Italia futsal, pari con la Germania: Podda segna, Pulvirenti protagonista
11-04-2026 20:57 -
Autore: Redazione
Termina in parità la sfida tra Italia e Germania, un confronto storico per il futsal internazionale che ha rappresentato un banco di prova significativo per gli azzurri guidati da Salvo Samperi. Alla LKH Arena di Lüneberg, gremita in ogni ordine di posti, l’Italia ha mostrato buone trame di gioco, confermando segnali di crescita in un gruppo rinnovato.
Nel primo tempo la gara si sviluppa su ritmi elevati e grande equilibrio. L’Italia prova a costruire con qualità, affidandosi soprattutto alle giocate negli ultimi metri, mentre la Germania punta maggiormente sulla fisicità e sulle transizioni. Tra i più attivi in casa azzurra c’è Pulvirenti, punto di riferimento offensivo, che sfiora il vantaggio su assist di de Oliveira ma trova la pronta risposta del portiere tedesco.
Nel momento migliore dell’Italia arriva però il vantaggio della Germania, abile a sfruttare una palla persa in fase di costruzione per colpire in transizione. Un episodio che indirizza la prima frazione, nonostante le occasioni costruite dagli azzurri, che vanno ancora vicini al gol senza però trovare concretezza.
Nella ripresa l’Italia rientra in campo con un atteggiamento più incisivo e trova subito il pareggio. A firmarlo è Michele Podda, protagonista con una conclusione precisa su calcio piazzato che vale l’1-1 e ristabilisce l’equilibrio.
Il match resta aperto anche nella seconda parte di gara, con continui ribaltamenti di fronte e occasioni da entrambe le parti. L’Italia mantiene una buona organizzazione, riuscendo a contenere la pressione tedesca nel finale e portando a casa un pareggio utile per il percorso di crescita del gruppo.
Da segnalare l’assenza di Carmelo Musumeci, indisponibile per la gara, mentre i giocatori della Meta Catania confermano ancora una volta il loro peso specifico all’interno della Nazionale. Pulvirenti si è distinto per presenza e lavoro offensivo, mentre Podda ha lasciato il segno con la rete del pareggio.
Un test positivo per l’Italia, che continua a costruire identità e soluzioni in vista dei prossimi impegni internazionali.