Catania, Viali dopo il ko: “Risultato negativo, ma andiamo avanti”
06-04-2026 18:03 -
Autore: Redazione
Non nasconde l’amarezza, ma prova comunque a leggere oltre il risultato William Viali dopo la sconfitta interna del Catania contro il Picerno. Ai microfoni di “Diretta Stadio” su Telecolor, il tecnico rossazzurro ha analizzato il 2-1 del “Massimino” con toni misurati ma con la consapevolezza che il passo falso pesa, soprattutto per come è maturato davanti al pubblico di casa.
“Il risultato è negativo, noi volevamo fare una grande partita e portare a casa un risultato diverso”, ha spiegato l’allenatore etneo nel post gara. Una battuta d’arresto che fa rumore, perché interrompe l’imbattibilità interna del Catania e lascia in eredità una sensazione di fragilità proprio nel momento in cui la squadra avrebbe dovuto consolidare certezze in vista del rush finale.
Viali, però, ha provato a distinguere il risultato dalla prestazione, almeno in una parte della gara: “Razionalmente devo dire che per quanto riguarda la costruzione della manovra oggi abbiamo fatto bene, soprattutto nel primo tempo”. Una lettura ribadita anche nel secondo intervento televisivo, dove il tecnico ha sottolineato come, almeno nella fase iniziale, la squadra avesse mostrato i segnali che lui cercava: “Razionalmente è stata la migliore partita dal punto di vista del gioco, almeno nei primi 25 minuti: volevamo fare quello che abbiamo fatto, creato 3-4 palle gol con belle giocate, il Catania è stato anche spumeggiante e qualitativo”.
Secondo Viali, il vero snodo della partita è arrivato dopo l’1-1 del Picerno, che ha inciso soprattutto sul piano mentale: “La squadra oggi si è fatta condizionare dopo il pareggio”. Un aspetto che il tecnico ha individuato come uno dei principali elementi negativi emersi al “Massimino”: “Siamo stati disuniti nel momento in cui abbiamo subito il primo gol”. Per l’allenatore rossazzurro, insomma, il problema non è stato soltanto tecnico, ma anche emotivo e di gestione dei momenti della gara.
Anche il secondo gol subito viene ricondotto a un episodio che il Catania avrebbe dovuto leggere meglio: “Poi nell’episodio della punizione non siamo stati bravi a gestirla”. Un concetto ulteriormente approfondito davanti alle telecamere di Telecolor: “Al momento della punizione del 2-1 si è aperta la barriera, dovevamo essere più reattivi sulla respinta. Dopo di che siamo stati meno sciolti. Da questo punto di vista bisogna migliorare”.
Nel commento del tecnico non manca anche un riferimento alla ripresa, in cui il Catania ha provato a cambiare pelle senza però trovare l’episodio giusto per riaprire davvero la partita: “Nella ripresa abbiamo provato a riempire l’area ed essere più propositivi. Sono state alcune situazioni a non darci ragione in questa partita”. E ancora: “Nella ripresa lo sapete cosa succede, sono le partite più difficili. Devi cercare di mettere sotto pressione la difesa, ci siamo riusciti solo 2-3 volte, potevamo essere più incisivi”.
Viali ha poi difeso il percorso tecnico che sta cercando di costruire da quando è arrivato sulla panchina del Catania, spiegando anche alcune scelte di formazione. “La squadra deve continuare a lavorare sviluppando le idee che abbiamo. Sto chiedendo delle cose diverse rispetto al passato”, ha detto. “Ho cercato di dare continuità nelle scelte, per non mettere la squadra in confusione. Questo è il motivo per cui, ad esempio, Quaini non ha cominciato dal primo minuto. Ho voluto premiare Cargnelutti per quanto aveva fatto vedere a Latina”.
Il tecnico ha ribadito con decisione che il suo obiettivo resta quello di accompagnare la squadra verso i playoff con un’identità più definita e una struttura più solida: “Sono venuto qui per cercare di costruire qualcosa di diverso per arrivare ai playoff nel modo giusto”. E, nonostante il ko, la sua linea resta chiara: “Sono soddisfatto del percorso che stiamo facendo, ovvio che il risultato ci disturba, però dobbiamo continuare guardando al futuro”.
A confermare questo concetto è arrivato anche un altro passaggio significativo del suo intervento: “Sono qui per cercare di costruire qualcosa di diverso e arrivare ai playoff nelle migliori condizioni: stiamo lavorando molto bene, sono soddisfatto, anche se chiaramente il risultato rompe le scatole”. Una frase che racconta bene il doppio binario sul quale si muove oggi Viali: da un lato la delusione per una sconfitta pesante, dall’altro la volontà di non smarrire il lavoro avviato.
Infine, il tecnico ha allargato il discorso alla prospettiva più ampia del finale di stagione, senza arretrare rispetto alle ambizioni del Catania: “Per l’allenatore il Catania andrà ai playoff con le stesse prospettive di ieri: la crescita è stata costante, cerchiamo di pressare più lontano dalla nostra area e questo significa rischiare qualcosa, se commetti errori vieni punito. Oggi c’è stato qualche errore in più del solito, ma dobbiamo continuare con le nostre idee”.