Catania in semifinale playoff: 3-3 col Lecco al Massimino, ora c’è l’Ascoli
20-05-2026 22:45 -
Autore: Andrea Mazzeo
Il Catania vola in semifinale playoff al termine di una serata incredibile al “Massimino”. Contro il Lecco finisce 3-3 dopo novanta minuti vissuti tra emozioni continue, ribaltamenti di fronte e grande tensione agonistica. Un pareggio che basta ai rossazzurri per conquistare il passaggio del turno grazie allo 0-0 maturato nella gara d’andata e alla migliore posizione ottenuta in campionato, fattore determinante nel secondo turno nazionale dei playoff di Serie C. Ad attendere la formazione di Domenico Toscano ci sarà ora l’Ascoli.
L’atmosfera al “Massimino” è quella delle grandi occasioni. Migliaia di tifosi spingono il Catania sin dal riscaldamento, consapevoli dell’importanza della sfida contro un Lecco organizzato e pronto a giocarsi tutto fino all’ultimo pallone. Toscano conferma il 3-4-2-1 con Dini tra i pali, Ierardi, Miceli e Pieraccini in difesa, Casasola e Donnarumma sulle corsie esterne, Quaini e Di Tacchio in mezzo al campo. Alle spalle di Forte agiscono Jimenez e Cicerelli. Valente risponde con Furlan in porta e il tandem offensivo composto da Duca e Sipos, supportato da una linea mediana molto dinamica.
L’avvio di gara è immediatamente infuocato. Il Catania entra in campo con aggressività e dopo appena tre minuti trova il vantaggio che fa esplodere lo stadio. Casasola sfonda sulla destra e mette un pallone teso in area sul quale Donnarumma arriva con i tempi giusti, trovando la deviazione vincente per l’1-0. I rossazzurri continuano a spingere sull’onda dell’entusiasmo e pochi minuti più tardi sfiorano ancora il raddoppio. Il Lecco, però, dimostra subito di essere pienamente dentro la partita e all’8’ costruisce una clamorosa occasione in contropiede con Duca, fermato da una grande uscita di Dini.
La partita resta apertissima e spettacolare. Il Catania continua a creare occasioni in serie: prima Cicerelli conclude di poco a lato dopo una ripartenza veloce, poi Casasola spreca da posizione favorevole su assist di Donnarumma. Gli uomini di Toscano sembrano avere il controllo della gara e al 17’ vanno ancora vicini al raddoppio con Di Tacchio, che recupera palla alta su Marrone e si presenta davanti a Furlan, bravissimo a chiudere lo specchio. Proprio nel momento migliore degli etnei arriva però il pareggio del Lecco. Un errore in fase difensiva favorisce Urso, che si inserisce e supera Dini riportando il risultato sull’1-1 al 18’.
Dopo il gol subito il Catania prova a mantenere lucidità, mentre il Lecco cresce progressivamente sul piano del palleggio e dell’intensità. La gara diventa molto fisica e combattuta in mezzo al campo. Al 33’ l’arbitro viene richiamato al monitor per un episodio nell’area rossazzurra. Dopo il controllo VAR arriva la decisione: Miceli viene giudicato colpevole di una trattenuta su Battistini e viene assegnato il calcio di rigore ai lombardi. Dal dischetto si presenta Sipos che, con grande freddezza, supera Dini con un cucchiaio e firma il sorpasso del Lecco al 37’.
Il Catania rischia di accusare il colpo ma trova immediatamente la forza di reagire, trascinato dal pubblico del “Massimino”. I rossazzurri aumentano nuovamente la pressione offensiva e al 42’ raggiungono il pareggio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Marrone interviene in modo maldestro nel tentativo di anticipare Ierardi e spedisce il pallone nella propria porta. Il 2-2 riaccende l’entusiasmo dello stadio e consente agli etnei di chiudere il primo tempo con nuovo slancio emotivo. Prima dell’intervallo c’è spazio anche per un tentativo su punizione di Cicerelli, terminato alto sopra la traversa.
La ripresa si apre ancora una volta con ritmi elevatissimi. Il Lecco prova subito a colpire e dopo pochi secondi costruisce una grande opportunità con Duca, che riesce a liberarsi in area ma trova la pronta risposta di Dini sul primo palo. Scampato il pericolo, il Catania riprende a spingere con decisione e al 52’ trova il nuovo vantaggio. L’azione nasce da un recupero offensivo degli etnei: Forte lavora un ottimo pallone spalle alla porta e serve l’inserimento perfetto di Ierardi, che batte Furlan firmando il 3-2 rossazzurro. Una rete che fa esplodere ancora una volta il “Massimino”.
Il Lecco prova a reagire immediatamente, ma il Catania continua a essere pericoloso ogni volta che accelera. Al 55’ Cicerelli parte in contropiede e si presenta davanti a Furlan, che salva ancora i suoi evitando il possibile quarto gol. Poco dopo Mallamo ha invece una buona occasione per il pareggio, ma la sua conclusione termina alta sopra la traversa. Toscano inizia allora a gestire energie e uomini, inserendo D’Ausilio al posto di Jimenez e successivamente Bruzzaniti e Caturano per dare freschezza all’attacco. Anche Valente cambia volto al Lecco con diversi innesti offensivi nel tentativo di aumentare la pressione finale.
La tensione cresce con il passare dei minuti e la gara resta totalmente aperta. All’82’ arriva il nuovo colpo di scena della serata: Duca conclude verso la porta rossazzurra e Dini si fa sorprendere dalla traiettoria veloce, permettendo al Lecco di trovare il 3-3 che gela per un attimo il “Massimino”. I lombardi si riversano allora in avanti alla ricerca del gol qualificazione, mentre il Catania prova a difendersi e ripartire.
Nel finale Toscano inserisce anche Raimo e Allegretto per aumentare solidità ed energie. Il Lecco continua ad attaccare con intensità, ma la difesa rossazzurra riesce a reggere nei momenti più delicati. Al 90’ il Catania ha anche la grande occasione per chiudere definitivamente i conti: Bruzzaniti si ritrova in posizione favorevole in contropiede, ma spreca il possibile 4-3. Nei minuti di recupero il clima al “Massimino” è tesissimo, con il Lecco che tenta l’assalto disperato e il Catania che stringe i denti fino al triplice fischio finale.
Alla fine il 3-3 premia la squadra di Toscano, capace di resistere ai continui tentativi di rimonta del Lecco e di conquistare una semifinale playoff meritata dopo una gara ricca di emozioni e colpi di scena. Per i rossazzurri continua così il sogno promozione: il prossimo ostacolo sulla strada verso la Serie B sarà l’Ascoli.