CUS Catania Rugby, vittoria pesante: 38-22 e secondo posto agganciato
29-03-2026 18:54 -
Autore: Redazione
Il CUS Catania Rugby si prende una vittoria pesantissima alla Cittadella, supera 38-22 il Villa Pamphili Rugby e aggancia il secondo posto in classifica proprio insieme al Frascati, rilanciando con forza le proprie ambizioni in un finale di stagione che adesso si fa sempre più acceso e significativo. Per i rossoblù è un successo che vale molto più dei semplici punti conquistati, perché arriva al termine di una partita non banale, vissuta tra accelerazioni, momenti di sofferenza e una reazione di carattere che conferma maturità e solidità del gruppo etneo.
L’approccio del CUS è stato quello giusto, con una partenza aggressiva e convinta che ha subito indirizzato il match sui binari preferiti dai padroni di casa. I cusini hanno trovato rapidamente ritmo e profondità, riuscendo a colpire con le mete di Mammana e Russo, due segnali chiari della volontà di imporre il proprio gioco e di mettere immediatamente pressione agli ospiti. La sensazione, nella prima parte del confronto, era quella di una squadra padrona del campo, capace di muoversi con ordine e di sfruttare con efficacia gli spazi concessi.
Poi, però, la partita ha cambiato volto. Nel finale del primo tempo il Villa Pamphili Rugby ha avuto il merito di restare dentro la gara, di approfittare di qualche passaggio a vuoto del CUS e di ribaltare momentaneamente l’inerzia dell’incontro, riaprendo una sfida che sembrava inizialmente sotto controllo per i catanesi. È stato probabilmente il momento più delicato del pomeriggio per la formazione etnea, chiamata a gestire non soltanto l’aspetto tecnico ma anche quello mentale di una gara improvvisamente tornata in equilibrio.
Ed è proprio in questo passaggio che il CUS ha dato la risposta più importante. Nella ripresa, infatti, i rossoblù sono tornati in campo con un altro passo, con maggiore lucidità e con la determinazione di chi non voleva lasciarsi sfuggire una partita troppo importante. La squadra ha ripreso in mano il controllo del match con autorevolezza, alzando il livello dell’intensità e tornando a fare male con continuità.
In questo contesto, un ruolo centrale lo ha avuto Scarpaci, autentico trascinatore della ripresa e uomo capace di guidare il CUS nel momento in cui serviva uno strappo deciso. La sua presenza è stata determinante per accompagnare il sorpasso e poi il break che ha spezzato definitivamente la resistenza del Villa Pamphili, restituendo ai padroni di casa il controllo pieno dell’incontro. A mettere il sigillo finale sulla partita ci ha poi pensato Leonardi, chiudendo i conti e consegnando ai rossoblù un successo meritato e di grande peso specifico.
Il 38-22 finale racconta bene la capacità del CUS Catania di reagire, di non smarrirsi nei momenti di difficoltà e di saper riprendere in mano una partita con autorità e personalità. È forse proprio questo l’aspetto più importante emerso dalla sfida della Cittadella: la sensazione di una squadra che oggi non è soltanto competitiva, ma che sta imparando anche a vincere le partite sporche, quelle in cui non basta partire forte ma serve anche la forza di rimettere le cose a posto quando il copione cambia.
Il successo assume ancora più valore alla luce di quanto accaduto sugli altri campi. Il Frascati, infatti, è stato sconfitto in casa per 8-32 dalla Primavera Rugby, risultato che consente proprio al CUS di raggiungere i laziali al secondo posto. Una giornata, quindi, particolarmente favorevole ai rossoblù, che accorciano e rilanciano le proprie ambizioni proprio alla vigilia di uno snodo potenzialmente decisivo della stagione.
Lo sguardo, inevitabilmente, è già rivolto al prossimo turno, che metterà di fronte proprio CUS Catania e Frascati in uno scontro diretto che sa di spareggio e che metterà in palio una fetta pesantissima di campionato. Sarà una partita che potrà dire molto sulle reali prospettive dei cusini, chiamati adesso a dare continuità a quanto di buono mostrato contro il Villa Pamphili.
Nel frattempo, il verdetto più importante è già arrivato e riguarda la vetta del torneo: la Primavera Rugby, grazie al successo di Frascati, ha infatti festeggiato con due giornate d’anticipo la promozione in Serie A, tornando subito nella categoria superiore dopo appena un anno di purgatorio. Alle spalle dei neo-promossi, però, la lotta resta apertissima. E in quella corsa, adesso, il CUS Catania Rugby c’è eccome. Con pieno merito, con una vittoria pesante e con un messaggio forte lanciato a tutto il campionato.