Play Off, dominio del Girone C: il Catania ha il 75% di pescare una “sorella” al sorteggio
13-05-2026 22:48 -
Autore: Andrea Mazzeo
Il Primo Turno della Fase Nazionale dei Play Off di Serie C consena un dato clamoroso: il Girone C domina la scena e si prende il centro del tabellone. Saranno infatti ben quattro le formazioni provenienti dal raggruppamento meridionale a giocarsi il Secondo Turno Nazionale: il Catania, il Casarano, il Potenza e la Salernitana.
Un dato che inevitabilmente pesa anche in vista del sorteggio di domani alle 12:00, trasmesso in diretta su Sky Sport: il Catania ha infatti il 75% di probabilità di pescare una squadra del proprio girone. L'unica formazione superstite appartenente al Girone A è il Lecco, mentre tutte le altre qualificate arrivano dal Sud.
A prendersi la copertina della serata è soprattutto il Casarano, autore di un'autentica impresa sul campo del Renate. Dopo il pesantissimo 0-2 subito all'andata al “Capozza”, i pugliesi ribaltano tutto con uno straordinario 0-3 esterno che li consacra come vera mina vagante di questi play off. La formazione di Di Bari continua a costruire il proprio cammino lontano da casa: quattro gol rifilati al Monopoli, cinque al Cosenza e tre al Renate, per un totale impressionante di dodici reti segnate in trasferta e appena tre subite.
A Meda il Casarano gioca una partita praticamente perfetta. Cerbone sblocca il match, poi arriva l'autorete di Ori che indirizza la qualificazione. Nella ripresa Grandolfo firma il tris che fa esplodere il settore ospiti. Nemmeno l'espulsione di Versienti cambia l'inerzia della sfida: il Renate assedia l'area pugliese, Bacchin salva tutto e all'81' il VAR annulla anche la rete che avrebbe riaperto il discorso qualificazione. Un'altra impresa esterna per i rossazzurri, unica squadra di questi play off ad aver disputato tutti i turni a partire dalla fase a gironi.
Rischia invece tantissimo il Lecco, salvato soltanto nel recupero contro una Pianese ad un passo dal colpaccio. I toscani dominano per lunghi tratti del match e passano meritatamente avanti con Ianesi dopo una prima mezz'ora da incubo per i blucelesti. Il Lecco appare scarico, senza ritmo e completamente in balia degli avversari. Nella ripresa Valente cambia tutto, aumenta il peso offensivo e nel finale arriva l'episodio che salva la stagione: fallo di mano in pieno recupero e calcio di rigore trasformato da Leon Sipos per l'1-1 definitivo. Una qualificazione sofferta, quasi insperata, per l'unica superstite del Girone A.
Va avanti anche il Ravenna, che elimina il Cittadella grazie all'1-1 del “Benelli”. Dopo il 2-2 dell'andata, ai romagnoli basta il pareggio per qualificarsi in virtù della miglior posizione di testa di serie.Vita porta avanti i veneti nel primo tempo, ma nella ripresa il solito Fischnaller trova la rete decisiva che spalanca ai giallorossi le porte del turno successivo. Nel recupero il Ravenna resta anche in dieci per l'espulsione di Mandorlini, ma resiste fino al triplice fischio conservando il vantaggio regolamentare.
All'“Arechi” la Salernitana soffre enormemente contro una Casertana combattiva e aggressiva, ma riesce comunque a strappare il pareggio necessario dopo il successo dell'andata. Nel primo tempo i granata faticano a costruire gioco e rischiano grosso soprattutto sulla rovesciata di Proia e sul colpo di testa di Llano da posizione favorevole. La squadra di casa trova anche il gol con Ferrari, annullato però per fuorigioco. Nella ripresa la partita si infiamma ulteriormente. La Casertana colpisce con Heinz sugli sviluppi di un calcio d'angolo facendo tremare l'Arechi, ma nel finale arriva la risposta granata: Achik riceve il lancio di Cabianca, calcia forte sul primo palo e trova il definitivo 1-1 anche grazie ad una non perfetta risposta di De Lucia. Nel mezzo anche un autentico miracolo di Donnarumma su Girelli che evita il possibile tracollo della Salernitana davanti ai quasi 19 mila spettatori presenti.
Gestione praticamente perfetta invece per il Potenza, che dopo il netto 0-3 dell'andata archivia la pratica Campobasso già nel primo tempo. Al “Viviani” i lucani partono fortissimo: Petrungaro approfitta subito di una leggerezza difensiva e firma il vantaggio dopo appena tre minuti. Il Campobasso prova a reagire, ma il Potenza controlla con autorità e trova anche il raddoppio con un sinistro secco di Erradi. Nella ripresa i molisani accorciano con Bifulco, ma il Potenza non perde mai il controllo della gara e chiude definitivamente i conti ancora con Petrungaro, protagonista assoluto della serata insieme a De Marco nell'azione del definitivo 3-1. Da segnalare anche il brutto colpo subito dal portiere Cucchietti, costretto a lasciare il campo in ambulanza tra gli applausi del pubblico del “Viviani”.
Adesso occhi puntati sul sorteggio di domani. Il Catania conoscerà finalmente la propria avversaria nel Secondo Turno Nazionale, ma una cosa appare ormai certa: la fase finale dei play off parlerà soprattutto la lingua del Girone C.