Catania, avanti con Viali: il club sceglie la continuità dopo il ko
08-04-2026 07:24 -
Autore: Redazione
Nessuna inversione di rotta, nessun nuovo ribaltone in panchina. Il Catania ha deciso di proseguire il proprio cammino con William Viali, scegliendo di dare continuità al progetto tecnico nonostante la pesante delusione maturata nel turno interno contro il Picerno. Una sconfitta che ha lasciato strascichi evidenti, dentro e fuori dal campo, ma che non ha portato la società a cambiare ancora guida tecnica dopo appena tre giornate di gestione.
Secondo quanto riportato da La Sicilia, nelle ore successive al match il club avrebbe riflettuto a fondo su quanto accaduto, analizzando con attenzione le criticità emerse e confrontandosi internamente sulla strada da seguire. Alla fine ha prevalso la linea della continuità: nessun passo indietro, nessun ritorno al passato, ma la volontà di concedere a Viali il tempo necessario per intervenire su una squadra che ha mostrato limiti evidenti, ma anche margini su cui lavorare.
La sconfitta contro il Picerno ha colpito duro. Non soltanto per il risultato, ma soprattutto per il modo in cui è arrivata. Il pubblico è uscito dal “Massimino” con più dubbi che certezze, e anche ai vertici societari il clima è apparso tutt’altro che sereno. Il malumore era percepibile già a caldo, poi il confronto interno ha indirizzato definitivamente la scelta verso la prosecuzione del lavoro avviato dal nuovo allenatore.
In questo scenario, non trovano conferma le voci legate a un possibile ritorno di Mimmo Toscano. L’ex tecnico, dopo l’esonero, non sarebbe stato coinvolto in alcun tentativo di riavvicinamento e nemmeno la sua recente presenza in città avrebbe avuto collegamenti con il club. La decisione presa dal Catania è stata netta: andare avanti con Viali e assumersi fino in fondo il peso di una scelta che, inevitabilmente, divide la piazza.
Il ko di lunedì ha però lasciato indicazioni molto precise. A preoccupare sono stati soprattutto gli errori nella fase difensiva, la scarsa incisività offensiva e un centrocampo apparso troppo poco influente nella gestione delle due fasi. Il Catania si è mostrato fragile dietro, poco brillante in costruzione e quasi mai davvero pericoloso negli ultimi metri. Una prestazione che ha imposto riflessioni immediate, anche sul piano dell’assetto tattico.
Ed è proprio da lì che potrebbe ripartire il lavoro di Viali. L’allenatore continuerà a insistere sull’occupazione degli spazi offensivi e sulla necessità di aumentare peso e presenza negli ultimi venti metri, ma parallelamente dovrà restituire solidità a una squadra che contro il Picerno ha smarrito equilibri che sembravano consolidati. In vista della trasferta di Crotone, dove mancheranno Casasola e Jimenez, è facile immaginare qualche correzione importante. Il ritorno a una difesa a tre, oppure una soluzione a quattro più equilibrata, rappresentano ipotesi tutt’altro che remote.
L’obiettivo resta quello di costruire una squadra credibile in ottica playoff, e in quest’ottica il lavoro di queste settimane diventa fondamentale. Viali sta insistendo molto anche sotto il profilo atletico, cercando di alzare il livello generale della condizione, ma adesso dovrà soprattutto ricostruire certezze dopo una caduta che ha avuto un impatto pesante anche sul piano mentale.
Tra i singoli, alcuni temi diventano inevitabilmente centrali. A partire da Bruzzaniti, apparso in netta difficoltà rispetto alle due gare precedenti, fino ad arrivare a Jimenez, che al netto della squalifica per Crotone resta uno dei pochi interpreti capaci di dare ordine, qualità e letture pulite tra centrocampo e trequarti. La sua esclusione contro il Picerno ha alimentato interrogativi che oggi pesano ancora di più.
Attenzione anche a Cicerelli, destinato ad avere un ruolo importante nel finale di stagione. L’idea è quella di accompagnarlo gradualmente verso la miglior condizione possibile, così da averlo pienamente pronto nel momento in cui le partite diventeranno davvero decisive. Il suo talento dovrà rappresentare uno dei riferimenti offensivi del Catania da qui alla fase più delicata del campionato.
Capitolo a parte per Forte. L’attaccante dovrebbe tornare tra i convocati proprio in occasione della trasferta in Calabria, segnale di un recupero gestito con prudenza ma ormai vicino alla conclusione. Il piano è chiaro: reinserirlo senza forzature, permettendogli di ritrovare minuti e condizione per arrivare al momento chiave della stagione con il miglior livello possibile. Considerando il peso avuto nella prima parte del campionato, il suo recupero può diventare una risorsa preziosa.
La linea del club, dunque, è stata tracciata. Può essere condivisa oppure no, può convincere o lasciare perplessi, ma è una direzione precisa. Adesso però serviranno risposte rapide, perché il tempo per i ragionamenti sta finendo. Il Catania ha ancora un traguardo da inseguire e per farlo avrà bisogno di compattezza, lucidità e soprattutto risultati. Il resto, inevitabilmente, sarà il campo a dirlo.