Catania, Toscano duro dopo l’eliminazione: “A gennaio si è rotto qualcosa”
28-05-2026 00:13 -
Autore: Redazione
Il successo per 2-1 contro l’Ascoli non basta al Catania, eliminato a un passo dalla finale playoff dopo il ko dell’andata. Al termine della sfida del “Massimino”, il tecnico rossazzurro Domenico Toscano ha affidato tutta la propria amarezza ai microfoni di Telecolor durante la trasmissione “Diretta Stadio”, lasciandosi andare ad uno sfogo molto duro sul finale di stagione e sul rapporto incrinato all’interno dell’ambiente.
L’allenatore etneo ha parlato con tono visibilmente provato, sottolineando soprattutto il rammarico per ciò che è accaduto nella gara d’andata contro l’Ascoli, giudicata determinante ai fini dell’eliminazione. Toscano ha riconosciuto la buona prova offerta dal Catania nel match di ritorno, spiegando come la squadra abbia provato fino all’ultimo a riaprire la qualificazione, sfiorando anche l’impresa nel finale: "C’è una delusione enorme dentro di noi, soprattutto per la partita disputata questa sera. La squadra ha dato tutto e in alcuni momenti abbiamo davvero creduto di poter riaprire il discorso qualificazione. Anche l’occasione capitata a D’Ausilio avrebbe potuto cambiare il destino della gara e regalarci qualcosa di straordinario. Il vero rammarico, però, resta la sfida d’andata: lì abbiamo avuto paura di vincere e questa paura alla lunga l’abbiamo pagata carissima”.
Il tecnico ha poi allargato il discorso al percorso vissuto durante la stagione, parlando apertamente di difficoltà interne e di un gruppo che, a suo dire, avrebbe perso compattezza nel corso dei mesi. Toscano ha ricordato il clima trovato al suo ritorno a Catania, rivendicando il lavoro svolto insieme al proprio staff per ricompattare ambiente e squadra: “Quando sono tornato ho trovato un ambiente spento, deluso e pieno di sfiducia. In questi mesi abbiamo cercato in tutti i modi di ricostruire entusiasmo e unità, mettendoci anima e corpo. Però, quando si devono mettere troppe toppe, alla fine qualcosa inevitabilmente si rompe. Io e il mio staff sappiamo bene quanto abbiamo dato per questa maglia e per questa città, dove ho trovato persone straordinarie”.
Parole particolarmente significative sono arrivate anche sul mercato di gennaio e sulle scelte societarie degli ultimi mesi. Toscano ha lasciato intendere come proprio in quel momento si sia incrinato definitivamente l’equilibrio costruito durante la stagione: "Per quanto mi riguarda, il mio percorso si è praticamente interrotto a gennaio, quando ognuno ha iniziato a seguire la propria strada e quando si è cominciato a mettere in discussione il lavoro fatto quotidianamente da tutto il gruppo. Io, quando prendo un impegno, cerco sempre di portarlo avanti fino in fondo, ed è quello che ho fatto fino all’ultimo giorno”.
Nel finale dell’intervento, il tecnico ha confermato tutta la propria amarezza per l’eliminazione, evitando però di approfondire ulteriormente il proprio futuro, limitandosi a ricordare la scadenza del contratto fissata per giugno: "In questo momento faccio fatica a parlare perché la delusione è davvero tanta. Abbiamo dato tutto per raggiungere l’obiettivo, ma in certi momenti serviva maggiore unità d’intenti. Da gennaio in poi alcune scelte non sono state più condivise. Il mio contratto scade a giugno, adesso conta soltanto il dispiacere per questa eliminazione”.