Catania, spinta playoff al Massimino: cresce l’attesa per la sfida col Lecco

19-05-2026 09:55 -

Autore: Redazione

Il Catania è già proiettato verso gara-2 contro il Lecco. Dopo il prezioso pareggio conquistato in Lombardia, la formazione rossazzurra è rientrata in Sicilia nel tardo pomeriggio di ieri, archiviando una trasferta particolarmente pesante sotto il profilo fisico e logistico. Come riportato da La Sicilia, in mattinata la squadra aveva sostenuto una seduta di allenamento allo Sportitalia Village di Carate Brianza, ospite della Folgore Caratese del direttore Michele Criscitiello, prima del ritorno in città per preparare il match decisivo del Massimino.

Il tempo per recuperare energie è pochissimo, ma Toscano sa bene che la sua squadra si giocherà una fetta enorme della stagione davanti al proprio pubblico. E il clima che si respirerà allo stadio sarà ancora una volta impressionante. Il Massimino viaggia rapidamente verso il sold out: curve esaurite, Tribuna B quasi completamente occupata e un entusiasmo che continua a stupire anche fuori dalla Sicilia. Una risposta ormai abituale per la piazza etnea, ma che continua a rappresentare un’anomalia straordinaria per la Serie C.

L’attenzione resta alta anche sul fronte sicurezza dopo quanto accaduto a Lecco. I tifosi lombardi non saranno presenti a Catania in seguito agli scontri verificatisi nei pressi dello stadio brianzolo, episodi sui quali la Digos continua a lavorare attraverso le immagini raccolte dalle telecamere della zona. Secondo le prime ricostruzioni, tutto sarebbe nato dopo il danneggiamento di un piccolo mezzo occupato da sostenitori rossazzurri. Restano da chiarire responsabilità e dinamiche complete, mentre si attende l’ufficialità di eventuali provvedimenti per le prossime trasferte playoff.

Sul piano tecnico, il Catania torna dalla Lombardia con indicazioni contrastanti. La squadra ha confermato solidità difensiva e capacità di soffrire, mantenendo ancora una volta la porta inviolata anche grazie agli interventi decisivi di Dini. Toscano ha ritrovato una squadra intensa, organizzata e pronta alle battaglie fisiche tipiche degli spareggi promozione. Positive anche le risposte individuali di Forte e Pieraccini, con quest’ultimo particolarmente efficace anche nelle avanzate offensive.

Resta però aperto il problema principale: la scarsa concretezza sotto porta. Le occasioni create non sono mancate, dalla traversa colpita da Forte alle opportunità costruite da Jimenez, Cicerelli e D’Ausilio, ma il Catania continua a produrre senza riuscire a concretizzare. Lo stesso Toscano, nel post partita, è stato diretto: la squadra dovrà migliorare sensibilmente nella finalizzazione se vorrà continuare il proprio percorso playoff.

In casa rossazzurra continua inoltre a tenere banco la situazione legata a Lunetta. Il fatto che l’esterno abbia seguito il riscaldamento dei compagni in abiti civili prima della gara di Lecco non lascia troppo ottimismo sui tempi di recupero. Le parole di Toscano, che ha parlato di un possibile rientro “la prossima settimana o forse quella dopo”, fanno pensare a un problema non semplice da risolvere in tempi brevi. Più incoraggianti, invece, le notizie relative a Di Noia, vicino al recupero e disponibile già per la sfida del Massimino.

Tra le note più positive emerse dalla trasferta lombarda c’è sicuramente il ritorno di Tiago Casasola. Dopo settimane di gestione attenta tra test a porte chiuse, amichevoli e lavoro specifico, l’esterno argentino ha finalmente ritrovato il campo in una gara ufficiale. Toscano lo ha utilizzato con prudenza nel 3-4-2-1, chiedendogli soprattutto attenzione tattica e copertura difensiva sulla fascia destra, zona nella quale il Lecco aveva provato a creare superiorità con Kritta.

Casasola ha risposto presente, alternando corsa, attenzione e qualche iniziativa offensiva senza forzare troppo i ritmi. Un rientro graduale ma importante, soprattutto pensando alle prossime sfide. Anche Raimo, entrato nella parte finale della gara, ha confermato affidabilità e spirito di sacrificio dopo mesi complicati a causa dell’infortunio. Toscano sembra intenzionato a gestire entrambi con una sorta di staffetta, consapevole di aver ritrovato due pedine fondamentali in un momento decisivo della stagione.

Adesso tutta l’attenzione si sposta sul Massimino. Toscano parlerà alla vigilia per compattare ulteriormente ambiente e squadra, ma il messaggio è già chiaro: il Catania vuole continuare a inseguire il sogno promozione e sa di avere dalla propria parte una città pronta a trascinarlo nella fase più importante