Tomei elogia il Catania: “Squadra forte ed esperta, serviranno attenzione e umiltà”
23-05-2026 17:19 -
Autore: Redazione
L’Ascoli si avvicina alla semifinale d’andata dei playoff contro il Catania con la consapevolezza di trovarsi di fronte uno degli avversari più accreditati della competizione. A sottolinearlo è stato il tecnico bianconero Francesco Tomei, intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida del “Del Duca”, analizzando lo stato di forma della squadra, le insidie rappresentate dai rossazzurri e l’importanza del sostegno del pubblico.
L’allenatore marchigiano ha spiegato come il lavoro svolto negli ultimi giorni sia stato principalmente orientato al recupero delle energie dopo il precedente impegno playoff contro il Potenza: "Sono stati giorni di recupero più che di lavoro, soprattutto per chi ha giocato tutta la partita col Potenza, ma oggi cerchiamo di prepararci al meglio perché ci aspetta un’altra sfida molto dura. Nicoletti ha avuto uno stiramento al flessore, non ci sarà, se riusciremo a superare le prossime due partite, vedremo se si riusciremo a recuperarlo. Oggi vediamo come stanno i ragazzi, stiamo facendo alcune valutazioni e ne faremo altre domattina nel corso del risveglio muscolare”.
Tra le assenze certe figura dunque Nicoletti, fermato da un problema muscolare che lo costringerà a saltare il doppio confronto con il Catania, almeno nella fase iniziale.
Tomei ha poi dedicato ampio spazio all’analisi della squadra di Mimmo Toscano, riconoscendone il valore tecnico, l’esperienza e la profondità dell’organico: "Il Catania è una squadra attrezzata, costruita per questo tipo di campionato, ha giocatori importanti ed esperti in tutti i ruoli, alcuni hanno fatto anche categorie superiori, sono capaci d’essere aggressivi, ma anche attendisti. Al di là di come approcceranno alla gara, dovremo essere bravi noi a stare sempre dentro alla partita perché, a questo punto dei playoff, affronti squadre che hanno un valore uguale o superiore al tuo, quindi massima attenzione e umiltà, sarà una partita molto dura. Loro hanno i quinti che possono fare molto bene entrambe le fasi, ma non c’è un reparto che eccelle sull’altro, tutta la squadra ha valore, quindi, quando abbiamo la palla o quando cerchiamo di sviluppare il nostro gioco, dobbiamo essere attenti, anche nelle transizioni. In ogni istante del match servirà grande concentrazione, l’episodio e il dettaglio contano molto in queste partite. Ci sarà da correre, questo vale per entrambe le squadre, il Catania ha sì calciatori un po’ più gradi di noi, ma sono in ottima salute, con l’esperienza giusta per gestire queste partite. Noi dovremo essere bravi nel capire quando forzare, quando consolidare e quando essere attenti nel saper attaccare nel modo giusto perché la partita, in queste situazioni, può riservare sempre delle insidie. Si gioca in 180’ e quindi l’aspetto fisico conterà molto, bisogna essere attenti nelle valutazioni e nei cambi, sapendo che comunque entrambe le squadre possono reggere le due partite con intensità”.
Parole che confermano il rispetto dell’Ascoli nei confronti dei rossazzurri. Tomei individua nella compattezza e nell’equilibrio una delle principali qualità della formazione etnea, sottolineando come non esista un reparto nettamente superiore agli altri e come la gestione dei dettagli possa risultare decisiva nell’arco dei 180 minuti.
L’allenatore bianconero è tornato anche sulla vittoria ottenuta contro il Potenza, soffermandosi sulle numerose occasioni create dalla sua squadra e sull’importanza del contributo offerto dagli attaccanti: “A volte sono gli episodi, il loro portiere ha fatto delle parate importanti, salvataggi sulla linea, ha neutralizzato tiri a colpo sicuro. A volte la palla sembra che non voglia entrare, ma sono contento perché abbiamo creato tanto, anche se concretizzare di più farebbe piacere anche al sottoscritto. Sì, Chakir sta bene, ma anche Gori – che avrebbe segnato se non fosse stato respinto il suo tiro sulla linea – e Rizzo Pinna, che ha avuto le sue occasioni. Sono contento per come è entrato Chakir e anche per gli altri subentrati. Gori sta bene, tutte le punte vivono per il gol, ma noi siamo contentissimi del lavoro che sta facendo, ci dà una mano enorme, nelle ultime partite si è speso tanto, è un esempio in questo. Rizzo è entrato bene, non era semplice in una gara così, ha avuto bisogno di qualche minuto prima di mettersi a posto, ma ha giocato una gran gara, sono molto sereno perché Nicholas, come gli altri, è un titolare a tutti gli effetti, quando è stato chiamato in causa ha fatto sempre bene”.
Il tecnico ha evidenziato la soddisfazione per la produzione offensiva della squadra e per il rendimento dei singoli, ribadendo la fiducia nei confronti dell’intero reparto avanzato.
In chiusura Tomei ha rivolto un pensiero ai tifosi ascolani, protagonisti del sostegno alla squadra nella precedente gara playoff, riconoscendo al tempo stesso il peso del pubblico che il Catania potrà contare al “Massimino” nella sfida di ritorno: "Mercoledì sono stati eccezionali, abbiamo disputato una gran partita anche grazie a loro, l’apporto dello stadio si sente, fra noi e loro si è creato un gran feeling. Giocare la prima in casa o in trasferta è indifferente, a Catania troveremo un ambiente altrettanto caldo e passionale. Per un calciatore deve essere solo un piacere giocare queste partite in un’atmosfera da calcio superiore perché Ascoli e Catania sono due piazze che con questa categoria a livello di pubblico c’entrano veramente poco”.
Una dichiarazione che rende bene l’importanza della doppia sfida tra due società storiche del calcio italiano, accomunate da tifoserie calorose e da ambizioni che vanno ben oltre la Serie C. Domenica il primo atto al “Del Duca”, con in palio un posto nella finale playoff.