Ascoli-Catania, al Del Duca il primo round della semifinale playoff promozione
24-05-2026 10:45 -
Autore: Redazione
L’atmosfera delle grandi occasioni si respira da giorni ad Ascoli. Nelle vie del centro storico, tra locali affollati e piazze animate, l’argomento dominante è uno soltanto: la semifinale playoff contro il Catania. Una sfida che mette di fronte due delle realtà più ambiziose della Serie C e che molti considerano una sorta di finale anticipata per il valore tecnico delle squadre e per il peso della posta in palio.
Come racconta La Sicilia, nelle Marche l’attesa è cresciuta progressivamente nelle ore che hanno preceduto il fischio d’inizio. Da una parte c’è un Ascoli che ha sfiorato la promozione diretta e che può contare su un organico costruito per vincere; dall’altra un Catania che ha ritrovato solidità e convinzione nel momento decisivo della stagione, superando il primo ostacolo playoff rappresentato dal Lecco.
La formazione bianconera punta molto sulla qualità offensiva dei suoi uomini più rappresentativi. D’Uffizi e Gori hanno trascinato l’attacco durante tutta la stagione, garantendo numeri importanti in termini di gol e assist. Attorno a loro ruota una squadra equilibrata, organizzata e capace di mantenere intensità per tutti i novanta minuti.
Il Catania, invece, arriva all’appuntamento forte di un’identità ben definita. Intensità fisica, esperienza e capacità di colpire negli spazi rappresentano le armi principali della squadra di Mimmo Toscano. L’obiettivo sarà quello di affrontare il primo atto della semifinale con equilibrio e personalità, cercando di portare a casa un risultato utile in vista del ritorno al Massimino.
La comitiva rossazzurra ha raggiunto le Marche nelle scorse ore dopo il trasferimento in Abruzzo e il successivo spostamento verso Ascoli. Accanto alla squadra anche il vicepresidente Vincenzo Grella, che ha seguito da vicino la preparazione alla gara. Atteso inoltre il presidente Ross Pelligra, arrivato dall’Australia per sostenere personalmente il gruppo in uno dei momenti più importanti dell’intera stagione.
Sul fronte formazione Toscano mantiene il massimo riserbo. Le scelte definitive dipenderanno anche dalle condizioni fisiche dei giocatori reduci dalle fatiche del doppio confronto con il Lecco. Possibili accorgimenti soprattutto sulle corsie esterne e nella fase difensiva, dove il tecnico potrebbe privilegiare maggiore copertura per limitare la velocità e la qualità degli uomini offensivi ascolani. In mezzo al campo restano punti fermi Quaini e Di Tacchio, mentre sulla trequarti non mancano le alternative per affiancare Cicerelli. In attacco il riferimento principale dovrebbe essere ancora Forte, chiamato a guidare il reparto offensivo in una partita che richiederà lucidità e concretezza.
Alla vigilia Toscano ha ribadito un concetto che accompagna il percorso rossazzurro da settimane: nei playoff la componente mentale pesa quanto quella tecnica. Dopo aver eliminato il Lecco, il tecnico ha sottolineato come il gruppo abbia già superato un primo esame difficile, ma che adesso servirà un ulteriore salto di qualità per continuare il cammino.
L’allenatore rossazzurro conosce bene il valore dell’Ascoli e non ha nascosto il rispetto per una squadra rimasta in corsa per il primo posto fino alle ultime giornate della stagione regolare. Proprio per questo motivo la parola d’ordine è attenzione ai dettagli: concentrazione, gestione degli episodi e capacità di leggere i diversi momenti della partita potrebbero risultare determinanti nell’economia dei 180 minuti.
L’assenza dei tifosi etnei, fermati dal divieto di trasferta, rappresenterà una variabile importante per il match del Del Duca. Tuttavia il Catania sa già di poter contare sul sostegno di un Massimino sold out nella gara di ritorno. Per il momento, però, ogni pensiero è rivolto alla sfida delle Marche: il primo tempo di una semifinale che promette equilibrio, intensità e spettacolo fino all’ultimo minuto.