Catania-Potenza, le pagelle: Cicerelli decisivo, Quaini errore grave

19-04-2026 23:34 -

Autore: Redazione

Il Catania non va oltre l’1-1 al Massimino contro il Potenza, in una gara che conferma le difficoltà dei rossazzurri. Buon avvio, ma l’errore individuale costa caro e spegne le certezze. Solo nella ripresa, grazie ai cambi di Toscano, arriva una reazione più convinta, culminata nel rigore trasformato da Cicerelli. Un pari che lascia dubbi e rimanda i verdetti.

DINI 6 – Viene chiamato in causa poche volte nel corso della gara, ma si fa trovare pronto quando necessario, dimostrando buona attenzione tra i pali. Sul gol subito non può davvero nulla, perché nasce da una situazione ormai compromessa dopo l’errore in uscita. Per il resto gestisce bene l’ordinaria amministrazione, senza particolari rischi. Trasmette comunque sicurezza nelle uscite e nella gestione della linea difensiva.

PIERACCINI 6 – Offre una prestazione generosa, fatta di attenzione e disponibilità sia in fase difensiva che offensiva. Nel primo tempo si rende pericoloso con un inserimento che poteva avere miglior sorte, segno di una buona partecipazione alla manovra. Dietro regge discretamente, pur con qualche sbavatura nelle letture. Nel complesso una prova sufficiente, utile anche per ritrovare continuità.

MICELI 5,5 – Alterna momenti di buona gestione ad altri di incertezza, soprattutto nella prima frazione dove il Potenza riesce a creare qualche problema. Non sempre preciso nelle chiusure e nelle uscite, soffre alcune situazioni in velocità. Nella ripresa però cresce, prendendo meglio le misure agli avversari e limitando i rischi. Resta comunque una prova con più ombre che luci.

CELLI 6 – Spinge con continuità sulla fascia sinistra, cercando di dare ampiezza e soluzioni offensive alla squadra. Si propone spesso e con buona intensità, ma paga una certa frenesia nelle scelte finali. Alcuni palloni persi nascono proprio dalla voglia di forzare la giocata. Nel complesso però il suo contributo resta positivo, soprattutto per spirito e presenza.

RAIMO 5 – Una prestazione decisamente sottotono, nonostante l’impegno profuso lungo tutta la gara. Fatica a trovare tempi e spazi sulla corsia destra, risultando spesso prevedibile e poco incisivo. Non riesce a creare superiorità né a servire palloni pericolosi in area. La sua spinta è praticamente nulla e questo limita molto lo sviluppo offensivo del Catania. (Dal 60' CICERELLI 7 – Il suo ingresso cambia completamente l’inerzia della partita. Porta qualità, fantasia e imprevedibilità, dando nuova linfa all’attacco rossazzurro. Freddo e preciso dal dischetto, segna un gol pesante che vale il pareggio e il ritorno al gol dopo mesi difficili. Nel finale prova anche a spingere per la vittoria, diventando il riferimento offensivo principale).

QUAINI 4 – Giornata da dimenticare sotto tutti i punti di vista. L’errore in occasione del gol del Potenza è grave e condiziona pesantemente l’andamento della partita. In difficoltà anche nella gestione del pallone e nei contrasti, appare insicuro e poco lucido. Rischia anche il cartellino rosso per un intervento scomposto. Prestazione insufficiente e decisamente negativa (Dal 46' CORBARI 6 – Entra con il giusto atteggiamento e porta maggiore ordine e sostanza in mezzo al campo. Riesce a dare equilibrio a una squadra che nel primo tempo aveva sofferto troppo. È suo il tiro che provoca il rigore del pareggio, episodio chiave della gara. Senza strafare, si dimostra comunque utile e concreto. Costretto ad abbandonare il campo per un problema fisico). (Dal 79' DI NOIA SV – Ha poco tempo a disposizione per incidere, entrando nel finale quando la gara è già indirizzata. Si limita a dare supporto senza particolari spunti degni di nota).

DI TACCHIO 5,5 – Soffre molto nel primo tempo insieme a Quaini, con diversi errori in fase di impostazione e poca incisività nei contrasti. Non riesce a dare ordine al gioco e fatica a schermare le ripartenze avversarie. Nella ripresa cresce leggermente, ma senza mai imporsi davvero. Una prova nel complesso opaca. (Dal 60' JIMENEZ 6 – Porta dinamismo, qualità e aggressività nella zona centrale del campo. Recupera diversi palloni e prova a dare ritmo alla manovra, rendendosi utile sia in fase difensiva che offensiva. La sua presenza si fa sentire e contribuisce alla crescita del Catania nella ripresa. Tra i migliori per impatto).

DONNARUMMA 5 – Prestazione sottotono, con tanti errori tecnici che ne limitano l’efficacia. Sbaglia diversi cross e appoggi anche semplici, perdendo spesso il tempo della giocata. Non riesce mai a incidere realmente sulla fascia e appare poco lucido nelle scelte. Una gara da rivedere.

D’AUSILIO 5 – Primo tempo molto negativo, caratterizzato da imprecisioni e scarsa partecipazione alla manovra offensiva. Non riesce a trovare spazi né a creare pericoli, risultando spesso fuori dal gioco. Nella ripresa migliora leggermente grazie ai cambi, ma resta comunque una prestazione insufficiente.

BRUZZANITI 4,5 – Parte con un buon spunto iniziale che lascia intravedere possibilità interessanti, ma si spegne rapidamente. Non riesce a trovare continuità né a rendersi pericoloso nel corso della gara. Poco coinvolto e poco incisivo, finisce per uscire dal match troppo presto commettento tanti errori di imprecisione. (Dal 46' LUNETTA 6 – Entra con voglia e determinazione, ma spesso pecca di lucidità nelle scelte finali. Prova a spingere e a creare superiorità. Sfiora il gol nel finale, ma trova un grande intervento di Franchi. Prestazione generosa come al solito).

FORTE 5,5 – Si sacrifica molto per la squadra, lavorando di sponda e cercando di far salire il reparto. Tuttavia, sotto porta non riesce a incidere, sbagliando un paio di situazioni potenzialmente pericolose. Lotta su ogni pallone ma manca di precisione nei momenti chiave. Prestazione di impegno, ma poco efficace.