Lecco-Catania 0-0, le pagelle: Dini decisivo, Forte sfortunato con la traversa

17-05-2026 23:08 -

Autore: Redazione

Il Catania torna da Lecco con un pareggio prezioso
che permette ai rossazzurri di guardare con fiducia al ritorno del “Massimino”. Lo 0-0 maturato al “Rigamonti-Ceppi” racconta una sfida intensa, combattuta e molto tattica, nella quale la squadra di Toscano ha saputo soffrire nei momenti più complicati senza perdere equilibrio. Dopo un avvio aggressivo dei lombardi, gli etnei sono cresciuti alla distanza sfiorando il vantaggio con la traversa colpita da Forte. Un risultato che lascia tutto aperto, ma che mette il Catania nella posizione ideale: mercoledì basterà anche un pareggio per conquistare la Final Four playoff.

DINI 7 - Ancora una volta decisivo nei momenti più delicati della partita. Nel primo tempo risponde presente sui tentativi di Konaté dimostrando ottimi riflessi e grande concentrazione. Anche nella ripresa è fondamentale nell’uno contro uno che evita il vantaggio del Lecco. Trasmette sicurezza a tutta la linea difensiva e conferma di essere uno dei punti di forza della squadra in questa fase della stagione.

IERARDI 6 - Prestazione molto attenta dal punto di vista tattico. Gioca con ordine, limita gli spazi agli attaccanti lombardi e si fa trovare pronto negli anticipi. In più occasioni prova anche ad accompagnare l’uscita del pallone senza buttare via la giocata. Esce nella ripresa dopo aver disputato una gara di grande applicazione e personalità. (Dal 59' ALLEGRETTO 6 - Entra bene in una fase complicata della partita e non accusa minimamente la pressione. Mantiene alta l’attenzione difensiva e si fa apprezzare per tempismo e aggressività nelle chiusure. Prestazione ordinata e senza sbavature).

MICELI 6 - Alterna interventi molto efficaci a qualche momento di incertezza, soprattutto quando il Lecco attacca in velocità. Nel complesso però riesce a reggere bene l’urto fisico degli avversari e si fa valere nel gioco aereo. Lotta con carattere fino all’ultimo minuto, anche se il cartellino giallo rimediato pesa parecchio in vista del ritorno.

PIERACCINI 6
- Gara di sostanza e grande concentrazione. Tiene bene la posizione, lavora con attenzione sulle diagonali e concede pochissimo agli attaccanti del Lecco. Si distingue soprattutto negli interventi d’anticipo e nella capacità di leggere le situazioni più pericolose. Esce nel finale per un problema fisico che lo staff spera di recuperare in tempo per il ritorno. (Dal 84' DONNARUMMA SV - Troppo poco in campo per giudicarlo).

CASASOLA 6 - Non è ancora al massimo della condizione fisica, ma nonostante questo prova costantemente a spingere sulla corsia destra. Dal suo piede nasce il cross perfetto per la traversa colpita da Forte nel primo tempo. Con il passare dei minuti perde brillantezza, ma resta comunque uno dei pochi a cercare con continuità la giocata offensiva. (Dal 71’ RAIMO 6,5 - Ingresso molto positivo. Porta energia, velocità e aggressività sulla fascia destra, creando più di un problema alla retroguardia lombarda. Riesce spesso ad arrivare sul fondo e dà vivacità a una squadra che nel finale prova ad alzare il baricentro).

QUAINI 6,5 - Partita intelligente e di grande equilibrio. Lavora tantissimo in fase di interdizione, recupera diversi palloni importanti e dà ordine alla manovra del Catania. Quando ha spazio prova anche a verticalizzare con qualità. Da un suo traversone nasce una delle occasioni migliori della ripresa per Cicerelli.

DI TACCHIO 5,5 - Prestazione di sacrificio ma meno brillante rispetto ad altre uscite stagionali. Fatica a prendere in mano il centrocampo e soffre l’intensità con cui il Lecco aggredisce nella zona centrale del campo. Cerca comunque di mettere esperienza e fisicità nei momenti più difficili della gara, ma non riesce a incidere come al solito nella gestione del possesso.

CELLI 5,5 - Parte con qualche difficoltà soprattutto in fase difensiva, dove soffre le accelerazioni degli esterni lecchesi. Quando accompagna l’azione offensiva mostra invece buone intenzioni, anche se manca precisione nell’ultima giocata. Nel finale viene arretrato nel terzetto difensivo e vive qualche momento di apprensione.

BRUZZANITI 5 - Serata complicata per il trequartista rossazzurro, che fatica enormemente a entrare nel vivo della manovra offensiva. Trova pochi spazi tra le linee e non riesce quasi mai a creare superiorità numerica. Poco incisivo sia in fase di rifinitura sia nel supporto a Forte. Toscano decide infatti di cambiarlo già all’intervallo. (Dal 46’ D’AUSILIO 6 - Con il suo ingresso aumenta la qualità tecnica negli ultimi metri. Si muove bene tra le linee e prova ad accendere la manovra offensiva del Catania. Nel finale va vicino al gol con una conclusione respinta da Furlan, risultando uno dei più attivi nella fase conclusiva della gara).

CICERELLI 6 - Partita difficile, giocata quasi sempre spalle alla porta e con raddoppi continui da parte della difesa del Lecco. Nonostante questo prova a inventare qualcosa con la sua qualità tecnica e sfiora il gol nella ripresa con un colpo di testa complicato. Lotta molto anche in fase di non possesso, sacrificandosi per la squadra (Dal 71’ JIMENEZ 6 - Entra con personalità e prova subito a dare ritmo e imprevedibilità alla manovra offensiva. Cerca spesso la giocata verticale e attacca bene gli spazi, anche se manca precisione nell’ultimo passaggio. Il giallo preso nel finale rappresenta però una nota negativa evitabile).

FORTE 6 - Combatte praticamente da solo contro tutta la difesa del Lecco e lo fa con grande generosità. La traversa colpita di testa nel primo tempo resta l’episodio più importante della partita e avrebbe meritato miglior fortuna. Oltre a questo lavora tantissimo per far salire la squadra, protegge palloni preziosi e nel finale costringe ancora Furlan a un intervento decisivo. Prestazione di peso, sacrificio e leadership offensiva.