Catania, Bruzzaniti e Cicerelli diffidati: il quadro disciplinare
31-03-2026 18:43 -
Autore: Redazione
Il Giudice Sportivo di Lega Pro, attraverso il Comunicato Ufficiale n. 84/DIV del 31 marzo 2026, ha reso note le decisioni disciplinari relative alla 15ª giornata di ritorno del campionato di Serie C, con indicazioni che riguardano anche il Catania e il prossimo avversario dei rossazzurri, l’AZ Picerno.
Non emergono particolari criticità per il Catania dopo il successo esterno contro il Latina (0-1), ma il club etneo dovrà fare i conti con un quadro disciplinare che merita attenzione in vista del rush finale di stagione. In particolare, entrano in diffida Giovanni Bruzzaniti ed Emmanuele Pio Cicerelli, entrambi ammoniti e arrivati alla quarta sanzione stagionale. Al prossimo cartellino giallo scatterà infatti la squalifica automatica.
Si allunga così la lista dei calciatori rossazzurri già a rischio stop. Oltre a Bruzzaniti e Cicerelli, risultano infatti già diffidati anche Francesco Di Tacchio, Tiago Casasola e Kaleb Jiménez, tutti osservati speciali in vista delle prossime giornate. Un quadro che obbliga lo staff tecnico a tenere alta l’attenzione, soprattutto in una fase decisiva del campionato.
Da segnalare anche l’ammonizione per Mario Ierardi, alla prima infrazione stagionale, che non comporta conseguenze immediate. Restano invece a un solo cartellino dalla diffida Andrea Dini, Riccardo Cargnelutti, Andrea Allegretto, Alessandro Quaini e Giovanni Di Noia: per tutti loro, il prossimo giallo significherebbe entrare ufficialmente nella lista dei diffidati.
Situazione relativamente tranquilla anche sul fronte dell’AZ Picerno, prossimo avversario del Catania al “Massimino”. La formazione lucana registra l’ammonizione di Gabriele Bellodi, giunto all’ottava infrazione stagionale. Anche in questo caso non scattano squalifiche.
Nel complesso, dunque, non si registrano squalifiche né assenze immediate per la sfida tra Catania e AZ Picerno, un elemento che consente ad entrambe le squadre di preparare il confronto con organici pressoché completi. Tuttavia, il peso delle diffide e delle ammonizioni pendenti rappresenta un fattore da non sottovalutare, soprattutto per il Catania, chiamato a gestire uomini e cartellini con grande equilibrio in un momento cruciale della stagione.