Catania, Toscano riparte dal Massimino: obiettivo secondo posto

19-04-2026 09:48 -

Autore: Redazione

Un ritorno per rimettere ordine, per ricostruire certezze e, soprattutto, per riportare il Catania sui binari tracciati a inizio stagione. Mimmo Toscano riabbraccia il Massimino, uno stadio che aveva lasciato con numeri impeccabili: nessuna sconfitta e porta inviolata. Oggi lo ritrova dopo il passo falso contro il Picerno, con la necessità di ricucire un tessuto che nel frattempo si è sfilacciato.

Come sottolineato da La Sicilia, il tecnico calabrese ha sfruttato questi giorni per rimettere insieme i pezzi, cercando di ripristinare quei meccanismi che avevano reso il Catania una squadra solida e difficile da affrontare. Non tutto, però, funziona ancora: alcune criticità già emerse in passato persistono e richiederanno interventi mirati.

La sfida contro il Potenza, ultima gara casalinga della stagione regolare, assume così un valore strategico. In tribuna sarà presente anche il presidente Ross Pelligra, arrivato per seguire da vicino il nuovo corso tecnico e confrontarsi con squadra e dirigenza. L’obiettivo è chiaro: conquistare i tre punti per blindare il secondo posto e pianificare con serenità il percorso verso i playoff.

Il recente cambio in panchina resta uno dei temi centrali. La scelta di sostituire Toscano, se necessaria, avrebbe probabilmente richiesto tempi diversi. L’esperienza di Viali, chiamato a modificare assetto e mentalità in corsa, si è scontrata con un gruppo abituato a determinati principi di gioco. Un passaggio delicato che non ha prodotto gli effetti sperati nel breve periodo.

Ora Toscano ritrova una squadra con qualche acciacco ma anche con potenzialità importanti. Il rientro, seppur non al meglio, di Forte e Cicerelli rappresenta una risorsa in vista dei playoff. Restano però le difficoltà in zona gol e una condizione fisica non ottimale per alcuni elementi. L’assenza di Casasola, inoltre, priva la manovra di una soluzione importante sulla fascia destra.

Capitolo dirigenziale: il ruolo di Vincenzo Grella resta saldo come punto di riferimento operativo in Italia, mentre Pelligra continua a lavorare sul fronte progettuale, in particolare sullo sviluppo del centro sportivo e sulla riorganizzazione societaria dopo l’uscita di Pastore. Una fase di transizione che accompagna quella tecnica.

Sul piano tattico, il Catania dovrebbe ripartire dal 3-4-2-1, sistema più congeniale alle idee di Toscano. In porta Dini; difesa con Pieraccini (o Ierardi), Miceli (o Allegretto) e Celli. A centrocampo possibili soluzioni variabili sulle corsie, con Quaini e Di Tacchio in mezzo e Raimo e Donnarumma a completare il reparto. Sulla trequarti Jimenez affiancato da uno tra Cicerelli, D’Ausilio e Lunetta, con possibili varianti anche in avanti dove Caturano e Forte si giocano una maglia, con quest’ultimo pronto a partire inizialmente dalla panchina.

Più che una semplice partita, sarà un test di maturità. Il Catania è chiamato a ritrovare identità, equilibrio e concretezza negli ultimi metri. Toscano riparte da dove aveva lasciato, ma stavolta con la necessità di dimostrare che quel percorso può davvero riprendere.