Catania-Lecco, Toscano pensa ai diffidati: possibili cambi al Massimino

19-05-2026 11:52 -

Autore: Redazione

Il Catania si prepara alla sfida di ritorno contro il Lecco con qualche riflessione tattica e disciplinare che potrebbe incidere sulle scelte iniziali di Mimmo Toscano. Mercoledì sera alle ore 20.30, al Massimino, i rossazzurri si giocheranno il passaggio del turno nel Secondo Turno Nazionale dei playoff di Serie C davanti a uno stadio che si preannuncia gremito.

La formazione di partenza dovrebbe essere molto simile a quella vista nella gara d’andata in Lombardia: Dini tra i pali; Ierardi, Miceli e Celli nella linea difensiva; Casasola, Di Tacchio, Quaini e Donnarumma a centrocampo; Jimenez e Cicerelli alle spalle di Forte nel 3-4-2-1 disegnato da Toscano. Dall’altra parte, il Lecco dovrebbe confermare il 3-5-2 con Furlan in porta; Battistini, Tanco e Romani in difesa; Urso, Zanellato, Mallamo, Bonaiti e Kritta sulla linea mediana; Konaté e Sipos in attacco.

Le valutazioni del tecnico etneo, però, potrebbero andare oltre la semplice continuità tattica. Toscano, anch’esso diffidato, dovrà infatti fare attenzione alla situazione disciplinare di alcuni uomini chiave. Miceli e Jimenez, ammoniti nella gara d’andata, sono entrati in diffida e rischiano di saltare l’eventuale semifinale playoff in caso di nuovo cartellino giallo.

Per questo motivo non sono da escludere alcune variazioni dell’ultima ora. In difesa Allegretto potrebbe prendere il posto di Miceli al centro del reparto, scelta che consentirebbe di preservare uno dei leader della retroguardia rossazzurra. Sulla trequarti, invece, D’Ausilio rappresenta un’alternativa concreta a Jimenez, soprattutto pensando alla gestione delle diffide in una partita che si preannuncia intensa e ricca di duelli.

Qualche dubbio resta anche sugli esterni. Donnarumma e Casasola stanno recuperando progressivamente la miglior condizione, ma il loro minutaggio viene ancora gestito con cautela dopo i rispettivi problemi fisici. In questo scenario Celli potrebbe avanzare nuovamente sulla fascia, con Pieraccini pronto a occupare il suo posto nel terzetto difensivo. A destra, invece, Raimo spera in una chance dal primo minuto dopo le buone indicazioni fornite nella ripresa della gara d’andata, quando ha garantito corsa, equilibrio e applicazione tattica.

Il Lecco, dal canto suo, dovrebbe puntare ancora sulla velocità di Konaté e sulla fisicità di Sipos, oltre alle accelerazioni sugli esterni di Kritta, tra i più pericolosi nella sfida disputata in Lombardia. Toscano, però, vuole un Catania aggressivo e concentrato, senza calcoli e senza gestione del risultato, nonostante ai rossazzurri basti anche un pareggio per qualificarsi.