Catania-Ascoli, i precedenti al Massimino: una sola vittoria rossazzurra
25-05-2026 15:57 -
Autore: Redazione
La sfida di ritorno tra Catania e Ascoli non rappresenta soltanto l’ultimo atto di una semifinale playoff che appare ormai compromessa dopo il 4-0 dell’andata. Al Massimino andrà infatti in scena il quindicesimo confronto disputato in casa rossazzurra tra le due formazioni, una storia lunga oltre mezzo secolo che racconta una tradizione tutt’altro che favorevole agli etnei.
I precedenti interni tra Catania e Ascoli sono infatti caratterizzati da un dato sorprendente: soltanto una volta i rossazzurri sono riusciti a imporsi davanti al proprio pubblico. Per il resto, il bilancio parla di numerosi pareggi e diverse affermazioni marchigiane, tanto da rendere il Picchio una delle avversarie storicamente più indigeste per i colori etnei.
La prima sfida risale al 18 febbraio 1973. In Serie B, il Cibali assiste al successo degli ospiti grazie a un calcio di rigore trasformato da Colautti, che consente all’Ascoli di espugnare il terreno rossazzurro per la prima volta.
La stagione successiva il confronto non si disputa però a Catania. A causa della squalifica del Cibali dopo gli incidenti verificatisi nella gara contro il Novara, il match viene trasferito a Reggio Calabria. In quell’occasione arriva il primo pareggio della serie: termina 1-1 con le firme di Silva e Spagnolo.
Anche il confronto del maggio 1977 si conclude in perfetta parità. Mutti porta avanti il Catania, ma Quadri ristabilisce l’equilibrio fissando il risultato sull’1-1.
Uno dei capitoli più significativi della storia tra le due squadre è certamente quello del campionato di Serie A 1983-84. Il 18 dicembre 1983 l’Ascoli allenato da Carlo Mazzone fa visita a un Catania in grande difficoltà. I rossazzurri trovano il vantaggio con Crialesi all’inizio della ripresa e accarezzano una vittoria preziosa, ma nel finale un rigore trasformato da De Vecchi spegne le speranze etnee e regala ai marchigiani un pareggio che lascia grande amarezza.
La stagione seguente offre un curioso episodio. In Coppa Italia il Catania ottiene l’inversione del campo e disputa formalmente la gara interna proprio allo stadio Del Duca di Ascoli. Anche in quella circostanza sorridono i bianconeri, vittoriosi grazie alla rete di Novellino.
Dopo lo 0-0 del campionato 1985-86, un altro confronto memorabile arriva nell’agosto del 1987 in Coppa Italia. Maddaloni porta avanti il Catania con una splendida realizzazione, ma Destro ristabilisce la parità. Il regolamento dell’epoca prevede i calci di rigore in caso di parità dopo novanta minuti (è la prima storica competizione in cui si assegnano 3 punti a vittoria, 2 a chi vince i rigori, 1 a chi perde dopo i tiri dagli undici metri), e anche stavolta prevale l’Ascoli per 6-4, con lo stesso Maddaloni che fallisce il penalty decisivo.
Bisogna attendere la fine degli anni Novanta per ritrovare la sfida tra le due squadre. Nel novembre del 1999 il confronto viene inizialmente sospeso a causa del maltempo e dell’impraticabilità del terreno di gioco. Quando la gara viene recuperata poche settimane più tardi, l’Ascoli riesce a imporsi per 3-2 al termine di una partita ricca di emozioni e colpi di scena.
L’unica vera gioia rossazzurra arriva il 18 febbraio 2001. È ancora oggi l’unico successo casalingo del Catania contro il Picchio. Dopo una prima frazione equilibrata, nella ripresa Cordone sblocca il risultato, Ambrosi raddoppia su calcio di rigore e Fontana accorcia le distanze dagli undici metri. Finisce 2-1 e il Massimino può finalmente festeggiare una vittoria contro una rivale che storicamente ha sempre creato parecchi problemi.
L’entusiasmo dura però poco. Nel novembre dello stesso anno un Massimino gremito ospita un’altra sfida di cartello. Sul terreno di gioco decide una rete di Morello che consente all’Ascoli di tornare a casa con l’intera posta in palio.
Nel 2002 il destino costringe il Catania a trasferirsi temporaneamente a Caltanissetta. L’eruzione dell’Etna e la conseguente caduta di cenere rendono impossibile disputare l’incontro al Massimino e la gara viene giocata al Pian del Lago. I rossazzurri passano in vantaggio con Oliveira su rigore e sembrano avviati verso il successo, ma nei minuti di recupero Fontana trasforma un penalty che vale l’1-1 finale e lascia grande delusione nell’ambiente etneo.
Anche le due stagioni successive si chiudono senza vincitori. Nel novembre 2003 termina ancora 1-1, con Terra che illude il Catania prima dell’ennesimo rigore trasformato da Fontana. Un anno più tardi, invece, il confronto regala ben quattro reti: Bucchi e Fini rispondono ai tentativi rossazzurri, mentre Russo e Caserta firmano il definitivo 2-2.
L’ultimo precedente in ordine cronologico risale al campionato di Serie A 2006-07, anche se non viene disputato né al Massimino né in Sicilia. A seguito dei tragici eventi legati alla morte dell'Ispettore Raciti, il Catania è costretto a giocare le gare interne in campo neutro e a porte chiuse. La sfida con l’Ascoli viene così trasferita allo stadio Bentegodi di Verona. Quella partita resta una delle più incredibili nella storia recente rossazzurra. Il Catania passa subito in vantaggio con Mascara ma si ritrova sotto 3-1 a causa delle reti di Boudianski, Perulli e Cristiano Zanetti. Nel finale Caserta e Spinesi evitano la sconfitta fissando il risultato sul 3-3, un pareggio spettacolare che all’epoca alimentò paure di retrocessione poi scongiurate soltanto all’ultima giornata di campionato.
Quattordici precedenti, dunque, raccontano una storia ricca di episodi particolari, campi neutri, pareggi beffardi e poche soddisfazioni per il pubblico rossazzurro. Mercoledì sera il Catania proverà a scrivere una nuova pagina di questa lunga rivalità. La missione appare proibitiva dopo il pesante passivo dell’andata, ma il Massimino spera almeno di assistere a una prestazione d’orgoglio capace di interrompere una tradizione che, contro l’Ascoli, non è mai stata particolarmente benevola.
Stagione
Competizione
Partita
Marcatori
1972/73
Serie B
Catania-Ascoli 0-1
Colautti (A) rig.
1973/74
Serie B
Catania-Ascoli 1-1 (a Reggio Calabria)
Silva (C), Spagnolo (A)
1976/77
Serie B
Catania-Ascoli 1-1
Mutti (C), Quadri (A)
1983/84
Serie A
Catania-Ascoli 1-1
Crialesi (C), De Vecchi (A) rig.
1984/85
Coppa Italia
Catania-Ascoli 0-1 (ad Ascoli)
Novellino (A)
1985/86
Serie B
Catania-Ascoli 0-0
1987/88
Coppa Italia
Catania-Ascoli 1-1 (4-6 d.c.r.)
Maddaloni (C), Destro (A)
1999/2000
Serie C1
Catania-Ascoli 2-3
Zampagna, Marziano rig. (C); Eddy Baggio rig., Amore, Frati (A)