Catania, Forte verso il rientro: Viali punta sulla continuità
01-04-2026 09:55 -
Autore: Redazione
Secondo quanto evidenziato da La Sicilia, il Catania si avvicina alla sfida interna contro l’AZ Picerno con una linea chiara: niente corse contro il tempo per recuperare gli infortunati e piena fiducia nel gruppo che, nelle ultime uscite, ha dato segnali di crescita. La gestione di Francesco Forte e Alex Rolfini resta improntata alla prudenza, in un momento della stagione in cui l’obiettivo non è soltanto arrivare bene al prossimo impegno, ma soprattutto presentarsi nella miglior condizione possibile all’appuntamento con i playoff.
La sensazione è che in casa rossazzurra si stia lavorando con una prospettiva più ampia. Il finale di regular season, infatti, rappresenta una fase di costruzione e consolidamento più che una corsa disperata verso recuperi affrettati. Se il Catania riuscirà a difendere la seconda posizione, il percorso nella post season scatterebbe più avanti, lasciando margine prezioso per rimettere in sesto chi oggi non è ancora pronto. È in questo scenario che il rientro di Forte e Rolfini potrebbe trasformarsi in una risorsa pesante, forse decisiva, nel momento più delicato dell’annata.
Lo staff tecnico guidato da William Viali sembra intenzionato a non forzare nulla. Il principio è semplice: contano equilibrio, buon senso e continuità. In questo quadro, l’assenza di Francesco Forte continua a farsi sentire non soltanto per i numeri, ma anche per il peso specifico che l’attaccante ha avuto nel sistema offensivo rossazzurro. Prima dello stop, l’ex centravanti dell'Ascoli aveva saputo incidere con regolarità, garantendo profondità, lavoro sporco, presenza fisica e una lettura del ruolo che spesso aveva facilitato anche il rendimento dei compagni.
Non è un caso che attorno alle sue condizioni continui a ruotare una parte importante delle discussioni tra i tifosi. Forte è uno di quei giocatori che possono cambiare il volto del reparto avanzato, sia per caratteristiche tecniche che per esperienza. Viali lo conosce bene, sa cosa può dare in un contesto come quello della Serie C e soprattutto quanto possa essere utile in una fase della stagione in cui le partite si giocano anche sui dettagli, sulle letture e sulla capacità di spostare gli equilibri con una singola giocata. Al momento, però, prevale la cautela: per la sfida di lunedì il suo recupero appare altamente improbabile, almeno in ottica convocazione.
Di conseguenza, il Catania dovrebbe ripartire ancora dagli interpreti offensivi utilizzati nelle ultime gare. Caturano resta il riferimento più avanzato, il terminale principale a cui affidare peso offensivo e presenza in area. Attorno a lui, ancora una volta, sarà fondamentale il lavoro di Lunetta, giocatore che continua a garantire soluzioni diverse nello sviluppo offensivo: può abbassarsi, allargarsi, attaccare gli spazi centrali, cucire il gioco tra le linee e accompagnare l’azione con tempi spesso difficili da leggere per gli avversari.
Nel mosaico offensivo potrebbe ritagliarsi un ruolo importante anche D’Ausilio, che nelle ultime apparizioni ha mostrato segnali interessanti. Schierato da esterno nel 4-2-3-1, ha saputo dare vivacità e strappi, ma la sua duttilità può rappresentare un’arma in più per Viali. Non è escluso, infatti, che possa essere utilizzato più vicino alla punta o in una posizione intermedia, per provare a dare maggiore densità tecnica e qualità di rifinitura negli ultimi trenta metri.
La ripresa degli allenamenti, intanto, ha restituito un gruppo rinfrancato dal successo ottenuto a Latina. Una vittoria che ha avuto un peso importante non soltanto in classifica, ma anche sul piano emotivo. Il Catania ha ritrovato fiducia, convinzione e soprattutto la percezione di poter ancora crescere dentro questo finale di stagione. Il lavoro, per questo, proseguirà senza pause significative anche nei giorni festivi, perché la gara contro il Picerno rappresenta un passaggio da non sbagliare per consolidare la propria posizione e dare ulteriore continuità al nuovo corso tecnico.
Anche il fattore ambientale potrebbe avere il suo peso. Il “Massimino” si prepara a spingere ancora i rossazzurri in una delle ultime uscite casalinghe della regular season, con l’auspicio che il pubblico possa accompagnare la squadra in un momento in cui ogni dettaglio può incidere sul percorso finale. La spinta delle curve è una certezza, ma sarà importante capire quale risposta arriverà complessivamente dallo stadio per una partita che, pur non essendo ancora decisiva in senso assoluto, ha tutto il sapore di una tappa chiave.
Dopo il Picerno, il calendario metterà davanti al Catania un finale che avrà il compito di definire la griglia di partenza e, soprattutto, di rifinire assetto, mentalità e condizione in vista dei playoff. Più che semplici partite, saranno tappe di preparazione agonistica e psicologica verso il vero obiettivo. Con una convinzione sempre più chiara: il Catania vuole arrivarci con la miglior versione possibile di sé stesso. E, magari, con Francesco Forte di nuovo pronto a fare la differenza.