Catania, ufficiale il divieto di trasferta fino al febbraio 2027 dopo i fatti di Lecco
22-05-2026 20:44 -
Autore: Redazione
Le indiscrezioni circolate nel pomeriggio hanno trovato conferma: il Ministero dell’Interno ha notificato a Catania e Lecco un pesante provvedimento restrittivo in seguito agli incidenti avvenuti all’esterno dello stadio lombardo prima della gara d’andata dei quarti di finale dei playoff di Serie C.
Per i sostenitori rossazzurri è stato disposto il divieto di seguire la squadra in trasferta fino al febbraio 2027. La stessa misura è stata adottata nei confronti dei tifosi del Lecco, considerati recidivi in episodi collegati all’ordine pubblico. Una decisione severa che avrà inevitabili ripercussioni sulla prossima stagione e sul rapporto tra le squadre e le rispettive tifoserie organizzate.
Il provvedimento arriva mentre sono ancora in corso le indagini per ricostruire con precisione quanto accaduto nelle ore precedenti alla sfida disputata in Lombardia. Gli investigatori stanno analizzando le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona degli scontri, oltre ai numerosi filmati diffusi sui social dagli stessi protagonisti dei disordini.
Secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni, il confronto tra le due fazioni sarebbe scoppiato circa tre ore prima del calcio d’inizio. Al centro della vicenda vi sarebbe l’ultimo van da nove posti sul quale viaggiavano alcuni sostenitori etnei. Il mezzo sarebbe stato intercettato e circondato da un gruppo di tifosi locali, con conseguenti danneggiamenti al veicolo. Da quel momento la situazione sarebbe degenerata fino a sfociare in una colluttazione che ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine e dei soccorsi. Due persone residenti nella zona sono state successivamente trasportate in ospedale per le cure del caso.
La misura disposta dal Viminale riguarda tutti i residenti nella provincia di Catania e impedirà loro di acquistare biglietti per le partite esterne della formazione rossazzurra fino alla scadenza stabilita. Non è escluso che nelle prossime settimane possano essere adottati ulteriori provvedimenti da parte delle Questure competenti. Tra le ipotesi al vaglio vi è anche l’estensione del divieto di vendita dei tagliandi ai non residenti nelle regioni delle squadre ospitanti, restringendo ulteriormente la possibilità di seguire la squadra lontano dal “Massimino”.
La decisione è destinata a generare un acceso dibattito. Da una parte la necessità di garantire l’ordine pubblico e prevenire nuovi episodi di violenza, dall’altra le perplessità di chi ritiene che il quadro degli eventi sia ancora in fase di accertamento e che le responsabilità individuali debbano essere definite dall’attività investigativa tuttora in corso.
Per il Catania si tratta comunque di una notizia dal forte impatto, sia sotto il profilo sportivo che ambientale. La squadra di Mimmo Toscano dovrà affrontare le prossime trasferte senza il sostegno diretto dei propri tifosi, mentre l’attenzione resta concentrata sugli sviluppi dell’inchiesta che dovrà chiarire ruoli e responsabilità nei disordini verificatisi a Lecco.