempi previsti, il centro sportivo potrebbe tornare a ospitare una parte significativa della preparazione estiva.

Infine c'è il capitolo dedicato alla rosa. Nonostante la forte delusione della piazza, appare difficile immaginare una rivoluzione totale. Alcuni giocatori sembrano destinati a rappresentare la base da cui ripartire, a cominciare da Di Gennaro, il cui infortunio ha coinciso con il momento più complicato della stagione. Restano punti fermi anche elementi come Cicerelli, Lunetta, Forte e Pieraccini, mentre Simone Leonardi continua a essere considerato uno dei prospetti più interessanti su cui costruire il futuro.

Le prossime settimane saranno dunque quelle delle scelte. Prima dell'inizio del mercato e del raduno estivo, il Catania dovrà definire uomini, programmi e ambizioni. Solo allora potrà cominciare davvero la nuova rincorsa verso quella Serie B che resta l'obiettivo dichiarato dell'intero progetto rossazzurro.